Barcelonnette

comune francese
Barcelonnette
comune
Barcelonnette – Stemma
(dettagli)
Barcelonnette – Veduta
Localizzazione
StatoFrancia Francia
RegioneBlason région fr Provence-Alpes-Côte d'Azur.svg Provenza-Alpi-Costa Azzurra
DipartimentoBlason département fr Alpes-de-Haute-Provence.svg Alpi dell'Alta Provenza
ArrondissementBarcelonnette
CantoneBarcelonnette
Amministrazione
SindacoSophie Vaginay (LR) dal 23/05/2020
Territorio
Coordinate44°23′N 6°39′E / 44.383333°N 6.65°E44.383333; 6.65 (Barcelonnette)Coordinate: 44°23′N 6°39′E / 44.383333°N 6.65°E44.383333; 6.65 (Barcelonnette)
Altitudine1 135 m s.l.m.
Superficie16,44 km²
Abitanti2 917[1] (2009)
Densità177,43 ab./km²
Comuni confinantiSaint-Pons, Faucon-de-Barcelonnette, Enchastrayes, Uvernet-Fours
Altre informazioni
Cod. postale04400
Fuso orarioUTC+1
Codice INSEE04019
Nome abitanti(FR) barcelonnette
(OC) barcilonetes
Cartografia
Mappa di localizzazione: Francia
Barcelonnette
Barcelonnette
Barcelonnette – Mappa
Sito istituzionale

Barcelonnette (in occitano Barcilona de Provença, raramente Barciloneta; in italiano Barcellonetta) è un comune francese di 2.917 abitanti situato nel dipartimento delle Alpi dell'Alta Provenza della regione della Provenza-Alpi-Costa Azzurra, sede di sottoprefettura. Situata al centro della Valle dell'Ubaye, a 32 chilometri dal confine con l'Italia ed è la città principale della valle.

StoriaModifica

Dopo la conquista romana, portata a compimento nel 14 a.C., l'imperatore romano Augusto organizza le Alpi in province, e il territorio di Barcelonnette dipende dalla provincia delle Alpi Marittime.

Nell'alto medioevo nella zona operarono i monaci della potente abbazia di San Colombano di Bobbio ed al suo ricco feudo monastico[2][3][4], che già avevano fondato nel cuneese l'abbazia di San Dalmazzo di Pedona, nel VII secolo l'abbazia di Taggia e nel VIII secolo a Nizza il monastero di Cimiez. Essi operavano in raccordo e con scambio di merci attraverso i valichi con i monaci dell'abbazia di Lerino, che da monaci eremiti avevano accolto la regola cenobitica di san Colombano diffondendosi anche fuori dall'isola. Furono monaci famosi per la cultura, lo studio ed il lavoro, e per la riapertura di vie commerciali, la coltivazione intensiva con nuove tecniche agricole, bonifiche terriere e terrazzamenti, e la conservazione degli alimenti; tutte le fondazioni accoglieranno verso il IX secolo la regola benedettina. Dall'VIII secolo la gestione della valle dell'Ubaye sarà poi organizzata dall'abbazia di Novalesa con capoluogo Saint-Pons.

Successivamente la vallata venne inclusa nella contea della Provenza. Barcelonnette venne fondata nel 1231 per volontà di Raimondo Berengario IV, conte di Provenza, divenendo il nuovo capoluogo della valle. Nel 1388 venne conquistata dalle truppe di Amedeo VIII di Savoia, salvo poi tornare sotto il controllo dei Provenzali due anni dopo.

Nel 1536 Francesco I inviò nella zona seimila lanzichenecchi per attuare una politica di terra bruciata contro l'invasione delle forze imperiali di Carlo V. La città rimase sotto il controllo dei Francesi fino alla pace di Cateau-Cambrésis. Nel 1588 François de Bonne de Lesdiguières conquistò Barcelonnette e ne bruciò la chiesa, il nobile conservò la città fino alla firma del trattato di Lione. Nel corso delle guerre che infestarono l'Europa nel corso del '600 la città venne più volte presa e conquistata dagli eserciti di passaggio.

Il distretto di Barcelonette venne ceduto dalla Savoia alla Francia in una serie di scambi di territori nel corso del trattato di Utrecht.

SocietàModifica

Evoluzione demograficaModifica

Abitanti censiti

Galleria d'immaginiModifica

NoteModifica

  1. ^ INSEE popolazione legale totale 2009
  2. ^ Valeria Polonio Felloni Il monastero di San Colombano di Bobbio dalla fondazione all'epoca carolingia
  3. ^ Eleonora Destefanis Il Monastero Di Bobbio in Eta Altomedievale
  4. ^ C. Cipolla - G. Buzzi Codice Diplomatico del Monastero di S. Colombano di Bobbio fino all'anno MCCVIII - Volumi I-II-III, in Fonti per la Storia d'Italia, Tipografia del Senato, Roma 1918

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN150103286 · LCCN (ENn81022962 · GND (DE4080262-0 · BNF (FRcb119431449 (data) · WorldCat Identities (ENlccn-n81022962
  Portale Francia: accedi alle voci di Wikipedia che parlano della Francia