Apri il menu principale

Barfly - Moscone da bar

film del 1987 diretto da Barbet Schroeder
(Reindirizzamento da Barfly)
Barfly - Moscone da bar
Barfly - Mоscone da bar.png
Titolo originaleBarfly
Lingua originaleInglese
Paese di produzioneStati Uniti d'America
Anno1987
Durata97 min
RapportoWidescreen
Generecommedia
RegiaBarbet Schroeder
SoggettoCharles Bukowski
SceneggiaturaCharles Bukowski
ProduttoreTom Luddy, Fred Roos, Barbet Schroeder
Produttore esecutivoYoram Globus, Menahem Golan
Casa di produzioneGolan-Globus Productions, Zoetrope Studios
FotografiaRobby Müller
MontaggioÉva Gárdos
MusicheJack Baran
ScenografiaBob Ziembicki
CostumiMilena Canonero
TruccoKen Diaz, William Snyder
Interpreti e personaggi

Barfly - Moscone da bar (Barfly) è un film del 1987, scritto da Charles Bukowski e diretto dal regista francese Barbet Schroeder. Il film, prodotto da Francis Ford Coppola e dallo stesso Barbet Schroeder, vede la partecipazione di Mickey Rourke nel ruolo di Henry Chinaski, alter ego di Bukowski, di Faye Dunaway e dello stesso scrittore in un cameo come cliente di un bar.

È stato presentato in concorso al 40º Festival di Cannes.[1]

Il romanzo Hollywood, Hollywood!, dello stesso Bukowski, racconta i problemi della realizzazione di questo film.

Indice

TramaModifica

Henry Chinaski è uno scrittore ubriacone che tutte le sere fa a botte con Eddie, il barista del The Golden Horn, il bar sotto casa. Una sera riesce a batterlo e questi non gli vuole più servire da bere. Henry allora va in un altro bar, dove fa conoscenza con Wanda, un'ubriacona. Wanda, che si fa mantenere da un vecchio ricco innamorato di lei, porta Henry a casa sua e decidono di vivere insieme. Per mantenerla, Henry decide di cercare un lavoro, ma non ha successo. Inoltre scopre che Wanda ha passato la notte proprio con Eddie. I due litigano e Wanda se ne va, per poi tornare poco dopo. Il giorno successivo tocca a lei andare a cercare lavoro, mentre Henry riceve la visita di Tully, una giovane e bella donna proprietaria di una rivista letteraria. Tully dà a Henry cinquecento dollari per un suo racconto che vuole pubblicare e lo porta nella sua lussuosa villa. I due si ubriacano e passano la notte insieme. Tully si è innamorata di lui e gli offre di vivere con lei, ma Henry si rifiuta di vivere in quella "gabbia dorata", dicendo che ha bisogno di stare nella strada. Henry torna da Wanda e con i soldi del racconto vanno a festeggiare al Golden Horn, dove offrono da bere a tutti. Al locale arriva Tully che viene pestata da Wanda.

Premi e nominationModifica

Riferimenti in altri mediaModifica

A Barfly si fa riferimento nel film del 2009 Precious.

Diverse riferimenti a Barfly sono presenti nella canzone Green Corn (compreso il titolo stesso) dei NOFX (dall'album Ribbed).

NoteModifica

  1. ^ (EN) Official Selection 1987, festival-cannes.fr. URL consultato il 25 ottobre 2014 (archiviato dall'url originale il 15 dicembre 2013).

Collegamenti esterniModifica

  Portale Cinema: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di cinema