Basilica dell'Immacolata Concezione (Sassello)

Basilica dell'Immacolata Concezione
Sassello-basilica concezione-facciata.jpg
StatoItalia Italia
RegioneLiguria
LocalitàSassello
ReligioneCristiana cattolica di rito romano
TitolareImmacolata Concezione
Diocesi Acqui
Consacrazione1622
Stile architettonicobarocco
Inizio costruzione1582

Coordinate: 44°28′44.24″N 8°29′26.34″E / 44.478956°N 8.49065°E44.478956; 8.49065

La basilica dell'Immacolata Concezione è un luogo di culto cattolico situato nel comune di Sassello, in piazza Concezione, in provincia di Savona.

StoriaModifica

 
L'altare maggiore

La costruzione del primo impianto religioso, dedicato inizialmente alla Visitazione[1], fu voluto dalla comunità del Sassello che, nel 1582[1], incaricò lo svizzero Antonio Martino Bertolle da Locarno di realizzarne il progetto e seguirne l'opera. Forse già sul luogo della chiesa sorgeva una cappella intitolata a santa Maria, di cui se ne hanno notizie a partire dal 1512. L'edificazione di un nuovo luogo di culto fu pensato sostanzialmente da alcuni abitanti quale nuovo sito parrocchiale del borgo[1], titolo e scelta che fu però caldamente osteggiata[1] da altri abitanti di Sassello, legati alla già presente parrocchiale di San Giovanni Battista.

Nel 1613 si iniziò l'edificazione dell'adiacente convento (ora caserma dei Carabinieri) ove i frati francescani rimasero sino al 1860[1], salvo un forzato abbandono tra il 1810 e il 1829 per le vigenti leggi napoleoniche contro gli ordini religiosi[1].

Il giorno 8 maggio 1622[1] il vescovo di Acqui, monsignor Gregorio Pedrocca, mutò il titolo da Visitazione a Immacolata Concezione e consacrò la chiesa in basilica. Sia nel 1626 che nel 1672 la chiesa e il vicino convento furono interessati dalle rappresaglie compiute dai soldati del Ducato di Savoia[1].

Nel 1937[1] la proprietà comunale del sito passò alla curia di Acqui, la quale la assoggettò sotto la giurisdizione della chiesa parrocchiale della Santissima Trinità; dal 1956[1] è affidata alle locali confraternite sassellesi.

DescrizioneModifica

 
Cappella laterale della Madonna degli Angeli e della beata Chiara Badano

L'edificio è a tre navate, privo di affreschi, dotato di vetrate policrome, lungo 40 metri e largo 18, con campanile del 1643 di 30 metri. Nella facciata, tripartita da finte lesene, sono ubicate tre statue raffiguranti san Giovanni Battista, sant'Antonio e la Madonna con Bambino e angeli, quest'ultima, del 1641, sopra il portone principale[1].

All'interno, in stile tardo rinascimentale[1], si trovano diverse sculture in legno, un crocefisso del Brilla, tele di Orazio De Ferrari e di Agostino Ratti (San Francesco in adorazione di Gesù e della Madonna, opera del 1730) e altre opere di Paolo Gerolamo Piola, Giovanni Battista Tassara (Il sogno di Giacobbe e La guarigione del cieco), Gio Batta Rebagliati (statua di San Filippo Neri), Giovanni Raffaele Badaracco (tela di San Pasquale), Domenico Torrielli, Lorenzo De Ferrari (Vergine che porge il Bambino a sant'Antonio), Domenico Canepa e Pasquale Navone[1].

L'organo risale al XVIII secolo.

NoteModifica

  1. ^ a b c d e f g h i j k l m Fonte dal sito del Comune di Sassello-Basilica dell'Immacolata Concezione, su comunesassello.it. URL consultato il 5 aprile 2012 (archiviato dall'url originale il 10 maggio 2006).

BibliografiaModifica

  • Don Enrico Principe, Luoghi di culto in Alta Val d'Orba e Sassello, Rocchetta di Cairo, 1999, GRIFL.

Voci correlateModifica

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica