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Basilica di San Pietro
Avignon - église Saint Pierre.JPG
StatoFrancia Francia
RegioneProvenza-Alpi-Costa Azzurra Provenza-Alpi-Costa Azzurra
LocalitàAvignone
ReligioneCattolica
TitolareSan Pietro
Arcidiocesi Avignone
Stile architettonicogotico
Inizio costruzione1358
Completamento1524

Coordinate: 43°56′57.12″N 4°48′29.88″E / 43.9492°N 4.8083°E43.9492; 4.8083

Monumento storico di Francia dal 1840

La basilica di San Pietro d'Avignone (in francese basilique Saint-Pierre) è una chiesa in stile gotico sita in Avignone sull'omonima piazza Saint-Pierre. È stata edificata nel 1358 al posto di una precedente costruzione del secolo VII.

Indice

StoriaModifica

 
Il campanile
 
Organo della basilica Saint-Pierre, di Théodore Puget (1863)
 
Reliquie del beato cardinale Pietro di Lussemburgo, stola e cappello cardinalizio (XIV secolo)

Secondo la tradizione, sul luogo dell'attuale basilica si ergeva un primo edificio, costruito nel secolo VII e poi distrutto dai saraceni. Sulle rovine, Folco II, vescovo d'Avignone, inizia una costruzione, che sarà terminata tre secoli più tardi, nel 1358[1].

Grazie alla generosità del cardinale Pierre des Prés. Vengono quindi costruiti una canonica ed un chiostro, oggi scomparsi. Il papa Innocenzo VI ne fa una collegiata.

Durante il XV secolo, la navata viene estesa e dotata di nuove cappelle. Nel 1486 viene costruito il sagrato e il campanile è eretto nel 1495. La decorazione della facciata inizia nel 1512.

La chiesa viene inserita nel registro dei monumenti storici francesi nel 1840[2]. Il 4 maggio 2012, papa Benedetto XVI assegna alla chiesa di San Pietro il titolo di basilica minore.

ArchitetturaModifica

CampanileModifica

Opera di Jean-Baptise Lécuyer, il campanile data del 1495. Costruito su un piano di tipo "avignonese", la torre ha base quadrata ed è sovrastata da un tamburo ottagonale e una flèche ad uncino.

Durante la Restaurazione, nel 1825, sotto il vescovado di Monsignor Maurel de Mons, venne colato un bordone da M. Perre, fonditore ad Avignone, per la cattedrale della città. Rottosi nel 1830, esso venne calato e rifuso con un'altra campana detta "piccolo bordone" da M. Perre e Pierron nel 1848, come un'altra campana aggiunta nel 1853. Queste due ultime, mal accordate con il bordone, furono vendute ed installate nel campanile della basilica di San Pietro, ove si trovano ancor oggi.

FacciataModifica

Terminata nel 1524, la facciata della chiesa è stata progettata da Nicolas Gasc e Perrin Souquet. È slanciata ed inquadrata da due piccole torri. Le porte monumentali, in noce massiccio, sono opera di Antoine Volard e datano del 1551; sono separate da una statua della Vergine col Bambino attribuita a Jean Péru. Sull'anta di sinistra sono rappresentati San Girolamo, con ai piedi un leone, e l'arcangelo Michele che, spada alla mano, atterra il drago. Su quella di destra l'Annunciazione a Maria dell'arcangelo Gabriele. Ai lati delle singole ante, sono scolpite due cariatidi. Sopra ciascuna porta un pannello, sempre in legno, scolpito in bassorilievo con arabeschi e figure a chimera, sormontate da un mascherone con a fianco due putti che tengono una cornucopia e gettano fiori e frutti.[3]

L'internoModifica

 
Altar maggiore e coro della basilica di San Pietro in Avignone
 
Mensola a capitello a sostegno di nervatura dell'ogiva

L'interno della basilica ha una struttura classica, con sei cappelle laterali, oltre alle fonti battesimali.

 
Particolare degli stalli nel coro di San Pietro in Avignone

La navata centrale, lunga 25,5 metri, larga 9,6 e alta 15 metri, è a quattro campate e copertura a volte a ogiva con nervature che non poggiano su pilastri ma su mensole a parete a forma di capitello. Dietro l'altar maggiore un retablo in legno dorato, opera dell'architetto gesuita Etienne Martelange del 1617, contiene un gran dipinto illustrante la consegna della chiavi della Chiesa da parte di Cristo a San Pietro, opera del pittore Guillaume Ernest Grève.[4] Sul retablo, in una corona raggiante in legno dorato, sta su fondo bianco una colomba scura stilizzata. Nel coro, lungo 17,5 metri, stalli in legno finemente lavorato sono sormontati ciascuno da dipinti inquadrati nella boiserie e rappresentanti motivi floreali. Al di sopra di questo ordine sono esposti grandi dipinti quadri illustranti scene del Vangelo.[5]

Opere d'arteModifica

La chiesa ospita alcune opere d'arte notevoli:

  • Santa Barbara e Santa Margherita adoranti il Santo Sacramento, di Nicolas Mignard (1652)
  • La Sacra Famiglia con il cardellino, di Nicolas Mignard (1641)
  • L'Adorazione dei pastori e l'Immacolata Concezione di Simon de Châlons (1550 ca.)
  • Legni dorati del coro (1670) su disegni di François de la Valfenière
  • Retablo di Perrinet Parpaille (1526)
  • Altare in legno dorato del XVIII secolo
  • La mise au tombeau della famiglia Galliens (1431)
  • La Consegna delle chiavi a San Pietro, I quattro Dottori della Chiesa, di Guillaume Grève (1634)
  • San Pietro che cammina sulle acque, Pierre Duplan, 1589
  • La santa Famiglia, santa Agata e santa Margherita di Guillaume-Ernest Grève (1614 ?)

Un antico altare maggiore della collegiata del XVII secolo è ora nella chiesa di Notre-Dame-de-Bon-Repos de Montfavet[6].

NoteModifica

  1. ^ (FR) L'Office de Tourisme de la ville d'Avignon, Basilique Saint-Pierre, su www.avignon-tourisme.com. URL consultato l'8 marzo 2017 (archiviato dall'url originale il 9 marzo 2017).
  2. ^ (FR) Eglise Saint-Pierre sulla base Mérimée, su www.culture.gouv.fr. URL consultato l'8 marzo 2017.
  3. ^ Mathieu, p. 7.
  4. ^ Mathieu, pp. 13-15.
  5. ^ Mathieu, p. 15.
  6. ^ n. PM84000213, base Palissy, Ministero francese della Cultura

BibliografiaModifica

  • (FR) Olivier Mathieu, Basilique Saint Pierre d'Avignon, Lescuyer, 2013.

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