Batman: Dead End

film del 2003 diretto da Sandy Collora,
Batman: Dead End
Batman Dead End.png
Una scena del combattimento tra Batman e un Predator
Lingua originaleinglese
Paese di produzioneStati Uniti d'America
Anno2003
Durata8 min
Genereazione, fantascienza, avventura
RegiaSandy Collora
SceneggiaturaSandy Collora
Interpreti e personaggi

Batman: Dead End è un cortometraggio fan film scritto e diretto da Sandy Collora, presentato il 19 luglio 2003 al Comic-Con di San Diego e diffuso poco dopo in internet.[1]

Indice

TramaModifica

Batman all'inseguimento di Joker, si ritrova in un vicolo cieco. Prima ancora di combattere con il suo nemico, un Alien improvvisamente trascina via il Joker. Inizia subito una colluttazione tra Batman e l'alieno, che viene però interrotta da un Predator che fredda l'alieno con un colpo di pistola. Batman e il Predator cominciano così uno scontro all'ultimo sangue, dove Batman riesce a prevalere. Prima di potergli dare il colpo di grazia, appaiono sul posto degli altri Predator. Batman si volta verso di loro, mentre alle sue spalle avanzano lentamente degli Alien sbucati dal buio.

ProduzioneModifica

Il film è stato realizzato con un budget di 30 000 $. Sandy Collora ha girato un progetto simile nel 2004, intitolato World's Finest, con gran parte dello stesso cast e troupe. Batman aveva già combattuto le razze aliene più pericolose come gli Alien e i Predator in una serie di fumetti della Dark Horse Comics, e il cortometraggio recupera l'estetica di quei fumetti.

CriticaModifica

L'attore regista e sceneggiatore di fumetti Kevin Smith lo ha definito «il miglior film di Batman mai realizzato».[2] Sandy Collora ha dichiarato successivamente di aver realizzato il cortometraggio con l'intento di dimostrare le sue doti da cineasta.

NoteModifica

  1. ^ (EN) Glen Weldon, The Caped Crusade: Batman and the Rise of Nerd Culture, Simon and Schuster, 22 marzo 2016, pp. 226-, ISBN 9781476756691. URL consultato l'08 gennaio 2017.
  2. ^ (EN) Batman vs Alien vs Predator?. URL consultato l'08 gennaio 2017.

Collegamenti esterniModifica