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Battaglia del Fosso di Helm
parte della guerra dell'Anello
ISDA Battaglia del Fosso di Helm.PNG
La battaglia del Fosso di Helm, nella pellicola de Le due torri.
Data3 - 4 marzo 3019 della Terza Era
LuogoFosso di Helm
EsitoVittoria di Rohan
Schieramenti
Comandanti
Effettivi
1.000 cavalieri guidati da Théoden
1.000 tra cavalieri, fanti e arcieri stanziati alla difesa della fortezza
2.000 guidati da Gandalf
numero di Ent e Ucorni sconosciuto
10.000 fra Uruk-hai, orchetti, mezzorchi e Dunlandiani
Perdite
Molte perdite tra i difensori delle Mura Fossato, tra i quali Háma; capitano della guardia reale.Tutto l'esercito
(tranne pochi Dunlandiani)
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La battaglia del Fosso di Helm è una battaglia di Arda, l'universo immaginario fantasy creato dallo scrittore inglese John Ronald Reuel Tolkien. Avvenne durante la guerra dell'Anello tra le forze di Saruman e i Rohirrim, cavalieri di Rohan.

La battaglia prende il nome dal luogo in cui avviene, il Fosso di Helm, dove i Rohirrim, minacciati dallo strapotere dello stregone, si rifugiano con tutta la popolazione che riescono a salvare. In loro aiuto accorrono Aragorn, Legolas e Gimli (i Tre Cacciatori), da poco giunti a Rohan.

AntefattiModifica

Nell'anno 3019 della Terza Era Saruman inizia a radunare vaste bande di Orchetti ed Uruk-hai intorno alla sua residenza di Isengard. Crea delle grandi fornaci, nelle quali comincia a costruire armi ed armature per le sue orde; allo stesso tempo stringe un'alleanza con i pastori del Dunland contro Rohan.

Non appena il suo esercito è pronto, Saruman invia i suoi Orchi a saccheggiare le terre occidentali del regno dei cavalli, conscio che il suo servo Grima Vermilinguo impedirà a chiunque ad Edoras d'intervenire. Le forze del Maresciallo Erkenbrand, comandante dell'Ovestfalda, sono insufficienti a fermare le vaste orde d'Isengard e chiedono aiuto. Il principe Théodred conduce un esercito ai Guadi dell'Isen, dove cade combattendo. I sopravvissuti tentano allora di radunarsi al Fosso di Helm. L'arrivo di Gandalf e dei Tre Cacciatori (Aragorn, Legolas e Gimli) ad Edoras permette a Re Théoden di sfuggire alla cattiva influenza di Grima e a radunare un altro esercito per accorrere in soccorso dell'Ovestfalda. Il re parte immediatamente con Gandalf, nominato Maresciallo dal Re per averlo guarito, i Tre Cacciatori, Éomer e 1000 cavalieri.

Il morale nel Fosso è molto basso. Vi sono rimasti solo 1000 difensori (tra fanti, arcieri e cavalieri), di cui molti o troppo vecchi o troppo giovani. La presunta caduta del Maresciallo Erkenbrand e di molti uomini dell'Ovestfalda aggiunge ulteriore timore di un massacro, dato che nella fortezza vi è anche radunata tutta la popolazione della regione. Théoden si preoccupa di rinforzare le difese e di rialzare il morale delle truppe, mentre Gandalf va alla ricerca di Erkenbrand e di eventuali sopravvissuti.

I soldati di Isengard sono circa 10.000 fra Uruk-hai (un orribile incrocio tra le varie specie creato nelle fucine di Isengard), Orchi, Dunlandiani e Mezzorchi (un incrocio fra Uomini e Orchi). I Rohirrim sono invece drasticamente inferiori (2000 uomini); solo un terzo del popolo di Rohan che si trova nel fosso può impugnare le armi.

La battagliaModifica

«Questa non è una marmaglia di stupidi orchi. Questi sono Uruk-hai. Hanno armature spesse e scudi imponenti»

(Gimli, da Il Signore degli Anelli - Le due torri)

La battaglia avviene nella notte tra il 3 e il 4 marzo dell'anno 3019 della Terza Era, quando sono passati circa quattro mesi dalla fondazione della Compagnia dell'Anello e una settimana dal suo scioglimento. Mancano tre settimane alla fine della Guerra dell'Anello.

Grazie al coraggio dei difensori e alle resistenti mura della fortezza, il nemico non riesce a penetrare le difese, nonostante l'uso di scale d'assedio, e quindi l'assalto sembra in un primo tempo rivelarsi fallimentare. Nemmeno con l'uso di arieti sembrano sbloccarsi le sorti della battaglia, neppure attaccando da diversi lati. Fallisce il tentativo di un pugno di Uruk di sfondare le mura dalla parte del cancello.

Quando ci si rende conto che l'attacco non porta alcun risultato, gli assedianti utilizzano un intruglio esplosivo progettato e preparato da Saruman stesso (nella trasposizione cinematografica del romanzo, la bomba è posizionata da un Uruk-hai nel canale di scolo della diga della fortezza) che fa esplodere una sezione delle mura. I nemici dilagano così nel primo cerchio di mura, dove i Rohirrim fanno un tentativo di resistenza; ma vengono spinti sempre più indietro, fino a rifugiarsi nel Trombatorrione, un luogo in cui tenere l'estrema difesa. Nell'immediato l'ondata di Uruk-hai è fermata, ma poi riprende con violenza con l'assalto alle mura del Trombatorrione, con il tentativo di sfondare i cancelli. Gli arieti sono quasi riusciti nella loro impresa quando Aragorn e Gimli, passando da un piccolo passaggio nascosto che li fa giungere di nascosto davanti ai cancelli, si gettano nella mischia uccidendo decine di Uruk-hai terrorizzati. Tre volte Aragorn e Gimli fanno una sortita, e per tre volte respingono il nemico. Ma, nel momento in cui gli Uruk-hai riescono a buttare giù il cancello, i soldati suonano il possente corno di Helm, terrorizzando gli orchi. In quel momento, dalla collina nei pressi del fosso una grossa parte dell'esercito di Rohan, data per dispersa, torna guidata da Gandalf, giungendo in aiuto. Con duemila Rohirrim, il nuovo fronte costringe gli orchi ad una disperata fuga, ma nessuno sopravvive, inghiottiti da una foresta di Ent e di Ucorni giunta in aiuto degli assediati.

Differenze tra romanzo e filmModifica

  • Nel film la locuzione "fosso di Helm" si riferisce impropriamente al castello, mentre nel libro essa indica tutta la valle (segnatamente la gola tra la fortezza e le caverne).
  • Nel film il re di Rohan decide di ritirarsi al fosso di Helm per mettere al sicuro la sua gente. Nel romanzo invece aveva guidato un'offensiva ed era stato costretto a ritirarsi al Fosso di Helm. Inoltre nel film alla fortezza si sono ritirati anche i civili, mentre nel romanzo vi sono solo guerrieri.
  • Nel film, i Rohirrim a difesa della fortezza sono 300. Inoltre prima dell'inizio della battaglia, un centinaio di Elfi comandata da Haldir e proveniente da Lórien, giunge al fosso in aiuto di Rohan, e Haldir stesso vi perderà la vita. Gli elfi sembrerebbero morti tutti, a giudicare dalle pur fugaci inquadrature (agonizzante, Haldir si accascia sulle mura e non vede altro che cadaveri di elfi sparpagliati), in cui gli elfi smettono di esserci da un certo momento. Nel romanzo invece i difensori sono circa 1.000 e non vi sono altri elfi se non Legolas. Infine, a parte l'intervento elfico, nel film la manodopera difensiva sembra improvvisata. Ciò non pare nel libro, dove tuttavia Éomer commenta "gli arcieri per la difesa sono troppo pochi".
  • Nel film non è Erkenbrand, il capitano dell'esercito dato per disperso, che giunge infine a determinare le sorti della battaglia, ma Éomer. Nel romanzo invece quest'ultimo ha partecipato alla battaglia da dentro le mura ed è sempre lui ad essere salvato da Gimli (mentre nel film il nano rischia la vita per salvare Aragorn).
  • Nel film, contrariamente al romanzo, l'esercito di Isengard è composto esclusivamente di Uruk-hai e pochi Orchi (in particolare si vede un Orchetto accecato dalla prima luce di Gandalf). Invece nel romanzo sono presenti anche uomini.
  • È solo nel film che, quando gli assalitori si schierano, un arciere di Rohan scocca senza ordine impartito.
  • L'esplosivo fabbricato da Saruman, nel libro, riesce soltanto a far saltare in aria la grata del canale di scolo. Nel film è, invece, talmente potente da distruggere un'intera sezione di mura.
  • Nel libro manca una scena spettacolare: Legolas sulle mura fossato sale in piedi su uno scudo nemico aguzzo e lo usa per scivolare giù per le scale, scagliando frecce lungo il percorso e infilzando un nemico con lo scudo aguzzo alla fine della discesa.
  • Soltanto nel libro si specifica che Legolas esaurisca le proprie frecce.
  • Nel libro Aragorn e Gimli fanno più sortite attraverso la postierla e rientrano normalmente nel castello, mentre nel film ne fanno una sola e dopo aver dovuto letteralmente saltare addosso ai nemici per i precipizi frapposti (inoltre nel film Legolas dà una corda ai due personaggi per farli rientrare).
  • Appena prima della cavalcata vittoriosa, Aragorn parla con i nemici nel libro (non nel film).
  • Nel film gli Ent si vedono di sfuggita e solo nella versione estesa.
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