Battaglia di Tory Island

Battaglia di Tory Island
parte della Rivolta irlandese del 1798 e delle guerre rivoluzionarie francesi
WarrensAction1798Ireland.jpg
La battaglia di Tory Island in un dipinto di Nicholas Pocock
Data12 ottobre 1798
LuogoOceano Atlantico, 37 km a nord della costa di Donegal, vicino all'isola di Tory
EsitoVittoria britannica
Schieramenti
Comandanti
Effettivi
1 vascello
9 fregate
3 000 soldati
3 vascelli
5 fregate
Perdite
700 dispersi
2 400 catturati
7 navi affondate
150 dispersi[1]
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La battaglia di Tory Island (talvolta definita battaglia di Donegal o Battaglia di Lough Swilly o anche Incursione di Warren) fu uno scontro navale delle guerre rivoluzionarie francesi, combattuto il 12 ottobre 1798 tra la prima repubblica francese e il regno di Gran Bretagna. La battaglia rappresenta l'ultimo conflitto nella ribellione irlandese del 1798 e, con la sconfitta dei francesi, i britannici impedirono ai francesi di far sbarcare un numero consistente di soldati in Irlanda durante la guerra.[1]

AntefattiModifica

La società degli Irlandesi uniti, guidata da Theobald Wolfe Tone, sollevò una rivolta contro il dominio britannico in Irlanda nel maggio del 1798. Su richiesta dei ribelli, i francesi inviarono un piccolo contingente di soldati al comando di Jean Joseph Amable Humbert a Killala e nella contea di Mayo, ma, già nel settembre dello stesso anno, entrambi i rinforzi e i ribelli furono sconfitti. Inconsapevoli della resa del generale Humbert, i francesi inviarono altri rinforzi il 16 settembre 1792. Già sconfitta la prima spedizione francese, la Royal Navy fu messa al corrente di un'altra spedizione, che fu presto intercettata dopo essere salpata da Brest.[2][3][4]

BattagliaModifica

Ne seguì un lungo inseguimento che ebbe termine poco ad ovest dell'isola di Tory. Durante la battaglia, i francesi cercarono di scappare, ma furono inseguiti e alla fine incalzati poco per volta e sconfitti: Furono catturate 4 navi, ma i sopravvissuti riuscirono a non essere catturati. Due settimane dopo, le fregate pattugliatrici britanniche perlustrarono la strada verso Brest, catturando altre 3 navi. Delle 10 navi francesi, solo due fregate e una goletta riuscirono a tornare in patria; le perdite britanniche, invece, furono contenute.

Di seguito sono riportati gli ordini di battaglia:

Squadrone del commodoro Warren
Navi Rango Cannoni Comandante Perdite Note
Uccisi Feriti Totale
HMS Robust Terzo rango 74 capitano Edward Thornbrough 11 38 49 gravemente danneggiata.
HMS Magnanime Quinto rango 44 Capitano Michael de Courcy 0 7 7 Danneggiata
HMS Ethalion Quinto rango 38 Capitano George Countess 1 4 5
HMS Amelia Quinto rango 38 Capitano Charles Herbert 0 0 0
HMS Melampus Quinto rango 36 Capitano Graham Moore 0 1 1
HMS Canada Terzo rango 74 Commodoro Sir John Borlase Warren 1 0 1
HMS Foudroyant Terzo rango 80 Capitano Sir Thomas Byard 0 9 9
HMS Anson Quinto rango 44 Capitano Philip Charles Durham 2 13 15 Gravemente danneggiata dal tempo
Perdite totali: 15 uccisi, 72 feriti (87 totali)
Squadronte del commodoro Bompart
Sémillante Quinto rango 36 Capitano Martin-Antoine Lacouture 0 0 0 Ritornata a Brest
Romaine Quinto rango 40 Capitano Mathieu-Charles Bergevin 0 3 3 Ritornata a Brest
Bellone Quinto rango 36 Capitano Louis-Léon Jacob 20 45 65 Gravemente danneggiata e catturata. Venduta alla Royal Navy come HMS Proserpine ma mai entrata in servizio.
Immortalité Quinto rango 40 Capitano Jean-François Legrand 0 0 0 Fuggita; catturata il 20 ottobre.
Loire Quinto rango 44 Capitano Adrien-Joseph Segond 10 24 34 Fuggita; catturata il 18 ottobre.
Hoche Terzo rango 74 Commodoro Jean-Baptiste-François Bompart
Capitano Desiré-Marie Maistral
270 Gravemente danneggiata e catturata. Data alla Royal Navy come HMS Donegal.
Coquille Quinto rango 36 Capitano Léonore Deperonne 18 31 49 Catturata. Accidentalmente esplosa a Hamoaze.
Embuscade Quinto rango 34 Capitano Nicolas Clément de la Roncière 15 26 41 Catturata. Commissionata alla Royal Navy come HMS Ambuscade.
Résolue Quinto rango 36 Capitano Jean-Pierre Bargeau 0 5 5 Fuggita; catturata il 14 October.
Biche goletta 8 Tenente Jean-Marie-Pierre Labastard 0 0 0 Distaccata dalla linea di battaglia e non usata in combattimento. Ritornata a Brest intatta.
Perdite totali: 460[5]
Fonti: James, pp. 124–132, Clowes pp. 344–351

Combattimento del 13 ottobre 1798Modifica

Navi Rango Cannoni Comandante Perdite Note
Uccisi Feriti Totale
HMS Melampus Quinto rango 36 Capitano Graham Moore 0 0 0
Résolue Quinto rango 36 Capitano Jean-Pierre Bargeau 10 Parecchi - Catturata. Venduta alla Royal Navy sotto il nome di HMS Resolue ma mai entrata in servizio.
Fonti: James, pp. 135–136, Clowes pp. 344–351

Fuga della Loira, 15–18 ottobre 1798Modifica

Navi Rango Cannoni Comandante Perdite Note
Uccisi Feriti Totale
HMS Mermaid Quinto rango 32 Capitano James Newman Newman 4 13 17 Gravemente danneggiata.
HMS Kangaroo brigata 18 Comandante Edward Brace 0 0 0
HMS Anson Quinto rango 44 Capitano Philip Charles Durham 2 13 15
Perdite totali: 6 uccisi, 26 feriti (32 totali)
Loire Quinto rango 40 Capitano Adrien-Joseph Segond 46 71 117 Gravemente danneggiata e catturata. Commissionata alla Royal Navy come HMS Loire.
Perdite totali: 46 uccisi, 71 feriti (117 totali)
Fonti: James, pp. 137–141, Clowes pp. 344–351

Combattimento del 20 ottobre 1798Modifica

Navi Rango Cannoni Comandante Perdite Note
Uccisi Feriti Totale
HMS Fisgard Quinto rango 38 Capitano Thomas Byam Martin 10 26 36 Gravemente danneggiata
Immortalité Quinto rango 36 Captain Jean-François Legrand † 54 61 115 Gravemente danneggiata e catturata. Commissionata alla Royal Navy come HMS Immortalite.
Fonti: James, pp. 142–143; Henderson, p. 77, Clowes pp. 344–351

La ritirata di Savary del 28–30 ottobre 1798Modifica

Squadrone del capitano Saumarez
Navi Rango Cannoni Comandanti Perdite Note
Uccisi Feriti Totale
HMS Caesar Terzo rango 80 Capitano Sir James Saumarez 0 0 0 Danneggiata dal tempo, si ritira con successo dall'inseguimento il 28 ottobre.
HMS Terrible Terzo rango 74 Capitano Sir Richard Bickerton 0 0 0
HMS Melpomene Quinto rango 38 Capitano Sir Charles Hamilton 0 0 0
Commodore Savary's Squadron
Concorde 40 Commodoro Daniel Savary
Capitano André Papin
0 0 0
Franchise 44 Capitano Jean-Louis Guillotin-Gonthière 0 0 0
Médée 32 Capitano Jean-Daniel Coudin 0 0 0
Vénus Corvetta 28 Capitano André Senez 0 0 0
Fonte: James, pp. 145–147

ConseguenzeModifica

 
Localizzazione della battaglia

La sconfitta indusse i francesi a non tentare l'invasione di nessuna delle isole britanniche. Inoltre, da questa sconfitta i ribelli irlandesi non ottennero più alcun rinforzo esterno nella loro lotta per l'indipendenza. A seguito della battaglia Tone fu trovato in una delle navi francesi catturate, arrestato e portato a Buncrana, nella penisola di Inishowen; qui fu processato e condannato, ma preferì morire suicidandosi nella prigione di Dublino qualche ora prima di essere impiccato.[6][7]

NoteModifica

  1. ^ a b Martin Mace e John Grehan, British Battles of the Napoleonic Wars 1793-1806: Despatched from the Front, 2013, p. 121 ss., ISBN 978-1-78159-332-5.
  2. ^ Brooks, p. 605 ss.
  3. ^ Smith, p. 141 ss.
  4. ^ Clowes, p. 344 ss.
  5. ^ Dato che le perdite dall'Hoste non sono distinte tra feriti e morti nel dispaccio scritto dopo la battaglia, è possibile conoscere precisamente solo il numero di vittime.
  6. ^ James, p. 144.
  7. ^ Brooks, p. 626.

BibliografiaModifica

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