Battericida

sostanza in grado di uccidere i batteri
Nuvola apps important.svg Le informazioni riportate non sono consigli medici e potrebbero non essere accurate. I contenuti hanno solo fine illustrativo e non sostituiscono il parere medico: leggi le avvertenze.

Il termine battericida indica una sostanza antimicrobica (che può essere un antibiotico, un disinfettante o un antisettico) in grado di uccidere i batteri ai quali viene applicato.

Effetto batteriostatico
Effetto batteriostatico
 
Effetto battericida
Effetto battericida
 
Effetto batteriolitico
Effetto batteriolitico

Le sostanze battericide si distinguono da quelle batteriostatiche poiché queste ultime non provocano la morte, ma piuttosto impediscono o limitano fortemente la crescita, ovvero la moltiplicazione, batterica.

Esistono molte sostanze battericide (note soprattutto come antibatteriche nel caso di disinfettanti per la casa), ad azione più o meno mirata (cioè in grado di uccidere più o meno preferenzialmente soltanto batteri), e la loro scelta dipende dal loro utilizzo. Ad esempio, la candeggina o ipoclorito di sodio è un potente battericida, ma è tossico anche per gli esseri umani, per cui il suo utilizzo è indicato soprattutto per superfici inanimate.

Sostanze battericideModifica

Esistono molte sostanze battericide, le cui tossicità possono essere più o meno compatibili con l'utilizzo su esseri viventi. I gruppi funzionali più utilizzati includono:

Antisettici battericidiModifica

 
Confezione di Ictammolo, un antisettico di origine naturale.

Tutti i composti sopra elencati sono potenzialmente antisettici (agenti battericidi utilizzabili sul corpo di esseri umani così come di animali, sia sulla pelle che nelle mucose e nelle ferite), ma la loro tossicità ne rende proibitivo l'uso. Tuttavia, per alcuni di essi, l'utilizzo è possibile in seguito a certe condizioni (principalmente di ridotta concentrazione, pH e in seguito a test di tossicità effettuati su animali). Tra di essi vi sono:

  • soluzioni diluite a base ipoclorito di sodio (es.: ipoclorito di sodio allo 0,05% - Amukine med) aggiustate a pH 7-8
  • preparazioni a base di iodio (es.: tintura di iodio, iodopovidone)
  • perossidi (es.: perossido di idrogeno, al 3%)
  • alcooli, con o senza altre sostanze antisettiche, utilizzate principalmente sulla pelle
  • acidi deboli (es.: acido sorbico, acido lattico, acido salicilico
  • composti fenolici (es.: triclosano)

altri non possono essere utilizzati in sicurezza a causa della loro corrosività o della loro tossicità

Antibiotici battericidiModifica

Tra gli antibiotici battericidi i più noti sono gli amminoglicosidi. La loro azione è data dalla capacità di legare la subunità minore del ribosoma batterico, riducendo la fedeltà nella traduzione e quindi portando ad inaccuratezza nella sintesi proteica. Tra gli effetti secondari vi è l'inibizione della sintesi proteica dovuta alla separazione prematura tra il ribosoma e l'mRNA.

Tra gli altri antibiotici battericidi vi sono i beta-lattamici, la rifampicina, fluorochinoloni e i glicopeptidi.

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