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Bauladu
comune
(ITSC) Bauladu
Bauladu – Stemma Bauladu – Bandiera
Bauladu – Veduta
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneSardegna-Stemma.svg Sardegna
ProvinciaProvincia di Oristano-Stemma.svg Oristano
Amministrazione
SindacoDavide Corriga (lista civica) dall'11-6-2017
Territorio
Coordinate40°01′13.5″N 8°40′18.7″E / 40.020417°N 8.671861°E40.020417; 8.671861 (Bauladu)Coordinate: 40°01′13.5″N 8°40′18.7″E / 40.020417°N 8.671861°E40.020417; 8.671861 (Bauladu)
Altitudine38 m s.l.m.
Superficie24,22 km²
Abitanti685[1] (28-2-2017)
Densità28,28 ab./km²
Comuni confinantiBonarcado, Milis, Paulilatino, Solarussa, Tramatza
Altre informazioni
Cod. postale09070
Prefisso0783
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT095013
Cod. catastaleA721
TargaOR
Cl. sismicazona 4 (sismicità molto bassa)
Nome abitanti(IT) bauladesi
(SC) bauladesus
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Bauladu
Bauladu
Bauladu – Mappa
Posizione del comune di Bauladu all'interno della provincia di Oristano
Sito istituzionale

Bauladu (Baulàdu in sardo[2]) è un comune italiano di 685 abitanti della provincia di Oristano in Sardegna.

Bauladu è un piccolo centro nella regione del Campidano di Oristano, che sorge ai piedi di una collina di origine vulcanica.

Indice

Origine del nomeModifica

Il nome Bauladu, in sardo "guado ampio", ha un'etimologia latina: “Vadum” (guado) e "Latum" (ampio/largo), che si riferisce probabilmente al Rio Cispiri che ne attraversa il territorio.

StoriaModifica

Già zona abitata in epoca nuragica e romana, nel Medioevo appartenne al Giudicato di Arborea e fece parte della curatoria di Parte Milis. Nel XII secolo i giudici arborensi donarono la villa alla comunità dei camaldolesi di Bonarcado. Alla caduta del giudicato, nel 1410, fu incluso nel Marchesato di Oristano e dal 1478 passò sotto il dominio aragonese. Nel 1767 fu incorporato nel marchesato d'Arcais, feudo dei Nurra, ai quali fu riscattato nel 1839.

Nel 1927 il comune perse la sua autonomia e fu aggregato come frazione a Milis; recuperò poi l'autonomia nel 1946.

Monumenti e luoghi d'interesseModifica

Architetture religioseModifica

 
Il nuraghe Crabia

Caratteristica è la parrocchia di San Gregorio, in stile romanico, risalente al XIII secolo poi ristrutturata nel corso del Settecento.

Siti archeologiciModifica

Nei dintorni del paese è possibile visitare il nuraghe Crabia, che testimonia la presenza dell'uomo fin dalla preistoria.

SocietàModifica

Evoluzione demograficaModifica

Abitanti censiti[3]

 


Lingue e dialettiModifica

La variante del sardo parlata a Bauladu è riconducibile alla Limba de mesania.

NoteModifica

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 28 febbraio 2017.
  2. ^ Comunu de Bauladu - Comune di Bauladu, Comune di Bauladu. URL consultato il 22 febbraio 2015.
  3. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.

BibliografiaModifica

Voci correlateModifica

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

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