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Bazzano (Neviano degli Arduini)

frazione di Neviano degli Arduini (provincia di Parma)

Geografia fisicaModifica

Bazzano si trova ad un'altezza compresa fra i 400 ed i 500 metri sul livello del mare, in una valle alle pendici di Monte Castello (537 m). Il centro è situato nei pressi della riva occidentale del torrente Enza, mentre altri corsi d'acqua situati nelle vicinanze sono il torrente Termina di Castione e i rii Varano e Diola.

Il paese dista 10 km da Neviano degli Arduini e circa 30 km da Parma e Reggio nell'Emilia.

StoriaModifica

Il toponimo Bazzano è menzionato per la prima volta in due documenti del 921 e successivamente in un atto dell'11 giugno 1005.[2]

Nel periodo medievale era qui situato un castello che divenne proprietà nei primi anni del XIV secolo di Gilberto Da Correggio, signore di Parma dal 1303 al 1316, e poi dei figli Azzo, Guido e Simone, i quali poi lo vendettero alla famiglia Visconti nel 1346, per poi ritornare in mano ai Da Correggio.[2] Nel 1402 il castello di Bazzano e tutto il contado divennero proprietà della famiglia Terzi e nel 1474 passarono prima alla Camera Ducale di Parma, ed infine agli Sforza.[2]

Nel corso del Cinquecento, il feudo di Bazzano fu al centro di una disputa tra gli Estensi e il Ducato di Parma-Piacenza, disputa che continuò nel corso dei secoli successivi tra le giurisdizioni di Parma e Ferrara fino al XIX secolo, quando Napoleone Bonaparte sceso in Italia divise i due territori prendendo come punto di riferimento il torrente Enza, facendo così rientrare Bazzano sotto la città ducale.[2]

Con la Restaurazione però, il feudo di Bazzano passò al Ducato di Modena e Reggio e fu solo nel 1844, con una convenzione che entrò in vigore ufficialmente nel 1848, che il paese rimase in maniera definitiva sotto la giurisdizione parmense.[2]

Monumenti e luoghi d'interesseModifica

Pieve di Sant'AmbrogioModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Pieve di Sant'Ambrogio (Neviano degli Arduini).

Edificata originariamente nel VI secolo ma ricostruita in stile romanico nell'XI, nel 1230 la pieve aveva sotto la propria giurisdizione sette cappelle e nel 1354 undici chiese, cinque benefici, cinque canonicati e quattro ospedali; la struttura fu profondamente trasformata in stile rinascimentale tra il XVI e il XVII secolo e nuovamente modificata nella seconda metà del XIX; tra il 2001 e il 2003 la chiesa fu completamente restaurata. All'interno è conservato un pregevole fonte battesimale a pianta ottagonale risalente secondo alcune ipotesi al VII o all'VIII secolo, anche se alcune scelte iconografiche dei bassorilievi fanno pensare a una datazione più tarda, intorno al X o all'XI secolo.[3][4][5]

Oratorio dei Santi Giovanni e PaoloModifica

Situato in località Scorcoro, l'oratorio fu costruito nel XVII secolo nel luogo dove era presente un'antica chiesetta menzionata nell'Estimo Universale del vescovo Ugolino Rossi del 1354 come Ecclesia de Scurcula e con la stessa titolatura attuale nel Regesto antico del 1493.[5]

CastelloModifica

Fortificazione scomparsa i cui resti sono stati individuati nei pressi della località La Costa. Uno degli edifici, rivelatosi essere l'antica cappella del castello, ha fatto riemergere un affresco della Madonna del Garofano, di probabile scuola modenese del Quattrocento.[6]

CulturaModifica

A Bazzano è situato il piccolo Museo Uomo-Ambiente[7], dedicato alla storia locale, le tradizioni, tutto in relazione con l'ambiente circostante. All'interno due allestimenti principali: "dalla canapa al tessuto" e "dalla vite al vino".

Geografia antropicaModifica

Il centro abitato di Bazzano (476 m s.l.m., 233 abitanti)[8] risulta composto da quattro località attigue (Borgo, Croce, La Costa e Pieve) e funge da vertice per numerose borgate e nuclei abitati sparsi nel territorio limitrofo. I principali di essi sono sei:

  • Ca' Penuzzi (442 m s.l.m., 15 ab.)
  • Corticone (475 m s.l.m., 61 ab.)
  • La Villa (417 m s.l.m., 58 ab.)
  • Le Rette (336 m s.l.m., 29 ab.)
  • Lugaro (422 m s.l.m., 30 ab.)
  • Scorcoro (482 m s.l.m., 43 ab.)

NoteModifica

  1. ^ In mancanza di dati disponibili precisi, si rimanda al censimento parrocchiale reperibile sul sito della CEI.
  2. ^ a b c d e Storia di Bazzano
  3. ^ Pieve di Sant'Ambrogio a Bazzano, romanico-emiliaromagna.com. URL consultato l'8 giugno 2016.
  4. ^ Bazzano, Pieve di Sant'Ambrogio, piazzaduomoparma.com. URL consultato il 7 giugno 2016.
  5. ^ a b Pievi e musei, 43020bazzano.it. URL consultato l'8 giugno 2016.
  6. ^ G. Capacchi, Castelli Parmigiani, Artegrafica Silva Editore, 1977.
  7. ^ Il Museo Uomo-Ambiente - sito ufficiale[collegamento interrotto]
  8. ^ Dati del censimento Istat 2011.

BibliografiaModifica

  • F. Barilli, La Pieve di Bazzano e la sua gente, Parma 1984.
  • G. Capacchi, Castelli Parmigiani, Artegrafica Silva Editore, 1977.
  • S. Stocchi, "La pieve di Bazzano", in Italia Romanica. L'Emilia-Romagna, Milano 1984.

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