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Beatrice Brignone
Beatrice Brignone daticamera.jpg

Segretaria di Possibile
In carica
Inizio mandato 12 maggio 2018
Predecessore Giuseppe Civati

Deputato della Repubblica Italiana
Durata mandato 23 luglio 2015 –
22 marzo 2018
Legislature XVII
Gruppo
parlamentare
- Sinistra Italiana-Sinistra Ecologia Libertà-Possibile (Dal 22/03/2017-attualmente)

In precedenza:

- GRUPPO MISTO (Dal 23/07/2015 al 17/11/2015)

- GRUPPO MISTO - componente: Alternativa Libera-Possibile (Dal 17/11/2015 al 20/03/2017)

- GRUPPO MISTO (Dal 20/03/2017 al 22/03/2017)

Coalizione Italia. Bene Comune
Circoscrizione Marche
Sito istituzionale

Dati generali
Partito politico Possibile (dal 2015)
In precedenza:
PD (2009-2015)
Titolo di studio Laurea in Giurisprudenza
Professione Impiegata

Beatrice Brignone (Senigallia, 31 gennaio 1978) è una politica italiana, dal 12 maggio 2018 segretaria di Possibile.

Indice

CarrieraModifica

Laureata in giurisprudenza presso l'Università degli Studi di Bologna, si iscrive al Partito Democratico nel 2009, sostenendo le posizioni di Ignazio Marino e poi di Giuseppe Civati.

Di lì a poco si candida alle elezioni la segreteria cittadina del PD di Senigallia, senza essere eletta.

Da militante democratica partecipa attivamente al movimento promotore dei referendum popolari del 2011, alla campagna Se non ora quando? per la parità di genere, alla battaglia per l'abrogazione della legge Calderoli e a quella per l'introduzione delle elezioni primarie interne al partito per scegliere le candidature da presentare al Parlamento[1].

Alle elezioni politiche del 2013 si è candidata alla Camera dei deputati tra le file del Partito Democratico in decima posizione nella lista della circoscrizione Marche[2], risultando prima dei non eletti[3].

Il 23 giugno 2015, con una lettera aperta rivolta alla segreteria regionale del PD marchigiano, annuncia la sua fuoriuscita dal partito[4], aderendo poi pochi giorni dopo al neocostituito movimento Possibile di Giuseppe Civati[5].

Il 23 luglio 2015, a seguito delle dimissioni del Presidente del Consiglio Enrico Letta dalla carica di parlamentare (che ha liberato un seggio destinato alle Marche), la Brignone è stata proclamata deputata[3].

Alla Camera ha aderito al gruppo misto, tra le file dei non iscritti.

Il 17 novembre 2015, assieme agli altri tre deputati iscritti a Possibile (Luca Pastorino, Andrea Maestri e lo stesso Civati) aderisce alla componente del gruppo misto denominata Alternativa Libera (già costituita da 10 deputati fuoriusciti dal Movimento 5 Stelle), che dopo il loro ingresso muta il nome in Alternativa Libera-Possibile[6].

Il 12 maggio 2018, con il 73% dei voti viene eletta Segretaria di Possibile prevalendo su David Tozzo col 26% e succedendo così a Giuseppe Civati.

Poco dopo la sua elezione a segretaria di Possibile, è uscita dall'alleanza elettorale Liberi e Uguali, con cui aveva corso per le elezioni del 4 marzo 2018.

NoteModifica

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