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Bebe Rexha
Bebe Rexha 2019 by Glenn Francis.jpg
Bebe Rexha agli iHeart Radio Music Awards 2019
NazionalitàStati Uniti Stati Uniti
GenerePop[1]
Dance pop[1]
Electronic dance music[1]
Periodo di attività musicale2010 – in attività
Strumentovoce
chitarra
pianoforte
EtichettaDecaydance, Island Def Jam, Music Group, Warner Bros
Album pubblicati1
Studio1
Logo ufficiale
Sito ufficiale

Bleta Rexha, nota anche con lo pseudonimo di Bebe Rexha (AFI: beːbeː ˈredʒɑː) (New York, 30 agosto 1989), è una cantautrice statunitense di origini albanesi.

Indice

BiografiaModifica

Bebe Rexha è nata a Brooklyn (New York) da genitori di etnia albanese: padre e madre da famiglia originaria di Dibra della Macedonia de Nord e madre di Gostivar.[2]

Nella lingua albanese, bletë significa "ape" (in inglese ''bee''); per questo Rexha ha scelto "Bebe" come nome d'arte.[3] Bleta e la sua famiglia si trasferirono nella vicina Staten Island quando lei aveva sei anni.[4]

Rexha suonava la tromba ed ha imparato da sola a suonare la chitarra e il pianoforte.[5][6] Ha frequentato la Tottenville High School di Staten Island, dove ha partecipato a diversi musical.[7] Dopo essersi unita al coro, ha scoperto che la sua voce era un soprano di coloratura.[8] Rexha considera come influenze musicali i Coldplay, the Cranberries, Lauryn Hill, Alanis Morissette e Kanye West.[9]

Da adolescente, Rexha ha inviato una canzone con cui esibirsi all'evento annuale "Grammy Day" della National Academy of Recording Arts & Sciences. Ha vinto il riconoscimento di miglior compositrice adolescente (Best Teen Songwriter) battendo circa 700 altri partecipanti.[10] Come risultato, ha firmato un contratto con la talent scout Samantha Cox, che ha incoraggiato Rexha ad iscriversi a corsi di scrittura di canzoni a New York.[11]

CarrieraModifica

2009–2012: Black CardsModifica

 
Bebe Rexha e Pete Wentz durante un concerto dei Black Cards a Central Park

Nel 2010, Rexha ha incontrato il bassista dei Fall Out Boy, Pete Wentz, con il quale ha iniziato a lavorare in uno studio di registrazione a New York.[12] In seguito, è diventata membro del duo chiamato Black Cards.[13] Inizialmente ispiratosi dalla musica giamaicana, dopo un contatto col produttore Sam Hollander, il genere musicale sperimentale della band era un miscuglio di generi: ska, dance, reggae, pop e rock britannico degli anni '80. Quanto a Rexha, Wentz ha deciso di firmarla sotto le etichette Decaydance e Island Def Jam. Nella metà del 2011 è stato annunciato davanti alle telecamere di MTV l'uscita del loro primo album.[14] Il 12 gennaio 2012 via Facebook è stato annunciato che Rexha non sarebbe più stata membro del gruppo.[15][16]

2013–2015: debutto da solista e I Don't Wanna Grow UpModifica

Nel 2013 Bebe Rexha ha firmato un contratto con l'etichetta Warner Bros. Records in qualità di cantautrice.[17] Ha incominciato a scrivere diverse canzoni, fra cui Like a Champion di Selena Gomez e Glowing di Nikki Williams,[18] ma la più importante è stata The Monster, canzone di Eminem e Rihanna pubblicata come quarto singolo dell'album The Marshall Mathers LP 2.[19] La canzone ha raggiunto la vetta delle classifiche statunitensi Billboard Hot 100 e Hot R&B/Hip-Hop Songs ed ha vinto un Grammy Award come miglior collaborazione con un artista rap alla 57ª edizione dei Grammy Awards.[20] Nello stesso anno, Rexha ha anche scritto e partecipato al singolo Take Me Home dei Cash Cash.[21]

Il 21 marzo 2014 ha pubblicato il suo singolo di debutto I Can't Stop Drinking About You.[9][22] La canzone ha raggiunto la 22ª posizione della classifica Top Heatseekers di Billboard.[23] Il videoclip è stato pubblicato il 12 agosto 2014 ed è stato ispirato dai film Ragazze interrotte e Melancholia.[24] A novembre 2014, Rexha ha collaborato con Pitbull per la canzone This Is Not a Drill, inserita nell'ottavo album del rapper intitolato Globalization.[25] A settembre 2014 è stata selezionata come Artista del mese di Elvis Duran e ha partecipato al programma di NBC Today, presentato da Kathie Lee Gifford e Hoda Kotb, dove si è esibita con I Can't Stop Drinking About You.[26][27]

A dicembre 2014, Rexha pubblica due singoli: I'm Gonna Show You Crazy e Gone.[28][29] A maggio 2015 pubblica il suo EP di debutto I Don't Wanna Grow Up dalla Warner Bros. Records.[30][31] Ha anche collaborato alla stesura del singolo Hey Mama di David Guetta, insieme a Nicki Minaj e Afrojack.[18] La canzone ha raggiunto l'ottava posizione della Billboard Hot 100. La sua partecipazione nella produzione del singolo non era stata subito accreditata, nonostante cantasse il ritornello del brano. Il nome di Rexha alla fine è stato aggiunto sulla scheda della canzone a giugno 2015.[32][33]

2015–2017: collaborazioni e All Your FaultModifica

Nel gennaio 2015, Rexha ha co-scritto e collaborato in Me, Myself & I di G-Eazy. La canzone ha raggiunto la settima posizione della Billboard Hot 100 e la vetta della Billboard Pop Songs.[34] Il video musicale, pubblicato su YouTube il 29 ottobre 2015, ha superato le 350 milioni di visualizzazioni.[35]

Rexha ha incontrato il manager di Nicki Minaj, Gee Roberson, e ha chiesto se Minaj avrebbe collaborato per una nuova canzone. A marzo 2016, Rexha ha pubblicato il suo singolo, intitolato No Broken Hearts in collaborazione con la rapper.[36] Nell'aprile 2016 è stato pubblicato il video musicale, diretto da Dave Meyer, ed ha superato le 240 milioni di visualizzazioni su YouTube.[37]

 
Bebe Rexha in concerto allo Staples Center di Los Angeles nel 2016

Il 29 luglio 2016, Rexha e Martin Garrix hanno pubblicato il loro singolo, In the Name of Love. Ha raggiunto la 24ª della Billboard Hot 100,[38] la quarta della Hot Dance / Electronic Songs ed è entrata nella top 10 in diversi Paesi, tra cui Regno Unito, Canada, Australia, Italia e Nuova Zelanda. Il video musicale è stato pubblicato il 23 agosto 2016 ed ha superato le 345 milioni di visualizzazioni.[39][40]

Il 28 ottobre 2016, Rexha ha pubblicato il singolo I Got You. Ha raggiunto la 17ª posizione della classifica Pop Songs di Billboard e la 43ª della Billboard Hot 100.[38] Il video musicale è stato pubblicato il 6 gennaio 2017 e ha raggiunto oltre 50 milioni di visualizzazioni in quattro settimane ed ha superato le 245 milioni di visualizzazioni su YouTube.[41] L'intenzione era quella di pubblicare un album in studio intitolato All Your Fault, ma in seguito si è deciso di pubblicarlo in tre EP. No Broken Hearts è stato scartato, rendendo I Got You il primo ed unico singolo di All Your Fault: Pt. 1. L'EP è stato pubblicato il 17 febbraio 2017 ed ha raggiunto la 51ª posizione della Billboard 200.[42] A marzo 2017 a Dallas, Rexha ha iniziato il suo primo tour da solista, chiamato All Your Fault Tour, con un totale di 29 date per promuovere l'EP in Nord America e in Europa.[43] Il 6 novembre 2016, Rexha ha presentato gli MTV Europe Music Awards del 2016, a Rotterdam e si è esibita con I Got You e In the Name of Love.[44]

Nel maggio 2017, è andato in onda su MTV un documentario che esplora i momenti che hanno cambiato la vita di Rexha e il suo viaggio verso la popolarità, intitolato Bebe Rexha: The Ride.[45]

Il 19 maggio 2017 è stato pubblicato The Way I Are (Dance with Somebody) in collaborazione con Lil Wayne come primo singolo di All Your Fault: Pt. 2.[46] Il 12 giugno, Rexha ha eseguito la canzone alla conferenza stampa di Ubisoft E3, prima di annunciare Just Dance 2018, in cui è presente la canzone.[47] Il secondo EP è stato pubblicato l'11 agosto 2017 ed ha raggiunto la 33ª posizione della Billboard 200.[42]

Il 21 luglio 2017, il membro degli One Direction Louis Tomlinson ha pubblicato il singolo Back to You, in collaborazione con Rexha e Digital Farm Animals. La canzone ha raggiunto la 40ª posizione della Billboard Hot 100 e la top 10 in diversi Paesi, come Repubblica Ceca, Regno Unito, Ungheria e Spagna.[38][48]

Il 24 ottobre 2017, è stato pubblicato Meant to Be in collaborazione con i Florida Georgia Line come secondo singolo della Pt. 2, con il video musicale pubblicato in anteprima il giorno prima.[49] Ad oggi, il videoclip conta più di 490 milioni di visualizzazioni.[50] La canzone ha raggiunto la seconda posizione della Billboard Hot 100, diventando il più grande successo di Rexha,[42] e dal 7 luglio 2018 ha trascorso 32 settimane alla numero uno della Hot Country Songs di Billboard.[51]

Il 23 novembre 2017 viene pubblicato un singolo, Home, inciso come parte della colonna sonora del film Bright diretto da David Ayer insieme a Machine Gun Kelly e alla band X Ambassadors. La canzone ha raggiunto le posizioni numero 74 in Australia, 43 in Canada e 90 negli Stati Uniti.[52][53]

2018–presente: ExpectationsModifica

Il 27 febbraio 2018 Bebe Rexha ha organizzato una cena nel ristorante Cecconi, a West Hollywood, con delle cantautrici, artisti e produttrici, per celebrare le donne nell'industria musicale. Tra le persone che hanno partecipato alla cena, un evento che ha preso il nome di Women in Harmony, vi sono Kelsea Ballerini, Julianne Hough, Avril Lavigne, Lauren Christy, Charli XCX, JoJo, Sevyn Streeter, Ali Tamposi, Kim Petras, Ilsey Juber, Erika Ender (co-scrittrice della hit del 2017 Despacito), Ester Dean, Daya, Krewella, Aluna Francis del duo AlunaGeorge, Emily Warren, Kiiara, Sofia Carson e Asia Whiteacre (con cui Bebe ha collaborato per scrivere Ferrari).[54][55]

 
Bebe Rexha al Jingle Bell Ball 2018

In seguito alla pubblicazione di All Your Fault: Pt. 2, Bebe ha iniziato a rivelare alcune tracce facenti parte del terzo e ultimo extended play della serie All Your Fault; il suo manager ne ha confermato la pubblicazione entro la fine del 2017.[56] Tuttavia, sembra che i piani siano stati stravolti, poiché Rexha ha rivelato che il suo progetto successivo si sarebbe chiamato Expectations tramite un post su Twitter nel novembre 2017.[57] Il 13 aprile 2018 sono stati pubblicati due singoli promozionali, Ferrari e 2 Souls on Fire, mentre il 15 giugno 2018 è stato pubblicato, insieme al rispettivo lyric video, il primo vero e proprio singolo inedito estratto dal suo album, I'm a Mess.[58]

Expectations è stato pubblicato il 22 giugno 2018 ed ha raggiunto al suo picco la 13ª posizione della Billboard 200.[42] Tutte le tracce dell'album sono state co-scritte dalla cantante stessa e per la realizzazione del disco Rexha ha collaborato con produttori come Max Martin, Ali Payami, JUSSI, Jason Evigan, Louis Bell, The Monsters and the Strangerz, Hit-Boy e The Stereotypes.[59]

Il 18 dicembre 2018 la cantante attraverso un post su Instagram successivamente rimosso e tramite un tweet ha rivelato che, a differenza di come affermato mesi prima, la Warner Records non avrebbe più pubblicato Knees come secondo singolo del disco, dopo essersi anche rifiutata di fare promozione all'album, ma che per soddisfare i fan Rexha avrebbe eseguito, su concessione della sua etichetta, il brano dal vivo "per la prima e per l'ultima volta in televisione" durante la puntata del 20 dicembre di The Tonight Show Starring Jimmy Fallon.[60][61] Alcuni giorni prima Rexha aveva inoltre accennato alla pubblicazione di un nuovo singolo intitolato Lonely Hearts per gli inizi del 2019.[62]

Il 31 maggio 2019 viene pubblicato Call You Mine, singolo dei The Chainsmokers al quale ha partecipato Bebe Rexha.[63]

DiscografiaModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Discografia di Bebe Rexha.

Album in studioModifica

EPModifica

NoteModifica

  1. ^ a b c (EN) Bebe Rexha, su AllMusic, All Media Network.
  2. ^ Bebe Rexha, bashkautorja e këngës "The Monster", su Voice of America in Albanian. URL consultato il 10 luglio 2018.
  3. ^ Bebe Rexha: Music is about making people know they're not alone, su GMA Network. URL consultato il 10 luglio 2018.
  4. ^ Bebe Rexha talking about being Albanian and songwriting (Ebro Darden Interview), su YouTube. URL consultato il 10 luglio 2018.
  5. ^ Rihanna dissed me, so I wrote her a hit song, su New York Post. URL consultato il 10 luglio 2018.
  6. ^ 5 Things to Know About Bebe Rexha, the Breakout Singer-Songwriter You Need to Know (But Have Already Heard!), su People. URL consultato il 10 luglio 2018.
  7. ^ Singer Bebe Rexha wrote song for Eminem, su Kosovo Diaspora. URL consultato il 10 luglio 2018.
  8. ^ NUNN ON ONE: MUSIC Singer Bebe Rexha: 'Hearts' and soul, su Windy City Times. URL consultato il 10 luglio 2018.
  9. ^ a b Song Premiere: Bebe Rexha, su Nylon. URL consultato il 10 luglio 2018.
  10. ^ Bebe Rexha Talks Writing Eminem and Rihanna's 'The Monster,' Her Single 'I Can't Stop Drinking About You' + More [EXCLUSIVE VIDEO], su Popcrush. URL consultato il 10 luglio 2018.
  11. ^ Bebe Rexha's 7-step guide to breaking into the music industry, su Entertainment Weekly. URL consultato il 10 luglio 2018.
  12. ^ It's Bebe Rexha's Time to Shine, su Paper. URL consultato il 10 luglio 2018.
  13. ^ (EN) Who is Black Cards lead singer Bebe Rexha? Videos, audio, photos and bio!, su starcasm.net. URL consultato il 20 marzo 2016.
  14. ^ (EN) Pete Wentz Talks Black Cards Album, Patrick Stump | SPIN, su Spin. URL consultato il 20 marzo 2016.
  15. ^ (EN) Black Cards confirm Bebe Rexha’s departure, plan to continue the band - News - Alternative Press, su Alternative Press. URL consultato il 20 marzo 2016 (archiviato dall'url originale il 4 marzo 2016).
  16. ^ Pete Wentz Talks Future Of Black Cards, su MTV. URL consultato il 10 luglio 2018.
  17. ^ Singer Bebe Rexha Talks Co-Writing Eminem And Rihanna's 'MMLP2' Collaboration 'The Monster', su Vibe. URL consultato il 10 luglio 2018.
  18. ^ a b "7 Songs You Didn't Know Bebe Rexha Wrote, su Yahoo! Music. URL consultato il 10 luglio 2018.
  19. ^ (EN) Creating a Monster: How Bebe Rexha's Song Became Eminem's Chart-Topping Hit, su Pigeons & Planes. URL consultato il 20 marzo 2016.
  20. ^ Creating a Monster: How Bebe Rexha's Song Became Eminem's Chart-Topping Hit, su Pigeons and Planes. URL consultato il 10 luglio 2018.
  21. ^ Cash Cash - Take Me Home, su AllSongs. URL consultato il 20 marzo 2016.
  22. ^ (EN) Bebe Rexha – I Can't Stop Drinking About You, su Genius. URL consultato il 20 marzo 2016.
  23. ^ Bebe Rexha – Chart History – Heatseekers Songs, su Billboard. URL consultato il 10 luglio 2018.
  24. ^ Bebe Rexha "I Can't Stop Drinking About You", su allhiphop.com. URL consultato l'8 luglio 2018.
  25. ^ Bebe Rexha Teams Up With Pitbull On "This Is Not A Drill": Listen To The 'Globalization' Trap-Pop Anthem, su Idolator. URL consultato il 10 luglio 2018.
  26. ^ Bebe Rexha on being Elvis Duran’s ‘Artist of The Month’, su Facebook. URL consultato il 10 luglio 2018.
  27. ^ Bebe Rexha - I Can't Stop Drinking About You (Live on Today Show) [First Perfomance on TV], su YouTube. URL consultato il 10 luglio 2018.
  28. ^ (EN) Bebe Rexha - I’m Gonna Show You Crazy Lyrics | MetroLyrics, su www.metrolyrics.com. URL consultato il 20 marzo 2016.
  29. ^ Bebe Rexha Debuts Powerful Ballad, "Gone": Idolator Premiere, su Idolator. URL consultato il 10 luglio 2018.
  30. ^ (EN) Bebe Rexha - I Don't Wanna Grow Up, su Discogs. URL consultato il 20 marzo 2016.
  31. ^ (EN) josepvinaixa, Bebe Rexha “I Don’t Wanna Grow Up – EP” | “I Don’t Wanna Grow Up”..., su josepvinaixa.com, 17 giugno 2015. URL consultato il 30 giugno 2016 (archiviato dall'url originale il 21 agosto 2016).
  32. ^ Bebe Rexha Explains Why She Isn't (Officially) Featured on David Guetta's 'Hey Mama', su Billboard. URL consultato il 10 luglio 2018.
  33. ^ 'Hey,' Bebe! 'Mama' singer gets due credit, su USA Today. URL consultato il 10 luglio 2018.
  34. ^ G-Eazy & Bebe Rexha Rule Pop Songs Chart With 'Me, Myself & I', su Billboard. URL consultato il 10 luglio 2018.
  35. ^ (EN) G-Eazy (Ft. Bebe Rexha) – Me, Myself & I, su Genius. URL consultato il 20 marzo 2016.
  36. ^ (EN) Bebe Rexha “No Broken Hearts” (featuring Nicki Minaj) [Single..., su Ultimate Music. URL consultato il 20 marzo 2016 (archiviato dall'url originale il 26 marzo 2016).
  37. ^ Bebe Rexha - "No Broken Hearts" ft. Nicki Minaj (Official Music Video), su YouTube. URL consultato il 10 luglio 2018.
  38. ^ a b c Bebe Rexha - Chart History, su Billboard. URL consultato il 10 luglio 2018.
  39. ^ Watch Martin Garrix Talk His Collaboration with Bebe Rexha at Lollapalooza, su Fuse. URL consultato il 10 luglio 2018.
  40. ^ Umberto Olivo, Marin Garrix feat Bebe Rexha - Name of Love | Nuova canzone (live premiere), su R&B Junk. URL consultato il 10 aprile 2016.
  41. ^ Bebe Rexha - I Got You [Official Music Video], su YouTube. URL consultato il 10 luglio 2018.
  42. ^ a b c d Bebe Rexha - Chart History, su Billboard. URL consultato il 10 luglio 2018.
  43. ^ Bebe Rexha Announces 'All Your Fault' Headlining Tour - See the Dates!, su Just Jared. URL consultato il 10 luglio 2018.
  44. ^ Watch Bebe Rexha Perform 'I Got You' at 2016 MTV EMAs, su Billboard. URL consultato il 10 luglio 2018.
  45. ^ Bebe Rexha's Journey To Stardom Explored In 'The Ride' Documentary, su contactmusic.com. URL consultato il 10 luglio 2018.
  46. ^ The Way I Are (Dance With Somebody) [feat. Lil Wayne], su Google Play. URL consultato il 10 luglio 2018.
  47. ^ Bebe Rexha at Ubisoft Conference 2017, su zimbio.com. URL consultato il 10 luglio 2018.
  48. ^ Back to You Chart Stats, su acharts.co. URL consultato il 10 luglio 2018.
  49. ^ BEBE REXHA & FLORIDA GEORGIA LINE DROP “MEANT TO BE” MUSIC VIDEO, su countryfancast.com. URL consultato il 10 luglio 2018.
  50. ^ Bebe Rexha - Meant to Be (feat. Florida Georgia Line) [Official Music Video], su YouTube. URL consultato il 10 luglio 2018.
  51. ^ Bebe Rexha Meant To Be Chart History, su Billboard. URL consultato il 10 luglio 2018.
  52. ^ (EN) Video: Machine Gun Kelly, X Ambassadors, & Bebe Rexha – 'Home', in Rap-Up. URL consultato il 22 luglio 2018.
  53. ^ (EN) Watch Machine Gun Kelly in emotional new music video for "Home" - Alternative Press, in Alternative Press, 23 novembre 2017. URL consultato il 22 luglio 2018.
  54. ^ Inside Bebe Rexha's Women in Harmony Dinner With Charli XCX, Avril Lavigne, Kelsea Ballerini & More: Exclusive, in Billboard. URL consultato il 22 luglio 2018.
  55. ^ (EN) Bebe Rexha Hosts Women's Dinner For Top Artists, in GRAMMY.com, 1º marzo 2018. URL consultato il 22 luglio 2018.
  56. ^ Bebe Rexha's Template For Artist Development In the Age of Streaming, in Billboard. URL consultato il 22 luglio 2018.
  57. ^ Bebe Rexha on Twitter, in Twitter. URL consultato il 22 luglio 2018.
  58. ^ Bebe Rexha's New Song 'I'm a Mess' Adding '90s Hit 'Bitch' Songwriters to Credits, su Billboard. URL consultato il 22 giugno 2018.
  59. ^ Expectations - Bebe Rexha | Songs, Reviews, Credits | AllMusic, su AllMusic. URL consultato il 1º settembre 2018.
  60. ^ Her Next Single? Bebe Rexha Performs "Knees" On 'The Tonight Show', su idolator, 21 dicembre 2018. URL consultato il 21 dicembre 2018.
  61. ^ (EN) Bebe Rexha, I’m performing “Knees” for the first and last time on tv on December 20th on @FallonTonight, su @BebeRexha, 18 dicembre 2018. URL consultato il 21 dicembre 2018.
  62. ^ Bebe Rexha : "Lonely Hearts" | Pulse Music Board, su pulsemusic.proboards.com. URL consultato il 21 dicembre 2018.
  63. ^ Call You Mine - The Chainsmokers Ft. Bebe Rexha: Video, testo e traduzione canzone, su Cliccando News, 31 maggio 2019. URL consultato l'11 giugno 2019.

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