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Belili, dea sumerica della luce e controparte femminile del dio solare Bel oltre che sorella del dio pastore Dumuzi, rappresenta una delle innumerevoli epifanie o personificazioni della Grande Madre che ebbe potere e culto tanto immensi quanto oscuri – venendo successivamente ridimensionati e frammentati in base alle credenze religiose delle società patriarcali – nei luoghi circostanti il Mare Nostrum (nome antico del Mar Mediterraneo) a partire dalla mezzaluna fertile mesopotamica.

AttestazioniModifica

Tavolette d'argilla, ritrovate a Ur e databili fra 2100-2000 a.C., che riportano incise in caratteri cuneiformi l'Epopea di Gilgamesh.

BibliografiaModifica

Voci correlateModifica

Collegamenti esterniModifica

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