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Belricetto

frazione del comune italiano di Lugo (Italia)
Belricetto
frazione
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneRegione-Emilia-Romagna-Stemma.svg Emilia-Romagna
ProvinciaProvincia di Ravenna-Stemma.svg Ravenna
ComuneLugo (Italia)-Stemma.png Lugo (Italia)
Territorio
Coordinate44°30′20″N 11°54′42″E / 44.505556°N 11.911667°E44.505556; 11.911667 (Belricetto)Coordinate: 44°30′20″N 11°54′42″E / 44.505556°N 11.911667°E44.505556; 11.911667 (Belricetto)
Abitanti
Altre informazioni
Fuso orarioUTC+1
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Belricetto
Belricetto

Belricetto (Belrizèt in dialetto romagnolo) è una frazione del comune di Lugo (Italia). Alla fine del 2004 Belricetto contava 219 famiglie e 561 abitanti.[senza fonte]

556 abitanti alla fine del 2013.

Il centro del paese si trova ai lati della via Fiumazzo, ma il territorio si estende nelle campagne circostanti.

L'etimologia del nome è incerta: una versione rara vuole legata al fatto che qui cominciassero i problemi legati alla bonifica.

Vi si trovano alcuni edifici di particolare interesse quali la Villa Camerini, Villa Ortolani, la Casa del Guardiano della Valle e la Chiesa del Sacro Cuore Del Bambin Gesù XVII secolo.

A Belricetto ha sede un Avioclub, LYRA 34, apprezzato dagli appassionati dell'aviazione leggera.

Da Belricetto è possibile raggiungere Ravenna in mezz'ora e il Parco del Delta del Po in una ventina di minuti, passando da Alfonsine.

La popolazione è generalmente costituita da residenti di vecchia data, ma vi sono anche "ex-cittadini" che hanno scelto di vivere in campagna per la migliore qualità della vita.

Appuntamenti:

  • Memorial Ezio Gualandi (marzo), una gara ciclistica di 124 km che normalmente vede più di 100 ciclisti impegnati su un percorso ad anello in piano.
  • Festa del Sacro Cuore (giugno) presso la parrocchia.
  • Ritrovo ex belricettesi e non (8 settembre) presso la parrocchia.

Servizi: Ristorante, Bed and Breakfast, bar, una macelleria, un negozio di generi alimentari con tabaccheria ed edicola, oltre ad attività di tipo artigianale e industriale. Una porzione consistente del territorio è dedicata a coltivazioni di ortaggi, cereali e frutteti e ospita vitigni di un certo pregio (tra cui il vino omonimo).

Leggende: una leggenda racconta del "fantasma", forse di un brigante, che visiterebbe la casa annessa alla Chiesa di Belricetto, provocando l'apertura e la chiusura delle porte. C'è chi dice che il fantasma si manifesti nelle notti di tempesta, prima che si scatenino i fulmini, portando una carriola e un fucile e vaghi così per la campagna, per poi scomparire insieme al temporale.[senza fonte]