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Benedetto Tuzia
vescovo della Chiesa cattolica
Coat of arms of Benedetto Tuzia.svg
Dei caritati credidimus
 
TitoloOrvieto-Todi
Incarichi attuali
Incarichi ricoperti
 
Nato22 dicembre 1944 (74 anni) a Subiaco
Ordinato presbitero29 giugno 1969
Nominato vescovo28 gennaio 2006 da papa Benedetto XVI
Consacrato vescovo12 marzo 2006 dal cardinale Camillo Ruini
 

Benedetto Tuzia (Subiaco, 22 dicembre 1944) è un vescovo cattolico italiano, dal 31 maggio 2012 vescovo di Orvieto-Todi.

Indice

BiografiaModifica

Nasce a Subiaco, sede abbaziale in provincia di Roma, il 22 dicembre 1944.

Formazione e ministero sacerdotaleModifica

Dopo aver compiuto gli studi primari, decide di seguire la sua vocazione sacerdotale.

Il 29 giugno 1969 è ordinato presbitero per l'abbazia territoriale di Subiaco.

Nel 1970 si trasferisce a Roma, dove studia e si laurea in teologia presso la Pontificia Università Lateranense. Appena giunto nella capitale, gli è assegnato l'incarico di vicario parrocchiale nella chiesa di Santa Chiara, incarico svolto dal 1971 al 1984. Il 1º settembre 1980 è incardinato nel clero della diocesi di Roma. Nel 1984 viene poi nominato vicario parrocchiale della basilica di Nostra Signora di Guadalupe e San Filippo in Via Aurelia; nel 1987 diviene parroco della chiesa di Santa Silvia ed amministratore parrocchiale nella chiesa di San Damaso. Il 27 agosto 1993 papa Giovanni Paolo II gli conferisce il titolo onorifico di cappellano di Sua Santità. È anche prefetto della XXIX prefettura e collabora al sinodo diocesano e alla preparazione del Giubileo del 2000. Dal 1º settembre 2003, fino alla nomina episcopale è parroco della chiesa di San Roberto Bellarmino.

Ministero episcopaleModifica

Il 28 gennaio 2006 papa Benedetto XVI lo nomina vescovo ausiliare di Roma per il settore ovest e vescovo titolare di Nepi[1]; riceve l'ordinazione episcopale il 12 maggio successivo, nella basilica di San Giovanni in Laterano, dal cardinale Camillo Ruini, coconsacranti l'arcivescovo Luigi Moretti ed il vescovo Vincenzo Apicella.

Il 31 maggio 2012 papa Benedetto XVI lo nomina vescovo di Orvieto-Todi[2]; succede all'amministratore apostolico Giovanni Marra. Il 30 giugno successivo prende possesso della diocesi nella cattedrale di Orvieto; il giorno dopo, il 1º luglio, entra nella concattedrale della Santissima Annunziata a Todi.

Il 1º novembre 2017 indice la visita pastorale alla diocesi.

Genealogia episcopaleModifica

AraldicaModifica

Stemma Blasonatura
Tagliato: nel primo di argento alla croce di San Benedetto; nel secondo di azzurro al pellicano con la sua pietà di oro.

L'argento simboleggia la trasparenza, quindi la Verità e la Giustizia, doti fondamentali su cui articolare la nostra vita con i fratelli, insegnamenti che accompagnano anche i precetti della regola di San Benedetto, patrono d'Europa, qui rappresentato dalla Croce che porta il suo nome.

NoteModifica

  1. ^ Nomina di vescovo ausiliare di Roma (Italia), su press.vatican.va, 28 gennaio 2006. URL consultato il 18 aprile 2016.
  2. ^ Nomina del vescovo di Orvieto-Todi (Italia), su press.vatican.va, 31 maggio 2012. URL consultato il 18 aprile 2016.

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