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Bernardino Ignazio Roero di Cortanze

arcivescovo cattolico italiano
Bernardino Ignazio Roero di Cortanze, O.F.M.Cap.
arcivescovo della Chiesa cattolica
BernardinoRoero074.jpg
Arc.Roero.PNG
A BON RENDRE
 
Incarichi ricoperti
 
Nato29 marzo 1685 ad Asti
Ordinato diacono29 giugno 1712
Ordinato presbitero3 luglio 1712
Nominato arcivescovo2 ottobre 1730 da papa Clemente XII
Consacrato arcivescovo27 dicembre 1730 dall'arcivescovo Raulo Costanzo Falletti
Deceduto26 ottobre 1747 (61 anni) a Trecate
 

Bernardino Ignazio Roero di Cortanze (Asti, 29 marzo 1686Novara, 26 ottobre 1747) è stato un arcivescovo cattolico italiano.

BiografiaModifica

Bernardino Ignazio Roero di Cortanze nacque ad Asti il 29 marzo 1686[1] da una nobile famiglia dell'aristocrazia terriera locale.

Il padre Ercole Tommaso Roero fu Cavaliere dell'Ordine Supremo dell'Annunziata, governatore della cittadella di Torino e viceré di Sardegna e capitano generale dell'Esercito sabaudo.

Bernardino Ignazio si arruolò nell'esercito sabaudo e vi combatté, ma nel 1714 lasciò il Piemonte per trasferirsi a Bologna dove iniziò il noviziato presso l'Ordine dei Cappuccini e terminò gli studi di Retorica e Filosofia, diventando professore di filosofia in quella università.

In seguito venne eletto segretario dell'Ordine presso la curia romana. Ritornò a Bologna dove assunse l'incarico di Provinciale.

Il 2 ottobre 1730 venne promosso alla sede arcivescovile di Sassari per poi essere trasferito alla diocesi di Novara (con il titolo personale di arcivescovo) il 18 settembre 1741.

L'anno seguente, Carlo Emanuele III di Savoia lo dichiarò suo Prelato domestico ed assistente al Solio Pontificio, con la facoltà di investire tre nobili con il titolo pontificio dello "Sperone d'oro".

Morì a Trecate il 26 ottobre 1747[2], la salma venne tumulata nella cattedrale di Novara.

OpereModifica

Fu autore anche dei seguenti scritti:

  • Discorsi, e regolamenti 'a suoi Correligiosi
  • Corso di filosofia, e precetti sulla medesima scienza

Genealogia episcopaleModifica

NoteModifica

  1. ^ Secondo Michelangelo da Rossiglione, Bonifazio da Nizza, Cenni biografici e ritratti di padri illustri dell'ordine cappuccino, Roma 1850, p. 77.
  2. ^ Michelangelo da Rossiglione, Bonifazio da Nizza, Cenni biografici e ritratti di padri illustri dell'ordine cappuccino, Roma 1850, pg.79.

BibliografiaModifica

  • Repertorio: Novara Sacra, Ed. Interlinea, Novara 1994
  • Silvestro da Milano frate cappuccino, Annali dell'ordine de'frati minori Cappuccini. Appendice al tomo terzo, divisa in due parti / già esposta nell'idioma latino dal padre Fr. Silvestro da Milano annalista generale de'Cappuccini e descritta, ed accresciuta nell'italiana favella da Fr. Giuseppe da Cannobio annalista presentaneo., Milano, Stamperia di Pietro Antonio Frigerio, 1744. - 2 vol. (di 548 e 564 pp. in varie sequenze)
  • Michelangelo da Rossiglione, Bonifazio da Nizza, Cenni biografici e ritratti di padri illustri dell'ordine cappuccino, Roma, 1850.
  • Bonifazio da Nizza, Ritratti degli uomini illustri dell'istituto de' minori Capuccini , Roma, 1804

Voci correlateModifica