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Bertrando de' Rossi (1429)

Bertrando dei Rossi
Conte di Berceto
Stemma
In carica 1480 - 1502
Predecessore Pier Maria II de' Rossi
Successore Troilo I de' Rossi
Nascita 1429
Morte 1502
Dinastia Rossi
Padre Pier Maria II de' Rossi
Madre di nome Simona
Coniugi Polissena Arluno
Pietra Malaspina
Figli nessuno
Religione Cattolicesimo

Bertando dei Rossi (14291502) è stato un nobile italiano conte di Berceto.

BiografiaModifica

Bertrando dei Rossi, figlio primogenito e naturale di Pier Maria II de' Rossi, nacque intorno al 1429, la madre si ritiene che fosse una tale Simona e che fosse di umili origini[1]. Nulla si sa della sua giovinezza, ciò che è certo è che nonostante la caduta in disgrazia dei fratelli Giovanni e Giacomo, venne inizialmente escluso da padre dal testamento del 1464, nel quale vennero designati eredi legittimi Guido, Bernardo e il figlio naturale Ottaviano.[2]

 
I resti del castello di Berceto

Tuttavia nel 1480, premorti Bernardo e Ottaviano, Pier Maria II si risolse di suddividere l'eredità dello stato rossiano in due feudi distinti: il primo che comprendeva i castelli della pianura compresa la Rocca di San Secondo, ove la famiglia normalmente risiedeva,[3] al figlio Guido, mentre a Bertrando lasciò la contea di Berceto, comprendente i villaggi di Pagazzano, Bergotto e dintorni, Fugazzano, Ghiare, Valbona e i castelli di Roccaprebalza, Corniana, Roccalanzona e Bardone, imponendo a Guido di difendere i possedimenti del fratello e di versargli in alcune condizioni somme di denaro.[2]

Tale eredità fu contestata da Guido e forse proprio per questo Bertrando si risolse a schierarsi nel 1482 con Ludovico il Moro contro il fratello nella cosiddetta Guerra dei Rossi.[4]Bertrando, infatti, si fece confermare dal Moro le terre lasciategli dal padre in cambio del giuramento di vassallaggio e della concessione del Castello di Berceto come base strategica per le operazioni contro i manieri del fratello Guido e ricevendo soccorsi nientemeno che da Gianfrancesco I Pallavicino, acerrimo nemico del padre.[5]

Per i servigi resi, Ludovico il Moro lo confermò ufficialmente nei suoi feudi nel 1490 con il titolo di conte di Berceto.[6]

Nel 1495, durante la Guerra d'Italia che vide contrapposti il Regno di Francia e il Ducato di Milano agli imperiali e Venezia, Bertando ospitò per alcuni giorni Carlo VIII di Francia nel castello di Berceto, al re venne offerto vettovagliamento e durante la visita Bertando strappò da Carlo la promessa di reinsidiare il fratello Giovanni a San Secondo e negli altri feudi di pianura che erano stati a suo tempo di Guido. Ottenuto l'impegno, Bertando comunicò al fratello in data 12 aprile 1495 l'avvenuto accordo, mentre negli stessi giorni anche il figlio di Giovanni, Troilo ebbe modo di farsi conoscere ed essere in contatto con il re.[7]

Tuttavia il cambio di alleanze di Ludovico il Moro che passò dalla parte di Venezia contro i francesi, portò all'arresto di Bertando e alla confisca del feudo di Segalara dove spesso Bertando risiedeva. Assolto e liberato dopo due anni ,nel 1497, Bertrando rientrò in possesso dei suoi beni lasciandoli alla morte avvenuta nel 1502 al nipote Troilo I marchese di San Secondo,[8] la donazione al nipote è dovuta al fatto che Bertrando non ebbe figli.[6]

DiscendenzaModifica

Dai matrimoni con Polissena Arluno prima e Pietra Malaspina poi, non nacque alcun figlio.[6]

NoteModifica

  1. ^ Arcangeli, Gentile, p. 251.
  2. ^ a b Pezzana,, p. 308-312.
  3. ^ Portale dedicato alla Storia di Parma e a Parma nella Storia, a cura dell'Istituzione delle Biblioteche di Parma ::: Dizionario biografico: Rondani-Ruzzi, su www.parmaelasuastoria.it, pp. Vedere biografia Pier Maria II de' Rossi. URL consultato il 29 novembre 2017 (archiviato dall'url originale il 20 novembre 2015).
  4. ^ (IT) Pompeo (1781-1851) Litta, Famiglie celebri di Italia. Rossi di Parma / P. Litta. URL consultato il 1º dicembre 2017.
  5. ^ Arcangeli, Gentile, p. 252.
  6. ^ a b c Cavalli, 1870, p. 94.
  7. ^ Arcangeli, Gentile, p. 261.
  8. ^ Arcangeli, Gentile, p. 17.

BibliografiaModifica

  • Pompeo Litta, Famiglie celebri d'Italia. Rossi di Parma, Torino, 1835. ISBN non esistente.
  • Letizia Arcangeli, Marco Gentile, Le signorie dei Rossi di Parma tra XIV e XVI secolo, Firenze, Firenze University Press, 2007, ISBN 978-88-8453- 683-9.
  • Angelo Pezzana, Storia della città di Parma continuata, Tomo quarto, Parma, Reale Tipografia, 1852.
  • Giuseppe Maria Cavalli, Cenni storici della borgata e chiesa di San Secondo nel parmigiano, Parma, 1870.

Voci correlateModifica