Bethanie Mattek-Sands

tennista statunitense
Bethanie Mattek-Sands
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Bethanie Mattek-Sands nel 2019
Nazionalità Stati Uniti Stati Uniti
Altezza 168 cm
Peso 66 kg
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Carriera
Singolare1
Vittorie/sconfitte 373 - 314
Titoli vinti 0 WTA, 5 ITF
Miglior ranking 30ª (11 luglio 2011)
Ranking attuale 347ª (4 ottobre 2021)
Risultati nei tornei del Grande Slam
Australia Australian Open 3T (2015)
Francia Roland Garros 4T (2013)
Regno Unito Wimbledon 4T (2008)
Stati Uniti US Open 3T (2015)
Doppio1
Vittorie/sconfitte 408 - 215
Titoli vinti 27 WTA, 3 ITF
Miglior ranking 1ª (9 gennaio 2017)
Ranking attuale 19ª (4 ottobre 2021)
Risultati nei tornei del Grande Slam
Australia Australian Open V (2015, 2017)
Francia Roland Garros V (2015, 2017)
Regno Unito Wimbledon SF (2010)
Stati Uniti US Open V (2016)
Altri tornei
WTA logo 2010.svg Tour Finals F (2016)
Olympic flag.svg Giochi olimpici QF (2021)
Doppio misto1
Vittorie/sconfitte
Titoli vinti 5
Risultati nei tornei del Grande Slam
Australia Australian Open V (2012)
Francia Roland Garros V (2015)
Regno Unito Wimbledon SF (2015)
Stati Uniti US Open V (2018, 2019)
Altri tornei
Olympic flag.svg Giochi olimpici Oro (2016)
1 Dati relativi al circuito maggiore professionistico.
Statistiche aggiornate al 25 aprile 2021

Bethanie Lynn Mattek-Sands (Rochester, 23 marzo 1985) è una tennista statunitense.

Nata Bethanie Mattek, di madre tedesca e con nonni slovacchi, ha aggiunto il secondo cognome in seguito al matrimonio con il connazionale Justin Sands.

Ottima doppista, in carriera si è aggiudicata ventotto tornei WTA, di cui sette tornei del Grande Slam in doppio femminile (due volte l'Australian Open e due volte il Roland Garros nel 2015 e 2017, e lo US Open nel 2016) e quattro in doppio misto (Australian Open nel 2012, Roland Garros nel 2015, US Open nel 2018 e 2019). In questa specialità ha raggiunto la prima posizione del ranking mondiale il 9 gennaio 2017. Inoltre vanta una finale alle WTA Finals 2016 e una medaglia d'oro vinta alle Olimpiadi di Rio 2016 in doppio misto. In singolare ha disputato quattro finali, tutte perse, e si è spinta fino alla posizione numero 30 l'11 luglio 2011. In singolare ha centrato due ottavi di finale Slam: Wimbledon nel 2008 e Roland Garros nel 2013.

CarrieraModifica

1999 - 2000: gli esordiModifica

Esordisce nel circuito professionistico nel novembre del 1999, provando le qualificazioni per l'ITF di Philadelphia: Mattek cede all'esordio alla giapponese Nana Smith Rogers (2-6 2-6). Nel 2000, le vengono offerte due wild-card per partecipare alle qualificazioni del suo primo torneo WTA (Miami) e del suo primo Slam (US Open): in entrambe le circostanze, perde al primo turno contro Anca Barna in Florida (1-6 2-6) e contro la spagnola Gisela Riera a New York (7-5 2-6 2-6).

2001: primo main draw slam in doppioModifica

In singolare, ha nuovamente una wild-card per le qualificazioni del torneo di Miami: questa volta, Mattek coglie il suo primo successo in carriera a livello professionistico, battendo la n°105 del mondo Catalina Castaño (6-4 7-6(3)); al second turno, cede a Sandra Cacic in due set. In aprile, trova il suo primo quarto ITF a Boynton Beach, dove perde da Asa Svensson. Nel torneo di Amelia Island, riceve una wild-card per disputare il suo primo main-draw WTA: all'esordio, viene estromessa dalla connazionale Jill Craybass per 6-4 1-6 3-6. A fine agosto, grazie nuovamente a un invito degli organizzatori, partecipa al suo primo torneo dello slam agli US Open: al primo turno, viene superata da Alicia Molik per 6-4 2-6 4-6. Chiude l'anno nella top-400.

In doppio, raggiunge il primo quarto di finale ITF a Boynton Beach e poi partecipa al suo primo slam agli US Open assieme ad Ashley Harkleroad: escono al primo turno.

2002: primo main draw slam e prima finale ITF in singolareModifica

In singolare, raggiunge i quarti partendo dalle qualificazioni nell'ITF di Fullerton. In giugno raggiunge il secondo quarto ITF stagionale ad Allentown. Partecipa poi alle qualificazioni degli US Open: riesce ad accedere al main draw, cogliendo anche il suo primo successo in carriera su una top-100 al secondo turno contro Evgenija Kulikovskaja (n°99 del mondo). Nel primo turno del tabellone principale, viene eliminata con un doppio 6-0 dalla n°3 del mondo Jennifer Capriati. A Boynton Beach, l'americana raggiunge la sua prima finale ITF in carriera, centrando 7 vittorie tra qualificazioni e main draw; nell'ultimo atto, Mattek perde da Julia Vakulenko per 4-6 0-6.

In doppio, raggiunge una semifinale ITF a Lexington e partecipa nuovamente allo US Open, dove, assieme ad Ally Baker, viene sconfitta all'esordio da Suárez/Ruano Pascual.

2003: primo titolo ITF in singolare e primi 3 in doppio; prima vittoria slam in doppioModifica

In gennaio, Mattek vince il primo titolo ITF della carriera a Fullerton, battendo in finale Seda Noorlander. In marzo, partecipa per la prima volta al WTA di Indian Wells, grazie a una wild-card: cede all'esordio a Flavia Pennetta in tre set. L'americana partecipa anche ai WTA di Memphis e Miami, fermandosi sempre al primo turno. Si qualifica al main draw di Charleston, ma al primo turno si arrende a Laura Granville per 2-6 2-6. In maggio ottiene una semifinale ITF a Sea Island. Sull'erba, tenta le qualificazioni sia a Birmingham che a Wimbledon: in entrambi i casi, viene fermata all'ultimo turno. In luglio, raggiunge la seconda finale ITF dell'anno sul cemento di Oyster Bay, dopo aver battuto in semi la n°95 del mondo Ansley Cargill; nell'ultimo atto, perde da Anna-Lena Grönefeld per 3-6 0-6. Agli US Open, dove ha nuovamente una wild-card, viene eliminata all'esordio da Nathalie Dechy per 6-4 al terzo.

In doppio, vince il primo titolo ITF della carriera a Fullerton con Shenay Perry. Raggiunge poi la finale a Midland e Surbiton, mentre trionfa a Charlottesville e Troy, chiudendo l'anno con 3 titoli nel circuito ITF. A livello WTA, partecipa al torneo di Memphis con Tanner Cochran: le due non vanno oltre il primo turno. Agli US Open, assieme a Perry, coglie la prima vittoria slam nella specialità sconfiggendo Chmelinova/De Villiers con un doppio 6-0; al secondo turno, cedono ad Hantuchová/Rubin in due set.

2004: il primo terzo turno slam e il primo titolo WTA in doppioModifica

Bethanie tenta le qualificazioni in 6 eventi, tre WTA e tre slam: tra Australian Open, Tokyo, Indian Wells, Roland Garros, Birmingham e Wimbledon, l'americana non riesce a qualificarsi in nessun main-draw. A luglio, Mattek vince il secondo titolo ITF della carriera a Schenectady, battendo in finale Maureen Drake per 6-3 6-1. Alla Rogers Cup, Bethanie riesce a entrare nel suo primo tabellone principale WTA dell'anno, eliminando Els Callens e Yuka Yoshida; nel main-draw, estromette l'indonesiana Angelique Widjaja in tre set, cogliendo il primo successo in un Tier I nella sua carriera; al secondo turno, cede alla n°10 del seeding Vera Zvönareva. Agli US Open, viene sconfitta al primo round da Iveta Melzer per 4-6 6-3 3-6. Nell'ultima parte di anno, l'americana coglie una semifinale ITF a Troy.

In doppio, con Laura Granville, raggiunge il secondo turno all'Australian Open, dove perde da Safina/Husarova. Al Roland Garros, assieme ad Abigail Spears, trova il primo terzo turno slam della carriera, eliminando Serna/Molik e Kostanic Tosic/Nagyová; ai sedicesimi, le americane si arrendono a Weingartner/Craybas; a Wimbledon, con Jessica Lehnhoff, si ferma al secondo turno contro Huber/Sugiyama. Oltre al primo turno negli US Open, nell'ultima parte dell'anno Bethanie vince il primo titolo WTA a Vancouver (con Spears, livello Tier V) e ottiene una finale ITF a Troy.

2005: prima semifinale WTA in singolare; seconda finale WTA in doppioModifica

Fino ad aprile, Bethanie ottiene 2 quarti di finale ITF e non riesce a qualificarsi ai WTA di Indian Wells e Charleston. Prova le quali anche al Roland Garros: batte Chanda Rubin (2-6 6-3 6-1) prima di capitolare contro Henrieta Nagyová (5-7 2-6). In luglio, partecipa al WTA di Cincinnati: si qualifica per il tabellone principale eliminando Drake (6-3 6-3), Daniela Kix (6(2)-7 7-6(3) 7-5) e Liga Dekmeijere (6-2 6-2); nel main-draw, si impone in rimonta su Marion Bartoli (n°30 del mondo, 1-6 6-4 7-6(0)), centrando il primo successo su una top-50 in carriera; al secondo turno, approfitta del ritiro di Camille Pin (sul 6-3 2-0), accedendo ai suoi primi quarti di finale WTA; nella circostanza, prevale sulla n°19 del mondo Jelena Janković per 6-1 0-6 6-2, approdando alla sua prima semifinale nel circuito maggiore; tra le ultime quattro, Bethanie si arrende alla svizzera Schnyder (n°12 del mondo) per 4-6 1-6. L'americana riesce a ottenere in questo torneo le sue prime vittorie su top-50, top-30 e top-20. Nel resto della stagione su cemento americano, partecipa al torneo di Los Angeles come lucky-loser ed esce al primo turno contro Tathiana Garbin; allo US Open, cede all'esordio all'argentina Díaz-Oliva. Nel finale di anno, non centra i tabelloni principali dei WTA di Lussemburgo e Stoccarda ma a livello ITF ottiene una semifinale a Tucson e soprattutto il titolo di Palm Beach Gardens, battendo l'ungherese Czink in finale.

In doppio, ottiene due finali ITF (entrambe perse, a Houston e Pittsburgh) ma soprattutto centra la sua prima finale WTA nel Tier II di Los Angeles assieme ad Angela Haynes. Nell'ultimo atto, le due americane cedono a Pennetta/Dement'eva.

2006: 2 finali WTA in doppioModifica

Bethanie tenta le qualificazioni all'Australian Open: batte Nika Ožegović e la connazionale Ahsha Rolle prima di arrendersi alla cinese Meng Yuan (4-6 5-7). Successivamente, tenta i tabelloni cadetti di Tokyo e Pattaya: in entrambi i casi esce di scena al secondo turno. Sulla terra di Bogotà, Bethanie centra il suo secondo quarto di finale WTA in carriera sconfiggendo Parra Santonja (6-2 4-6 6-2) e Ágnes Szávay (6-1 6-0); nei quarti, cede a Flavia Pennetta in due set. Dopo un primo turno ad Acapulco, supera le quali a Indian Wells, eliminando Gallovits-Hill e Azaranka; nel tabellone principale, batte Nicole Pratt in tre set prima di arrendersi a Sania Mirza per 7-5 al terzo. A Miami viene sconfitta al primo turno dalla connazionale Varvara Lepchenko (6(4)-7 3-6). Successivamente, non passa le qualificazioni a Ponte Vedra Beach e Charleston. All'Estoril e a Praga esce all'esordio. A Rabat estromette Milagros Sequera per 6-3 6-2 per poi venir eliminata da Al'ona Bondarenko con lo stesso punteggio con cui aveva vinto la sua prima partita nel torneo. Nel suo primo main-draw al Roland Garros, l'americana perde per la seconda volta in stagione da Flavia Pennetta (3-6 1-6). Sull'erba, si qualifica per il tabellone principale di Birmingham, battendo Tatiana Perebyjnis e Meilen Tu; nel main-draw, elimina Julia Schruff (6-4 6(6)-7 6-1) prima di arrendersi a Marion Bartoli in tre set. A Wimbledon, cede alla n°12 del mondo Venus Williams al primo turno (1-6 0-6). A Cincinnati, dove difendeva la semifinale, viene estromessa al secondo turno da Serena Williams per 3-6 1-6. Si rifà a Los Angeles, dove raggiunge i quarti sconfiggendo Peschke (6-4 6-4), Pennetta (dopo averci perso per 3 volte in carriera, 6-4 2-6 7-5) e Bondarenko (6-1 6-1); tra le ultime otto, viene superata dalla n°6 del pianeta Elena Dement'eva. Dopo un primo turno agli US Open (battuta da Hantuchová), raggiunge la prima finale ITF del 2006 a Houston, dove cede ad Ágnes Szávay in tre parziali.

In doppio, l'americana raggiunge la sua terza finale WTA a Praga assieme ad Ashley Harkleroad: le due cedono a Bartoli/Peer nell'ultimo atto, con un doppio 4-6. La settimana successiva, coglie un'altra finale WTA in quel di Rabat: sempre con Harkleroad, perde il trofeo anche qui, arrendendosi alla coppia Yan/Zheng nel match valido per il titolo. Nel corso dell'anno, ottiene altre due semifinali (a Birmingham e Cincinnati) e il terzo turno agli US Open, miglior risultato stagionale negli slam.

2007: top-100 in singolare; top-40, primo quarto di finale slam e secondo titolo WTA in doppioModifica

All'Australian Open, Bethanie si ferma all'ultimo turno di qualificazione contro Stéphanie Cohen-Aloro (6-2 6(4)-7 1-6). A Tokyo, invece, riesce a passare le qualificazioni, grazie ai successi su Anastasija Rodionova (6-1 6-3), Camille Pin (6-4 5-7 6-3) e Meilen Tu (6-4 1-6 6-3); al primo turno, cede a Jie Zheng per 2-6 1-6. A Memphis, l'americana raggiunge i quarti di finale, i primi stagionali in un WTA, battendo Lisa Raymond (6-2 7-5) e approfittando del ritiro di Shenay Perry (sul 6-2 0-1); tra le ultime otto, si arrende a Shahar Peer in due set. A Indian Wells, dopo aver superato Brenda Schultz-Mccarthy con un doppio 6-1, viene estromessa dalla n°10 del mondo Nicole Vaidišová per 4-6 1-6. Tra Miami, Ponte Vedra Beach e Charleston non riesce a passare le qualificazioni. In maggio, vince il suo 4° titolo ITF della carriera a Indian Harbour Beach, superando in finale Vol'ha Havarcova per 7-5 1-6 6-1. Non si qualifica al Roland Garros mentre sull'erba di Birmingham si ferma al primo turno contro Elena Lichovceva (3-6 0-6). A Wimbledon vince il suo primo match nel main-draw battendo la russa Bardina (6-1 6-0); al secondo turno, cede alla n°5 del mondo Svetlana Kuznecova in due set. Grazie al risultato, centra per la prima volta da quando è professionista la top-100, issandosi al n°99 del mondo. A Cincinnati viene sconfitta al secondo turno da Akgul Amanmuradova al tie-break del terzo. Dopo non essersi qualificata per il tabellone principale di Carlsbad, viene ripescata come lucky-loser a Los Angeles: viene eliminata dalla slovena Srebotnik (4-6 5-7). Agli US Open, vince il suo primo incontro in carriera nello slam newyorkese su Madison Brengle (wild-card, 6-4 6-1); al secondo turno, si arrende a Shahar Peer per 2-6 1-6. Termina l'anno al n°112 del mondo, facendo riscontrare la posizione n°95 come suo best-ranking.

In doppio, gioca una prima parte di anno opaca, dove centra solo una semifinale a Memphis con Tu. A Cincinnati, con Sania Mirza, vince il suo secondo titolo WTA a Cincinnati, il primo di livello Tier III, battendo in finale Židkova/Puček in due set. Coglie poi una semifinale a Carlsbad ma soprattutto i primi quarti di finale slam agli US Open in coppia nuovamente con Mirza: le due si arrendono a Chan/Chuang. Chiude l'anno con il suo best ranking, al n°36 del mondo.

2008: ottavi a Wimbledon, prima finale WTA e top-50 in singolare; 2 titoli WTA e quarti a Wimbledon in doppioModifica

L'inizio anno dell'americana non regala particolar acuti: non si qualifica agli Australian Open (sconfitta subito da Ekaterina Lopes) e a Miami, esce al primo turno a Bogotà e Indian Wells e al secondo turno a Memphis (battendo però all'esordio la n°13 del mondo Tathiana Golovin). Dopo un primo turno a Ponte Vedra Beach, si sposta sulla terra: ottiene il secondo turno a Charleston (estromessa dalla n°4 del pianeta Šarapova) ma soprattutto il 5° titolo ITF della carriera a Dothan, eliminando solo tenniste statunitensi e vincendo in finale su Lepchenko per 6-2 7-6(3). Risale la classifica grazie ad altri buoni risultati ITF, come la semifinale a Charlottesville e la finale a Indian Harbour Beach (battuta da Wickmayer). Successivamente, prende parte alle qualificazioni del Roland Garros: le supera sconfiggendo Alina Židkova, Margit Rüütel e Oxana Lyubtsova. Al primo turno, centra il suo primo successo nel main-draw dello slam francese prevalendo su Madison Brengle (6-3 2-6 6-4); al secondo turno, si arrende alla n°1 del mondo Marija Šarapova in tre set. Dopodiché si presenta a Birmingham, dove dà inizio alla stagione su erba: si impone su Jarmila Wolfe (7-6(1) 6-2) e Aravane Rezaï (6-1 6-4); agli ottavi, lascia 6 giochi a Tamarine Tanasugarn (6-4 6-2), ritrovando i quarti WTA dopo quasi un anno dall'ultima volta; tra le ultime otto, vince nettamente su Nicole Vaidišová (6-3 6-0), approdando in semifinale, che mancava dal circuito maggiore dal 2005 per l'americana; nel penultimo atto, Bethanie cede il passo alla belga Wickmayer in due set tirati (5-7 6(2)-7). Grazie all'ottimo risultato, sale al n°69 del mondo. Successivamente, gioca a Wimbledon: estromette Séverine Beltrame (5-7 6-1 6-0) e Vera Duševina (7-6(6) 6-4), accedendo al suo primo terzo turno slam in carriera; nella circostanza, Bethanie batte la sua prima top-ten in singolare, la n°10 del mondo e finalista in carica Marion Bartoli (6-4 6-1). Nei suoi primi ottavi major, perde il derby contro la n°6 del pianeta Serena Williams (3-6 3-6). Torna poi sul cemento, disputando il torneo di Los Angeles: elimina Abigail Spears (6-2 6-4) e poi Nicole Vaidišová per la seconda volta nel 2008 (6-4 6-0); agli ottavi, supera Vol'ha Havarcova per 7-5 6-2, accedendo al suo secondo quarto WTA stagionale; nella circostanza, estromette Meng Yuan in due set, qualificandosi per la seconda semifinale dell'anno e la prima in un Tier II. Nel penultimo atto, perde dall'italiana Flavia Pennetta con lo score di 6-3 2-6 5-7. Grazie agli ottimi risultati tra Wimbledon e Los Angeles, l'americana entra in top-50, in posizione n°45. Il resto della parte di stagione sul cemento americano non coglie risultati ragguardevoli, raggiungendo al massimo il secondo turno agli US Open. A Québec City, gioca l'ultimo torneo dell'anno: sconfigge due wild-card locali, Fichman (6-3 6-3) e Valérie Tétreault (7-6(4) 3-6 7-6(1)), approdando ai quarti, dove si impone su Melanie Oudin in due set. Nella terza semifinale del 2008, Bethanie supera un'altra canadese, Aleksandra Wozniak (7-6(4) 6-3), accedendo alla sua prima finale nel circuito maggiore. Nell'ultimo atto, Bethanie cede alla n°1 del seeding Nadia Petrova, con il punteggio di 6-4 4-6 1-6. Chiude l'anno al n°39 del mondo, raggiungendo come best-ranking la posizione n°38.

In doppio, coglie il terzo turno all'Australian Open e poi vince il terzo titolo WTA della carriera a Bogotà con Iveta Melzer. Con Sania Mirza, raggiunge una prestigiosa semifinale a Indian Wells, dove perde una battaglia con Yan/Zheng per [5-10] al super-tiebreak. Assieme a Uhlířová, vince il secondo titolo stagionale sulla terra di Amelia Island, battendo in finale Azaranka/Vesnina per 6-3 6-1. Nuovamente con l'indiana Mirza, Bethanie coglie altri due risultati di rilievo: a Wimbledon centra i quarti di finale (i secondi slam dopo quelli di New York del 2007) dove si arrende alle sorelle Williams e la semifinale a Los Angeles. Termina l'anno al n°26 del mondo, sfiorando la top-20 col suo best-ranking di n°21.

2009 uscita dalla top-100 in singolare; 3 titoli WTA e top-20 in doppioModifica

La stagione di Bethanie inizia a Indian Wells, dove esce di scena al secondo turno contro Gisela Dulko (1-6 3-6). A Miami si fa sorprendere all'esordio da Anastasija Pivovarova, n°172 del mondo, per 6(1)-7 3-6. Sulla terra, coglie il secondo turno a Ponte Vedra Beach, Charleston e Roma; viene poi convocata in Fed Cup per disputare la semifinale contro la Repubblica Ceca: nonostante perda i suoi due singolari contro Petra Kvitová e Lucie Šafářová, vince il doppio decisivo assieme a Liezel Huber, permettendo agli USA di accedere in finale. Successivamente, Mattek va in contro a 9 sconfitte consecutive al primo turno (considerando anche le qualificazioni di Cincinnati e della Rogers Cup) tra Madrid e Toronto, causando la sua uscita dalla top-100. Ritrova il successo agli US Open, dove batte Iveta Melzer (6-3 6-4) prima di cedere a Venus Williams (4-6 2-6). A Québec City, dove difendeva la finale, esce di scena ai quarti di finale contro Lucie Šafářová in due set. A causa della pessima stagione, chiude l'anno al n°152 del mondo.

La stagione in doppio è invece molto più positiva per Bethanie: vince il titolo a Charleston assieme a Nadia Petrova, battendo in finale Dekmeijere/Schnyder per [11-9] al super-tiebreak. In primavera, le due vincono anche a Stoccarda, superando in finale Dulko/Pennetta in rimonta (5-7 6-3 [10-7]). A Varsavia, con Raquel Kops-Jones, vince il terzo torneo stagionale sconfiggendo con un doppio 6-1 Yan/Zheng nell'ultimo atto. Con Petrova, l'americana raggiunge i quarti slam per la terza volta in carriera a Parigi, sconfiggendo le sorelle Williams agli ottavi in tre set; tra le ultime otto coppie, Mattek/Petrova si arrendono a Black/Huber con un doppio 3-6. Dopo scarsi risultati sull'erba (a Wimbledon fa terzo turno), si riprende nello swing su cemento americano: con Petrova raccoglie la semifinale a Stanford e poi i quarti agli US Open per la seconda volta in carriera; chiude la stagione con la semifinale a Québec City. Termina l'anno al n°17 del mondo, suo best-ranking.

2010: 2° finale WTA in singolare e rientro in top-100; semifinale a Wimbledon, 8° titolo e altre 4 finali WTA e top-20 in doppioModifica

Bethanie inizia l'anno disputando le qualificazioni per l'Australian Open: viene eliminata all'ultimo turno da Yvonne Meusburger (6-3 5-7 4-6). A Memphis perde al secondo turno dalla n°1 del seeding Marija Šarapova; a Indian Wells, dove riceve una wild-card per il main-draw, batte Švedova (7-5 7-5) prima di capitolare contro Shahar Peer in due set. Entra nel tabellone principale di Miami passando le quali; nel main-draw, cede a Timea Bacsinszky per 4-6 4-6. Riesce a passare il tabellone cadetto anche a Ponte Vedra Beach, sconfiggendo Hlaváčková (6-2 6-2), Puig (2-6 6-2 6-1) e Lepchenko (6-4 6-1); nel main-draw, elimina Rodionova in tre set prima di arrendersi a Pavljučenkova. Sulla terra, ottiene il secondo turno a Charleston, Roma e Parigi. Sull'erba, coglie il secondo round a Birmingham (battuta da Šarapova) e poi esce all'esordio a Wimbledon dopo aver passato le qualificazioni. Sul cemento americano, passa il tabellone cadetto prima a Montréal e poi a New Haven: in Canada, riesce a imporsi al primo turno su Melanie Oudin (6-1 6-4) mentre al secondo turno cede a Kim Clijsters (n°4 del mondo) per 6-4 4-6 3-6. In Carolina del Nord, batte solo top-100 per entrare nel main draw e poi si sbarazza della n°27 del mondo Alexandra Dulgheru al primo turno (6-2 6-1); al secondo round, si arrende a Nadia Petrova in due parziali. Anche agli US Open si ferma al secondo turno contro Petković. Gioca a Québec City l'ultimo torneo dell'anno: elimina Irina Falconi (6-4 7-5) e poi la n°6 del seeding Julia Görges (6-1 6-4); nel primo quarto di finale dell'anno, Mattek estromette la wild-card locale Rebecca Marino (6-4 7-6(4)). In semifinale, lascia tre giochi alla n°28 del mondo Lucie Šafářová (6-2 6-1). Bethanie trova così la prima finale dell'anno, la seconda WTA della carriera, ottenuta nuovamente in Canada. Come successo nel 2008, anche in questo caso l'americana non riesce a conquistare il trofeo, superata nell'ultimo atto da Tamira Paszek per 6(6)-7 6-2 5-7. Grazie ai buoni risultati nell'ultima parte di stagione, Mattek termina l'anno al n°59 del mondo.

La stagione in doppio le regala ottime soddisfazioni: raggiunge i quarti di finale all'Australian Open assieme a Yan, riuscendo a cogliere così i quarti in tutti e quattro i major; nella circostanza, Mattek/Yan perdono dalle sorelle Williams in tre set. A Memphis, assieme a Meghann Shaughnessy, trova la prima finale WTA dell'anno senza perdere set; nell'ultimo atto, le americane cedono a King/Krajicek. Nuovamente con Yan, Bethanie arriva in semifinale ad Indian Wells, arrendendosi a Petrova/Stosur (3-6 2-6); a Ponte Vedra Beach, Mattek/Yan vincono il primo titolo assieme (l'ottavo per la statunitense) sconfiggendo in finale Chuang/Peng per 4-6 6-4 [10-8]. Dopo una deludente stagione su terra (con solo un terzo turno a Parigi), Mattek decide di fare coppia con Liezel Huber: le due ottengono subito una finale a Birmingham, persa contro Raymond/Black (3-6 2-3 e ritiro). Le americane partecipano poi al torneo di Wimbledon: raggiungono la semifinale (la prima slam per Bethanie) da quinte teste di serie; nel penultimo atto, le due cedono alle future campionesse King/Švedova con un doppio 4-6. Nonostante gli ottimi risultati con Huber, decide poi di alternare la partnership tra Shaughnessy e Yan: con Meghann coglie i quarti a New York (persi contro Chan/Zheng) e la finale a New Haven, dove viene superata da Peschke/Srebotnik. Con Yan non va oltre una semifinale a Carlsbad. Assieme a Barbora Strycová, invece, raggiunge la quinta finale annuale a Québec City: le due vengono battute dalle svedesi Larsson/Arvidsson per [6-10] al super-tiebreak. Grazie all'ottima annata, Bethanie chiude il 2010 al n°17 del mondo, arrivando a un passo dalla top-10 con il best ranking (n°12).

2011: 3° finale WTA in singolare e quarti a Madrid; 9° titolo WTA, finale a Indian Wells in doppioModifica

Bethanie inizia l'anno nel migliore dei modi, raggiungendo la terza finale WTA della carriera a Hobart, dopo aver superato Pavljučenkova (6-2 e ritiro), Morita (6-3 6-1), Kerber (6-4 6-4) e Peng (4-6 6-1 6-1); nell'ultimo atto, come le era accaduto nelle altre due finali in Québeq, Mattek non riesce a sollevare il primo trofeo in singolare, cedendo all'ultimo ostacolo rappresentato da Jarmila Gajdošová (4-6 3-6). Grazie alla finale, rientra in top-50 (al n°48). All'Australian Open, esce di scena all'esordio contro la qualificata Rus (1-6 6-3 5-7). In Fed Cup, viene convocata per disputare i due singolari nel primo turno del World Group: Mattek cede sia contro Clijsters (n°2 del mondo, 7-6(10) 2-6 1-6) che contro Wickmayer (n°26 del pianeta, 1-6 6(6)-7). Alla fine, gli USA si arrendono per 4-1 alle belghe. In seguito, Bethanie gioca nel torno di Parigi Gaz de France: l'americana raggiunge la sua prima semifinale Premier in carriera, eliminando Carla Suárez Navarro (6-0 6-3), Stéphanie Cohen-Aloro (7-5 6-3) e Andrea Petković in tre set; nel penultimo atto, cede alla top-20 Petra Kvitová (2-6 0-6). Dopo due secondi turni a Indian Wells e Miami, a Charleston dà inizio alla stagione su terra: al primo turno, sconfigge la qualificata Stevenson (6-2 6-1) prima di soccombere contro Elena Vesnina, poi finalista (4-6 6(6)-7). Nel Premier Mandatory di Madrid, supera in rimonta la n°17 del mondo Ana Ivanović (0-6 6-4 6-4) e poi la qualificata Vania King (6-0 6-2). Agli ottavi, si impone sulla campionessa in carica del Roland Garros e n°4 del pianeta Francesca Schiavone per 7-6(5) 6-3, cogliendo così la sua prima vittoria su una top-5 e top-10 contemporaneamente, nonché la più importante della sua carriera. Nei quarti, la sua corsa si ferma contro la futura campionessa dell'Open di Francia Li Na in tre set (4-6 6-3 4-6). Grazie allo strepitoso risultato, l'americana rientra nella top-40, al n°38, posizione che non ricopriva dal 2008. Dopo un secondo turno a Roma (dove comunque batte la n°15 delle classifiche mondiali Pennetta al primo turno), riconferma il terzo turno raggiunto al Roland Garros nel 2010, estromessa dalla serba Janković con un doppio 2-6. Come ultimo importante risultato, raggiunge i quarti a Copenaghen, sconfitta da Barthel.

In doppio, raggiunge assieme a Shaughnessy l'ottavo quarto fi finale slam della carriera a livello slam, il secondo consecutivo agli Australian Open: come successo nel 2010, l'americana non riesce a raggiungere la semifinale, cedendo a Peschke/Srebotnik con un doppio 3-6. La coppia americana riesce a rifarsi nel Premier di Parigi Gaz de France, dove vincono il titolo senza perdere set e battendo in finale Makarova/Duševina per 6-4 6-2. Dopo i quarti a Dubai, Mattek/Shaughnessy colgono la finale più importante della loro carriera nel Premier Mandatory di Indian Wells, dopo aver sconfitto le n°3 del seeding Huber/Petrova ai quarti (6-4 6-3) e aver approfittato del walkover di Azaranka/Kirilenko in semifinale. Nell'ultimo atto, le americane cedono a Mirza/Vesnina con lo score di 0-6 5-7. Sulla terra, ottengono la seconda finale stagionale a Charleston (persa nuovamente da Mirza/Vesnina in due set) e poi i quarti a Madrid e Roma; deludono al Roland Garros, dove escono al secondo turno. Nel resto della stagione, trovano la semifinale a Eastbourne e il terzo turno agli US Open come migliori risultati. Grazie alla grande prima parte di 2011, Bethanie riesce a rimanere al n°17 del mondo a fine anno, avvicinandosi ulteriormente all top-10 con il suo best ranking (n°11).

Statistiche WTAModifica

SingolareModifica

Sconfitte (4)Modifica

Legenda
Grande Slam (0)
Argenti Olimpici (0)
WTA Finals (0)
WTA Elite Trophy (0)
Prima del 2009 Dal 2009 al 2020 Dal 2021
Tier I (0) Premier Mandatory (0) WTA 1000 (0)
Tier II (0) Premier 5 (0)
Tier III (1) Premier (0) WTA 500 (0)
Tier IV (0) International (3) WTA 250 (0)
Tier V (0) WTA 125 (0)
N. Data Torneo Superficie Rivale Risultato
1. 2 novembre 2008   Bell Challenge, Québec City Sintetico (i)   Nadia Petrova 6-4, 4-6, 1-6
2. 19 settembre 2010   Bell Challenge, Québec City (2) Sintetico (i)   Tamira Paszek 6(6)-7, 6-2, 5-7
3. 15 gennaio 2011   Moorilla Hobart International, Hobart Cemento   Jarmila Gajdošová 4-6, 3-6
4. 3 marzo 2013   Malaysia Classic, Kuala Lumpur Cemento   Karolína Plíšková 6-1, 5-7, 3-6

DoppioModifica

Vittorie (27)Modifica

Legenda
Grande Slam (5)
Ori Olimpici (0)
WTA Finals (0)
WTA Elite Trophy (0)
Prima del 2009 Dal 2009 al 2020 Dal 2021
Tier I (0) Premier Mandatory (4) WTA 1000 (0)
Tier II (1) Premier 5 (2)
Tier III (2) Premier (11) WTA 500 (0)
Tier IV (0) International (1) WTA 250 (0)
Tier V (1) WTA 125 (0)
N. Data Torneo Superficie Partner Rivali Risultato
1. 15 agosto 2004   Odlum Brown Vancouver Open, Vancouver Cemento   Abigail Spears   Els Callens
  Anna-Lena Grönefeld
6-3, 6-3
2. 22 luglio 2007   Western & Southern Open, Cincinnati Cemento   Sania Mirza   Alina Židkova
  Tat'jana Puček
7-6(4), 7-5
3. 23 febbraio 2008   Copa Colsanitas, Bogotà Terra rossa   Iveta Benešová   Jelena Kostanić Tošić
  Martina Müller
6-3, 6-3
4. 13 aprile 2008   Bausch & Lomb Championships, Amelia Island Terra verde   Vladimíra Uhlířová   Viktoryja Azaranka
  Elena Vesnina
6-3, 6-1
5. 19 aprile 2009   Family Circle Cup, Charleston Terra verde   Nadia Petrova   Līga Dekmeijere
  Patty Schnyder
6(5)-7, 6-2, [11-9]
6. 3 maggio 2009   Porsche Tennis Grand Prix, Stoccarda Terra rossa (i)   Nadia Petrova   Gisela Dulko
  Flavia Pennetta
5-7, 6-3, [10-7]
7. 23 maggio 2009   Warsaw Open, Varsavia Terra rossa   Raquel Kops-Jones   Yan Zi
  Zheng Jie
6-1, 6-1
8. 12 aprile 2010   MPS Group Championships, Ponte Vedra Beach (2) Terra verde   Yan Zi   Chuang Chia-jung
  Peng Shuai
4-6, 6-4, [10-8]
9. 13 febbraio 2011   Open GDF Suez, Parigi Cemento (i)   Meghann Shaughnessy   Vera Duševina
  Ekaterina Makarova
6-4, 6-2
10. 26 maggio 2012   Brussels Open, Bruxelles Terra rossa   Sania Mirza   Alicja Rosolska
  Zheng Jie
6-3, 6-2
11. 5 gennaio 2013   Brisbane International, Brisbane Cemento   Sania Mirza   Anna-Lena Grönefeld
  Květa Peschke
4-6, 6-4, [10-7]
12. 24 febbraio 2013   Dubai Tennis Championships, Dubai Cemento   Sania Mirza   Nadia Petrova
  Katarina Srebotnik
6-4, 2-6, [10-7]
13. 16 gennaio 2015   Apia International Sydney, Sydney Cemento   Sania Mirza   Raquel Kops-Jones
  Abigail Spears
6-3, 6-3
14. 30 gennaio 2015   Australian Open, Melbourne Cemento   Lucie Šafářová   Chan Yung-jan
  Zheng Jie
6-4, 7-6(5)
15. 26 aprile 2015   Porsche Tennis Grand Prix, Stoccarda (2) Terra rossa (i)   Lucie Šafářová   Caroline Garcia
  Katarina Srebotnik
6-4, 6-3
16. 7 giugno 2015   Open di Francia, Parigi Terra rossa   Lucie Šafářová   Casey Dellacqua
  Jaroslava Švedova
3-6, 6-4, 6-2
17. 16 agosto 2015   Rogers Cup, Toronto Cemento   Lucie Šafářová   Caroline Garcia
  Katarina Srebotnik
6-1, 6-2
18. 19 marzo 2016   BNP Paribas Open, Indian Wells Cemento   Coco Vandeweghe   Julia Görges
  Karolína Plíšková
4-6, 6-4, [10-6]
19. 3 aprile 2016   Miami Open, Miami Cemento   Lucie Šafářová   Tímea Babos
  Jaroslava Švedova
6-3, 6-4
20. 11 settembre 2016   US Open, New York Cemento   Lucie Šafářová   Caroline Garcia
  Kristina Mladenovic
2-6, 7-6(5), 6-4
21. 1º ottobre 2016   Dongfeng Motor Wuhan Open, Wuhan Cemento   Lucie Šafářová   Sania Mirza
  Barbora Strýcová
6-1, 6-4
22. 9 ottobre 2016   China Open, Pechino Cemento   Lucie Šafářová   Caroline Garcia
  Kristina Mladenovic
6-4, 6-4
23. 7 gennaio 2017   Brisbane International, Brisbane (2) Cemento   Sania Mirza   Ekaterina Makarova
  Elena Vesnina
6-2, 6-3
24. 27 gennaio 2017   Australian Open, Melbourne (2) Cemento   Lucie Šafářová   Andrea Hlaváčková
  Peng Shuai
6(4)–7, 6–3, 6–3
25. 9 aprile 2017   Volvo Car Open, Charleston (2) Terra verde   Lucie Šafářová   Andrea Hlaváčková
  Kateřina Siniaková
6-1, 4-6, [10-7]
26. 11 giugno 2017   Open di Francia, Parigi (2) Terra rossa   Lucie Šafářová   Ashleigh Barty
  Casey Dellacqua
6-2, 6-1
27. 6 ottobre 2019   China Open, Pechino (2) Cemento   Sofia Kenin   Jeļena Ostapenko
  Dajana Jastrems'ka
6-3, 6(5)-7, [10-7]

Sconfitte (16)Modifica

Legenda
Grande Slam (1)
Argenti Olimpici (0)
WTA Finals (1)
WTA Elite Trophy (0)
Prima del 2009 Dal 2009 al 2020 Dal 2021
Tier I (0) Premier Mandatory (1) WTA 1000 (0)
Tier II (1) Premier 5 (0)
Tier III (0) Premier (6) WTA 500 (1)
Tier IV (2) International (3) WTA 250 (0)
Tier V (0) WTA 125 (0)
N. Data Torneo Superficie Partner Rivali Risultato
1. 14 agosto 2005   JPMorgan Chase Open, Los Angeles Cemento   Angela Haynes   Elena Dement'eva
  Flavia Pennetta
2-6, 4-6
2. 14 maggio 2006   ECM Prague Open, Praga Terra rossa   Ashley Harkleroad   Marion Bartoli
  Shahar Peer
4-6, 4-6
3. 21 maggio 2006   Grand Prix SAR La Princesse Lalla Meryem, Rabat Terra rossa   Ashley Harkleroad   Zheng Jie
  Yan Zi
1-6, 3-6
4. 21 febbraio 2010   Cellular South Cup, Memphis Cemento (i)   Meghann Shaughnessy   Michaëlla Krajicek
  Vania King
5-7, 2-6
5. 13 giugno 2010   AEGON Classic, Birmingham Erba   Liezel Huber   Cara Black
  Lisa Raymond
3-6, 2-3, rit.
6. 28 agosto 2010   Pilot Pen Tennis, New Haven Cemento   Meghann Shaughnessy   Květa Peschke
  Katarina Srebotnik
5-7, 0-6
7. 19 settembre 2010   Bell Challenge, Québec City Sintetico (i)   Barbora Záhlavová-Strýcová   Sofia Arvidsson
  Johanna Larsson
1-6, 6-2, [6-10]
8. 19 marzo 2011   BNP Paribas Open, Indian Wells Cemento   Meghann Shaughnessy   Elena Vesnina
  Sania Mirza
0-6, 4-6
9. 10 aprile 2011   Family Circle Cup, Charleston Terra verde   Meghann Shaughnessy   Elena Vesnina
  Sania Mirza
4-6, 4-6
10. 28 aprile 2013   Porsche Tennis Grand Prix, Stoccarda Terra rossa (i)   Sania Mirza   Mona Barthel
  Sabine Lisicki
4-6, 5-7
11. 10 aprile 2016   Volvo Car Open, Charleston (2) Terra verde   Lucie Šafářová   Caroline Garcia
  Kristina Mladenovic
2-6, 5-7
12. 30 ottobre 2016   WTA Finals, Singapore Cemento (i)   Lucie Šafářová   Ekaterina Makarova
  Elena Vesnina
6(5)-7, 3-6
13. 29 giugno 2019   Nature Valley International, Eastbourne Erba   Kirsten Flipkens   Latisha Chan
  Chan Hao-ching
6-2, 3-6, [6-10]
14. 20 ottobre 2019   Kremlin Cup, Mosca Cemento (i)   Kirsten Flipkens   Shūko Aoyama
  Ena Shibahara
2-6, 1-6
15. 25 aprile 2021   Porsche Tennis Grand Prix, Stoccarda (2) Terra rossa (i)   Desirae Krawczyk   Ashleigh Barty
  Jennifer Brady
4-6, 7-5, [5-10]
16. 13 giugno 2021   Open di Francia, Parigi Terra rossa   Iga Świątek   Barbora Krejčíková
  Kateřina Siniaková
4-6, 2-6

Doppio mistoModifica

Vittorie (5)Modifica

Legenda
Australian Open (1)
Open di Francia (1)
Torneo di Wimbledon (0)
US Open (2)
Ori Olimpici (1)
N. Data Torneo Superficie Compagno Avversari in finale Punteggio
1. 29 gennaio 2012   Australian Open, Melbourne Cemento   Horia Tecău   Elena Vesnina
  Leander Paes
6–3, 5–7, [10–3]
2. 4 giugno 2015   Open di Francia, Parigi Terra battuta   Mike Bryan   Lucie Hradecká
  Marcin Matkowski
7–6(3), 6–1
3. 14 agosto 2016   Giochi Olimpici, Rio de Janeiro Cemento   Jack Sock   Venus Williams
  Rajeev Ram
6(3)-7, 6-1, [10-7]
4. 8 settembre 2018   US Open, New York Cemento   Jamie Murray   Alicja Rosolska
  Nikola Mektić
2-6, 6-3, [11-9]
5. 7 settembre 2019   US Open, New York (2) Cemento   Jamie Murray   Chan Hao-ching
  Michael Venus
6-2, 6-3

Sconfitte (2)Modifica

Legenda
Australian Open (1)
Open di Francia (0)
Torneo di Wimbledon (0)
US Open (1)
Argenti Olimpici (0)
N. Data Torneo Superficie Compagno Avversari in finale Punteggio
1. 11 settembre 2015   US Open, New York Cemento   Sam Querrey   Martina Hingis
  Leander Paes
4–6, 6–3, [7–10]
2. 1º febbraio 2020   Australian Open, Melbourne Cemento   Jamie Murray   Barbora Krejčíková
  Nikola Mektić
7–5, 4–6, [1–10]

Statistiche ITFModifica

SingolareModifica

Vittorie (5)Modifica

Torneo $100.000 (0)
Torneo $80.000 (0)
Torneo $75.000 (1)
Torneo $60.000 (0)
Torneo $50.000 (4)
Torneo $25.000 (0)
Torneo $15.000 (0)
Torneo $10.000 (0)
N. Data Torneo Superficie Avversaria in finale Punteggio
1. 30 maggio 2003   ITF Women's Circuit Fullerton, Fullerton Cemento   Seda Noorlander 6-4, 3-6, 6-4
2. 25 luglio 2004   ITF Women's Circuit Schenectady, Schenectady Cemento   Maureen Drake 6-3, 6-1
3. 4 dicembre 2005   ITF Women's Circuit Palm Beach Gardens, Palm Beach Gardens Terra verde   Melinda Czink 4-6, 6-4, 6-4
4. 13 maggio 2007   Mima Foundation USTA Pro Tennis Classic, Indian Harbour Beach Terra verde   Vol'ha Havarcova 7-5, 1-6, 6-1
5. 27 aprile 2008   Dothan Pro Tennis Classic, Dothan Terra verde   Varvara Lepchenko 6-2, 7-6(3)

Sconfitte (4)Modifica

Torneo $100.000 (0)
Torneo $80.000 (0)
Torneo $75.000 (1)
Torneo $60.000 (0)
Torneo $50.000 (3)
Torneo $25.000 (0)
Torneo $15.000 (0)
Torneo $10.000 (0)
N. Data Torneo Superficie Avversaria in finale Punteggio
1. 8 dicembre 2002   ITF Women's Circuit Boynton Beach, Boynton Beach Terra verde   Julia Vakulenko 4–6, 0–6
2. 20 luglio 2003   ITF Women's Circuit Oyster Bay, Oyster Bay Cemento   Anna-Lena Grönefeld 3–6, 0–6
3. 22 ottobre 2006   ITF Women's Circuit Houston, Houston Cemento   Ágnes Szávay 6–2, 4–6, 1-6
4. 11 maggio 2008   Audi Melbourne Pro Tennis Classic, Indian Harbour Beach Terra verde   Yanina Wickmayer 4-6, 5-7

DoppioModifica

Vittorie (3)Modifica

Torneo $100.000 (0)
Torneo $80.000 (0)
Torneo $75.000 (0)
Torneo $60.000 (0)
Torneo $50.000 (2)
Torneo $25.000 (1)
Torneo $15.000 (0)
Torneo $10.000 (0)
N. Data Torneo Superficie Partner Rivali in finale Risultato
1. 26 gennaio 2003   ITF Women's Circuit Fullerton, Fullerton Cemento   Shenay Perry   Elizabeth Schmidt
  Anouska Van Exel
6-3, 6-2
2. 18 maggio 2003   Boyd Tinsley Women's Clay Court Classic, Charlottesville Terra verde   Lila Osterloh   Julie Ditty
  Christina Wheeler
7-5, 6-1
3. 5 ottobre 2003   USTA Tennis Classic of Troy, Troy Cemento   Shenay Perry   Lindsay Lee-Waters
  Petra Rampre
6-2, 2-6, 6-4

Sconfitte (5)Modifica

Torneo $100.000 (0)
Torneo $80.000 (0)
Torneo $75.000 (2)
Torneo $60.000 (0)
Torneo $50.000 (2)
Torneo $25.000 (1)
Torneo $15.000 (0)
Torneo $10.000 (0)
N. Data Torneo Superficie Partner Rivali in finale Risultato
1. 9 febbraio 2003   Dow Corning Tennis Classic, Midland Cemento (i)   Shenay Perry   Teryn Ashley
  Abigail Spears
1-6, 6-4, 4-6
2. 8 giugno 2003   The Surbiton Trophy, Surbiton Erba   Lilia Osterloh   Shinobu Asagoe
  Nana Miyagi
6(11)-7, 6-3, 4-6
3. 3 ottobre 2004   USTA Tennis Classic of Troy, Troy Cemento   Shenay Perry   Teryn Ashley
  Laura Granville
6-2, 0-3, rit.
4. 23 ottobre 2005   ITF Women's Circuit Houston, Houston Cemento   Angela Haynes   Christina Fusano
  Raquel Kops-Jones
4-6, 3-6
5. 13 novembre 2005   ITF Women's Circuit Pittsburgh, Pittsburgh Cemento   Ashley Harkleroad   Teryn Ashley
  Carly Gullickson
1-6, 0-6

Risultati in progressioneModifica

Sigla Risultato
V Vincitore
F Finalista
SF Semifinalista
O Oro olimpico
A Argento olimpico
SF Bronzo olimpico
QF Quarti di Finale
4T Quarto turno
3T Terzo turno
2T Secondo turno
1T Primo turno
RR Round Robin
LQ Turno di qualificazione
A Assente
ND Non disputato
Legenda superfici
Cemento
Terra battuta
Erba
Superficie variabile

SingolareModifica

Torneo 1999 2000 2001 2002 2003 2004 2005 2006 2007 2008 2009 2010 2011 2012 2013 2014 2015 2016 2017 Titoli V–S
Tornei del Grande Slam
Australian Open A A A A A Q2 A Q3 Q3 Q1 A Q3 1T 1T Q1 1T 3T 1T Q3 0 / 5 2–5
Open di Francia A A A A A Q2 Q2 1T Q1 2T 1T 2T 3T 2T 4T A 1T 1T 0 / 9 8–9
Wimbledon A A A A Q3 Q2 A 1T 2T 4T 1T 1T 1T A 1T A 3T 1T 0 / 9 6–9
US Open A Q1 1T 1T 1T 1T 1T 1T 2T 2T 2T 2T 1T 1T 2T A 3T 1T 0 / 15 7–15
Vittorie-sconfitte 0–0 0–0 0–1 0–1 0–1 0–1 0–1 0–3 2–2 5–3 1–3 2–3 2–4 1–3 4–3 0–1 6-4 0–4 0-0 0 / 38 23–38
WTA Premier Mandatory
Indian Wells A A A A 1T Q1 Q1 2T 2T 1T 2T 2T 2T 1T 1T 1T 1T 1T 1T 0 / 13 5–13
Key Biscayne A Q1 Q2 A 1T A A Q1 Q2 Q1 1T 1T 2T A 2T 1T A 1T 4T 0 / 8 5–8
Madrid Non disputato 1T A QF Q1 1T A 1T Q2 0 / 4 3–4
Pechino ND Tier IV Tier II A A A A A 1T QF A 0 / 2 2–2
WTA Premier 5
Dubai ND Tier II A A 1T Premier A P A 0 / 1 0–1
Doha ND Tier III Tier II A Non disputato P A 1T 2T P 1T P 0 / 3 1–3
Roma A A A A A A A A A A 2T 2T 2T Q1 A A A Q2 0 / 3 3–3
Montréal / Toronto A A A A A 2T A A A 1T Q1 2T A Q1 1T A Q1 Q2 0 / 3 2–3
Cincinnati Non disputato Tier III Q1 A A 1T 1T A A A 0 / 2 0–2
Tokyo A A A A A Q3 A Q2 1T A A A A A A Premier 0 / 1 0–1
Wuhan Non disputato Q2 A 1T 0 / 1 0–1
Carriera
Anno 1999 2000 2001 2002 2003 2004 2005 2006 2007 2008 2009 2010 2011 2012 2013 2014 2015 2016 2017 Totale
Giocati NP 2 1 5 3 3 12 8 14 14 13 14 9 15 9 14 19 5 158
Titoli 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0
Finali 0 0 0 0 0 0 0 1 0 1 1 0 1 0 0 0 0 4
Vittorie-sconfitte totali 0–2 0–1 0–5 2–3 3–3 9–12 6–8 19–14 7–14 14–13 18–14 5–9 16–15 3–9 14–14 12-19 10-5 138–161
Ranking di fine anno
Anno 1999 2000 2001 2002 2003 2004 2005 2006 2007 2008 2009 2010 2011 2012 2013 2014 2015 2016 2017 Migliore in carriera
Ranking N/A 338 270 135 166 171 104 112 39 152 59 55 173 47 175 61 175 No.30

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