Bianchi (Italia)

comune italiano
Bianchi
comune
Bianchi – Stemma Bianchi – Bandiera
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneCoat of arms of Calabria.svg Calabria
ProvinciaProvincia di Cosenza-Stemma.png Cosenza
Amministrazione
SindacoPasquale Taverna (lista civica Insieme per ricominciare) dal 26-5-2019
Territorio
Coordinate39°06′N 16°25′E / 39.1°N 16.416667°E39.1; 16.416667 (Bianchi)Coordinate: 39°06′N 16°25′E / 39.1°N 16.416667°E39.1; 16.416667 (Bianchi)
Altitudine825 m s.l.m.
Superficie33,32[1] km²
Abitanti1 255[2] (30-11-2019)
Densità37,67 ab./km²
FrazioniCenso, Murachi, Palinudo, Paragolio, Ronchi, Serradipiro
Comuni confinantiCarlopoli (CZ), Colosimi, Panettieri, Parenti, Sorbo San Basile (CZ), Soveria Mannelli (CZ)
Altre informazioni
Cod. postale87050
Prefisso0984
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT078016
Cod. catastaleA842
TargaCS
Cl. sismicazona 1 (sismicità alta)
Nome abitantibiancari
Patronosan Giacomo
Giorno festivo25 luglio
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Bianchi
Bianchi
Bianchi – Mappa
Posizione del comune di Bianchi all'interno della provincia di Cosenza
Sito istituzionale

Bianchi (I Biànchi in calabrese[3]) è un comune italiano di 1 255 abitanti situato nella provincia di Cosenza, in Calabria. Il territorio comunale si estende per 32,96 km², ed è posto al confine tra le due province di Cosenza e Catanzaro, dalle quali dista rispettivamente 50 km circa.

Il territorio di Bianchi essendo situato ai piedi dell’altopiano della Sila, possiede un clima e una composizione di flora e fauna del tutto montana. In estate il clima è mite con temperature di media intorno ai 25 °C, mentre in inverno, nel mese di febbraio le temperature possono scendere fino a -10 °C. La circoscrizione del comune di Bianchi è costituita dall’agglomeramento urbano delle frazioni di Ronchi, Murachi, Censo, Paragolio, Palinudo e Serra di Piro. Nel territorio sono presenti tre principali rilievi montuosi, il monte Sant’Antonio, il monte Chirico e il monte Comunelli. Al centro il fiume Corace, che attraversa il paese lungo la valle. L’economia sfrutta l’agricoltura, l’industria boschiva, i castagneti e i funghi particolarmente presenti nel territorio.

Durante l’estate, l’aria di Bianchi diventa molto piacevole per via dell’assoluta mancanza di fonti di inquinamento e della freschezza offerta dai suoi boschi, presenti nei dintorni del paese. D’inverno è possibile sciare nei vicini centri di Lorica e Camigliatello Silano, dove sono presenti ottime piste e impianti di risalita.

Il comune di Bianchi è collegato con l’Autostrada del Mediterraneo grazie alla strada statale 616 che porta fino allo svincolo dell’A2 di Altilia - Grimaldi, da dove si possono poi raggiungere le città di Cosenza, Lamezia Terme, Catanzaro, oppure le vicine località balneari, come Falerna, Amantea e Pizzo. Attraverso la strada provinciale si può invece raggiungere la Sila piccola.

Origini del nomeModifica

Sull’origine del nome, vi sono diverse ipotesi; la più accreditata farebbe risalire la denominazione dal nome della famiglia Bianco, una delle prime stanziatesi a Bianchi, proveniente dal vicino centro di Scigliano a seguito della repressione degli ordini eretici, all’epoca della Controriforma.

Per quanto riguarda i nomi delle frazioni, si può dire che Murachi debba il suo nome alla famiglia omonima stabilitasi sul posto, Censo dovrebbe essere stata zona di riscossione dei dazi o “cenzi” (tributi). Serra di Piro deve il suo nome a un grande albero di pero, in dialetto calabrese, "piro", con il quale è stata realizzata la statua del santo patrono Sant’Antonio da Padova, ancora oggi presente nella chiesta di Serra di Piro e festeggiato il 13 giugno. L’ipotesi della denominazione della frazione Palinudo è che in tempi antichi fosse un terreno recintato da pali privi di corteccia, ossia "pali nudi". La frazione Ronchi prende il nome dall’attrezzo agricolo utilizzato nei molti campi presenti nella zona, la falce, in dialetto biancaro “runca”. Non si hanno ipotesi in merito all’origine del nome della frazione Paragolio.

StoriaModifica

Bianchi potrebbe aver avuto origine intorno alla metà del XVII secolo. I fondatori di questa nuova comunità furono delle famiglie provenienti dalla vicina Scigliano in seguito alla crisi economica provocata dal violento terremoto del 1638. Ai primi coloni si aggiunsero altre famiglie, contadini e pastori che si stabilirono intorno ai palazzi delle famiglie più influenti, tra le quali i Folino, i Bianco, i Muraca e gli Accattatis. Fu così che intorno a questi palazzi con le rispettive chiese, si crearono i primi villaggi, con abitanti dediti più che altro all’agricoltura e all’allevamento. Solo nel 1820 Bianchi si distaccò da Scigliano per poi ottenere l’autonomia amministrativa definitiva.

A pochi chilometri da Bianchi sorgono i ruderi dell’abbazia di Santa Maria di Corazzo celebre per la dimora che vi fece l’abate Gioacchino da Fiore, famosa anche per le ricchezze dei cistercensi che lo abitarono.

Nella biblioteca comunale di Bianchi è accessibile al pubblico la mostra permanente di pergamene antiche risalenti al XVI secolo. Alcune pergamene sono a firma di Carlo V d'Asburgo, mentre altre attribuite a Federico II e Federico IV degli Aragonesi, sono presenti anche bolle papali di Papa Benedetto XII e atti notarili dell'imperatrice Costanza d'Altavilla, atti che elencano i privilegi concessi all’abbazia di Corazzo.

In ogni frazione del comune di Bianchi è presente una chiesa con un santo patrono per volere delle famiglie influenti dei diversi villaggi del tempo. La chiesa parrocchiale di san Giacomo Apostolo fu eretta a parrocchia nel 1792 da Mons. Grillo, vescovo della diocesi di Martirano. Di notevole pregio artistico sono l’organo a mantice situato nella chiesa di sant’Anna a Murachi e l’altare ligneo del 1609 all’interno della chiesa di Serra di Piro, la più antica del comune di Bianchi, fatta costruire dalla famiglia Folino, unita al palazzo baronale, fu donato poi nel 2007 dagli eredi Serravalle al comune di Bianchi e nel 2018 alla Parrocchia di San Giacomo apostolo; Altre chiese da visitare sono quelle della Madonna del Carmine nella frazione Palinudo e quella della Madonna Addolorata nella frazione Censo.

SocietàModifica

Evoluzione demograficaModifica

Abitanti censiti[4]

A Bianchi ci sono circa 1 000 abitanti. Negli ultimi anni la popolazione di Bianchi ha subito una forte diminuzione per via dell’emigrazione e del poco lavoro presente nel territorio.

Infrastrutture e trasportiModifica

Il comune è interessato dalle seguenti direttrici stradali:

AmministrazioneModifica

NoteModifica

  1. ^ prevalentemente montuosa
  2. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 30 novembre 2019.
  3. ^ AA. VV., Dizionario di toponomastica. Storia e significato dei nomi geografici italiani, Milano, GARZANTI, 1996, p. 77.
  4. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.

Collegamenti esterniModifica

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