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Coordinate: 40°38′22″N 17°56′42″E / 40.639444°N 17.945°E40.639444; 17.945[1]

Biblioteca arcivescovile Annibale de Leo
Brindisi palazzo arcivescovile.JPG
Il palazzo arcivescovile di Brindisi in Piazza Duomo, sede della Biblioteca
Ubicazione
StatoItalia Italia
IndirizzoPalazzo del Seminario, piazza Duomo - 72100 Brindisi
Caratteristiche
TipoPubblica
ISILIT-BR0002
Sito web

La Biblioteca arcivescovile Annibale de Leo è una biblioteca pubblica che ha sede nel Palazzo del Seminario di Brindisi, in piazza Duomo.

Indice

StoriaModifica

Fu fondata nel 1798 dall'arcivescovo brindisino Annibale de Leo per utilità pubblica, con un fondo di circa 6.000 volumi, tra cui collezioni provenienti dalla biblioteca romana del cardinale Giuseppe Renato Imperiali, vari codici e manoscritti raccolti in più parti d'Italia. Nello stesso anno fu ufficialmente riconosciuta dal re Ferdinando IV, divenendo così la prima pubblica biblioteca del Salento.

Tra i bibliotecari furono Giovan Battista Lezzi (1754-1832) e l'arcidiacono Giovanni Tarantini (1805-1889), noto storico e collaboratore del Mommsen.

ComposizioneModifica

Conta oltre 150.000 volumi, 100.000 riviste, 17 incunaboli, oltre 300 cinquecentine e 400 manoscritti. Tra questi ci sono alcune opere rarissime come un codice del Decretum Gratiani (XIII-XIV secolo), le Postillae super Ysaiam di Alessandro di Hales (XIV secolo), un codice miniato (metà del XIV secolo) con autoritratto giovanile di Lorenzo Monaco, nonché varie collezioni manoscritte, come i 18 volumi dell’Archivio della R. Giurisdizione del Regno di Napoli di Bartolomeo Chioccarello, i 24 volumi delle Consulte della R. Giurisdizione di Gaetano Argento. Inoltre vi è conservata la biblioteca del matematico Raffaele Rubini, già docente all'Università di Napoli, con i suoi manoscritti.

Vi sono custoditi anche l'Archivio Parrocchiale della Cattedrale di Brindisi, l'Archivio Capitolare e l'Archivio Storico Diocesano. Annessa è anche la fototeca Brioamo che consta di 5000 fotografie storiche.

NoteModifica

  1. ^ Coordinate tratte da OpenStreetMap (node ID)

Collegamenti esterniModifica

Controllo di autoritàISNI (EN0000 0001 1411 3784
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