Bill DeMott

wrestler statunitense
Bill DeMott
Bill DeMott.jpg
NomeWilliam Charles DeMott II
NazionalitàStati Uniti Stati Uniti
Ring nameBill DeMott
Captain Hugh G. Rection
Crash the Terminator
General Hugh G. Rection
Hugh Morrus
The Laughing Man
The Man of Question
General E. Rection
Gen. Rection
AllenatoreJohnny Rodz
Debutto1988
Progetto Wrestling

William Charles "Bill" DeMott II (Titusville, 10 novembre 1966) è un ex wrestler statunitense.

È conosciuto soprattutto per aver combattuto nella World Championship Wrestling (WCW) con il ring name Hugh Morrus e nella World Wrestling Federation/Entertainment come Bill DeMott.

CarrieraModifica

World Championship WrestlingModifica

The Dungeon of Doom & The First Family (1995–2000)Modifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Dungeon of Doom.

Nel 1995, DeMott fu messo sotto contratto dalla World Championship Wrestling (WCW) su indicazione di Kevin Sullivan che era rimasto impressionato da alcuni suoi match. Egli debuttò in dark match con i ring name "The Man of Question" e "The Laughing Man", una strana gimmick vagamente ispirata al personaggio dell'Enigmista dei fumetti di Batman. Fece il proprio debutto televisivo come membro della stable heel Dungeon of Doom con il nome "The Laughing Man" Hugh Morrus il 18 novembre 1995 a WCW Saturday Night in una scenetta ambientata dentro al Dungeon, nella quale Kevin Sullivan diceva a suo (kayfabe) padre, The Master, che stava per donargli qualcosa che non aveva mai avuto: la risata.

All'epoca della dissoluzione del Dungeon of Doom, Morrus venne relegato al ruolo di jobber. Divenne il primo wrestler sconfitto da Bill Goldberg in un match trasmesso in televisione durante la puntata del 22 settembre 1997 di Nitro. Poco tempo dopo, Morrus entrò a far parte della stable The First Family di Jimmy Hart. Anche se la Family inizialmente riscosse un certo successo, la stable fu improvvisamente sciolta qualche tempo dopo.

The Misfits In Action (2000–2001)Modifica

World Wrestling Federation/EntertainmentModifica

The Alliance (2001–2002)Modifica

Nel 2001, dopo la vendita della WCW, DeMott firmò un contratto con la World Wrestling Federation (WWF); utilizzando sempre il nome di Hugh Morrus, entrò a far parte dell'Alliance durante l'Invasion quando debuttò nella puntata di Raw del 4 giugno attaccando Edge. Dopo aver fallito l'assalto all'Intercontinental Championship, Morrus lottò principalmente a Jakked e Heat sconfiggendo wrestler affermati come Billy Gunn. Dopo la conclusione dell'Invasion, Morrus fu licenziato da Vince McMahon (kayfabe). Al di fuori dei programmi televisivi, lottò negli house show e in una federazione indipendente, l'Heartland Wrestling Association (HWA). In quel periodo, formò un team con Raven con cui vinse l'HWA Tag Team Championship il 12 marzo 2002, che persero tre giorni più tardi.

SmackDown! (2002–2004)Modifica

Nell'aprile 2002, Morrus passò nel roster di SmackDown! e tornò il 6 aprile a Jakked dove insieme a Chavo Guerrero sconfisse The Hurricane e Funaki. Morrus fu presto relegato a Jakked e Velocity fino al luglio 2002 quando subì un infortunio a causa di un incidente in moto. Durante il periodo d'assenza, divenne l'allenatore della terza edizione di Tough Enough.

Tornato nella puntata di Velocity del 23 novembre con il suo vero nome, DeMott fece il suo debutto a SmackDown! il 5 dicembre come heel sconfiggendo Funaki in un squash match. Successivamente iniziò a sconfiggere un gran numero di low carder come Shannon Moore, Chuck Palumbo, Crash Holly e Rikishi; tuttavia il push durò poco e DeMott tornò a lottare a Velocity nel febbraio 2003. Diventato face nel mese di maggio, DeMott assunse il personaggio di un narratore di barzellette ma non durò a lungo e rimase a Velocity vincendo diversi match a senso unico. Nella sua ultima apparizione televisiva in WWE, sconfisse Chris Kanyon il 14 giugno a Velocity.

Vita privataModifica

Ha perso la figlia Keri all'età di venti anni, a causa di un incidente stradale.

PersonaggioModifica

Mosse finaliModifica

ManagerModifica

SoprannomiModifica

  • "The Laughing Man"

Titoli e riconoscimentiModifica

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica