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Bissone
comune
Bissone – Stemma
Bissone – Veduta
Localizzazione
StatoSvizzera Svizzera
CantoneWappen Tessin matt.svg Ticino
DistrettoLugano
Amministrazione
Lingue ufficialiItaliano
Territorio
Coordinate45°57′00″N 8°57′58″E / 45.95°N 8.966111°E45.95; 8.966111 (Bissone)Coordinate: 45°57′00″N 8°57′58″E / 45.95°N 8.966111°E45.95; 8.966111 (Bissone)
Altitudine273 m s.l.m.
Superficie1,82 km²
Abitanti905 (2016)
Densità497,25 ab./km²
Comuni confinantiArogno, Campione d'Italia (IT-CO), Maroggia, Melide
Altre informazioni
Cod. postale6816
Prefisso091
Fuso orarioUTC+1
Codice OFS5154
TargaTI
CircoloCeresio
Cartografia
Mappa di localizzazione: Svizzera
Bissone
Bissone
Bissone – Mappa
Sito istituzionale

Bissone (in tedesco Byssen, desueto[1], in dialetto comasco Bissùn[senza fonte][2]) è un comune svizzero di 905 abitanti del Canton Ticino, nel distretto di Lugano.

A Bissone nacque il grande architetto Francesco Borromini.

Indice

Geografia fisicaModifica

Bissone si trova sul Lago di Lugano, ai piedi della Sighignola.

StoriaModifica

Monumenti e luoghi d'interesseModifica

SocietàModifica

Evoluzione demograficaModifica

L'evoluzione demografica è riportata nella seguente tabella[1]:

Abitanti censiti

 

AmministrazioneModifica

Ogni famiglia originaria del luogo fa parte del cosiddetto comune patriziale e ha la responsabilità della manutenzione di ogni bene ricadente all'interno dei confini del comune. L'ufficio patriziale, rieletto il 26 aprile 2009, è presieduto da Andrea Orsatti[senza fonte].

SportModifica

Vi ha sede la SP Bissone, società di pallanuoto che partecipa alla Serie B del Campionato svizzero di pallanuoto maschile[senza fonte].

NoteModifica

  1. ^ a b c d Antonio Gili, Bissone, in Dizionario storico della Svizzera, 22 aprile 2009. URL consultato il 12 ottobre 2017.
  2. ^ Ortografia ticinese.

BibliografiaModifica

  • Virgilio Gilardoni, Il Romanico. Catalogo dei monumenti nella Repubblica e Cantone del Ticino, La Vesconta, Casagrande S.A., Bellinzona 1967, 230, 265.
  • Agostino Robertini et alii, Bissone, in Il Comune, Edizioni Giornale del popolo, Lugano 1978, 23-36.
  • Bernhard Anderes, Guida d'Arte della Svizzera Italiana, Edizioni Trelingue, Porza-Lugano 1980, 321-323.
  • Emilio Motta, Effemeridi ticinesi, ristampa Edizioni Metà Luna, Giubiasco 1991.
  • Flavio Maggi, Patriziati e patrizi ticinesi, Pramo Edizioni, Viganello 1997.
  • Luciano Vaccaro, Giuseppe Chiesi, Fabrizio Panzera, Terre del Ticino. Diocesi di Lugano, Editrice La Scuola, Brescia 2003, 58, 245, 295.
  • AA. VV., Guida d'arte della Svizzera italiana, Edizioni Casagrande, Bellinzona 2007, 357-359.

Voci correlateModifica

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN134707265 · LCCN (ENnr94027519 · GND (DE4569075-3
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