Blaž Kavčič

tennista sloveno
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Blaž Kavčič
Kavcic RG15 (8) (18686974243).jpg
Kavčič nel 2015
Nazionalità Slovenia Slovenia
Altezza 188 cm
Peso 79 kg
Tennis Tennis pictogram.svg
Carriera
Singolare1
Vittorie/sconfitte 57-89 (39.04%)
Titoli vinti 0
Miglior ranking 68º (6 agosto 2012)
Ranking attuale 272º (4 gennaio 2021)
Risultati nei tornei del Grande Slam
Australia Australian Open 3T (2013)
Francia Roland Garros 2T (2010, 2011, 2012, 2013)
Regno Unito Wimbledon 2T (2015)
Stati Uniti US Open 3T (2014)
Altri tornei
Olympic flag.svg Giochi olimpici 2T (2012)
Doppio1
Vittorie/sconfitte 13-17 (43.33%)
Titoli vinti 0
Miglior ranking 178º (14 maggio 2012)
Ranking attuale 637º (4 gennaio 2021)
Risultati nei tornei del Grande Slam
Australia Australian Open
Francia Roland Garros
Regno Unito Wimbledon
Stati Uniti US Open 1T (2011, 2012)
1 Dati relativi al circuito maggiore professionistico.
Statistiche aggiornate al 4 gennaio 2021

Blaž Kavčič (Lubiana, 5 marzo 1987) è un tennista sloveno. È attivo soprattutto nell'ATP Challenger Tour, circuito nel quale ha vinto 17 titoli in singolare e due in doppio. Le sue migliori posizioni nel ranking ATP sono state la 68ª in singolare, raggiunta nell'agosto 2012, e la 178ª in doppio del maggio 2012.

BiografiaModifica

Carriera agonisticaModifica

IniziModifica

Proveniente da una famiglia di sportivi, dediti soprattutto allo sci alpino, comincia a praticare tennis a quattro anni, incoraggiato dal nonno Ludvik. A 14 anni vince l'European Masters Tournament a Prato. Nel dicembre 2004 guadagna il primo punto ATP superando il primo turno al torneo Futures Qatar F5 a Doha. Nell'agosto 2005 arriva per la prima volta in semifinale in un Futures al torneo Croatia F4 e verso fine estate dell'anno successivo arrivano i primi titoli nei tornei Futures Croatia F3 ed F6, a cui si aggiunge in dicembre la finale al Tunisia F7. In aprile aveva debuttato nella squadra slovena di Coppa Davis nella sfida contro l'Algeria, vincendo il proprio incontro in singolare. Verso fine anno debutta con due sconfitte nel circuito Challenger.

2007-2008Modifica

Ormai nei primi 400 del ranking ATP, nell'estate 2007 comincia a frequentare abitualmente il circuito Challenger, vince il primo incontro di categoria in settembre e in dicembre raggiunge per la prima volta una semifinale di un Challenger a Burnie in Tasmania. Al turno decisivo delle qualificazioni del PBZ Zagreb Indoors del febbraio 2008 sconfigge in tre set l'ucraino Serhij Stachovs'kyj accedendo per la prima volta al tabellone principale di un torneo dell'ATP Tour, ma viene subito eliminato dal croato Roko Karanušić. Al successivo Challenger di Tangeri batte per la prima volta un Top 100 eliminando in due set al primo turno il nº 87 ATP Thierry Ascione. In aprile partecipa alla sfida di Coppa Davis valida per il primo turno della Zona Euro-Africana contro Cipro, perdendo in due set contro Marcos Baghdatis e vincendo per 6-1 6-1 su Photos Kallias. A maggio si qualifica al tabellone principale dell'International Series Hypo Group Tennis International di Pörtschach. Al primo turno del main draw batte Tejmuraz Gabašvili, vincendo il suo primo incontro nel circuito maggiore, prima di venire eliminato da Igor' Kunicyn. Le due semifinali raggiunte in agosto nei Challenger uzbechi di Bukhara e Karshi gli consentono un balzo di 70 posti nel ranking ATP, arrivando in 240ª posizione e chiudendo la stagione in 254ª.

2009-2010Modifica

Nel gennaio 2009 fa la sua prima esperienza in un torneo del Grande Slam partecipando alle qualificazioni dell'Australian Open, vince il primo incontro e viene eliminato al secondo. In maggio raggiunge per la prima volta una finale Challenger a Sanremo e perde la finale contro il sudafricano Kevin Anderson, la settimana successiva perde nuovamente in finale al Busan Open Challenger. Il primo successo in questa categoria arriverà il 7 giugno 2009 al Trofeo Cassa di Risparmio Alessandria battendo in due set in finale Jesse Levine ed entrando per la prima volta nella top 200. Il mese dopo si ripete nel Mamaia Challenger di Costanza sconfiggendo in finale Julian Reister e in luglio perde la finale contro Paolo Lorenzi al Rijeka Open, risultati che lo proiettano alla 135ª posizione del ranking. A luglio si qualifica per il tabellone principale del Croatia Open Umag, ma viene subito eliminato dall'esperto cileno Nicolás Massú. Nel gennaio 2010, agli Australian Open, si qualifica per la prima volta al tabellone principale di un torneo del Grande Slam, uscendo al primo turno per mano dello statunitense Wayne Odesnik. Alcuni buoni risultati nei tornei successivi lo portano nella top 100 il 22 marzo. In maggio raggiunge per la prima volta i quarti in un torneo ATP a Zagabria. Supera per la prima volta il primo turno in un torneo dello Slam al successivo Roland Garros, approfittando del ritiro di Eduardo Schwank quando Kavčič conduceva 2 set a 1 e 4-0 nel quarto set; nel turno successivo strappa un set al nº 8 del mondo Andy Roddick. All'esordio nel main draw di Wimbledon viene sconfitto al primo turno da Lukasz Kubot. Ad agosto si aggiudica il Karshi Challenger e in settembre il Rijeka Open e il BMW Ljubljana Open, chiudendo l'anno a ridosso dei primi 100.

2011Modifica

Comincia la stagione disputando l'Aircel Chennai Open, torneo indiano di categoria ATP 250. Al primo turno elimina in due set il numero 45 del mondo Jérémy Chardy, batte poi sempre in due set Robert Kendrick prima di arrendersi al top 10 Tomáš Berdych. Supera quindi le qualificazioni all'Australian Open, al primo turno del tabellone principale elimina il nº 56 ATP Kevin Anderson e al secondo turno rimonta due set e perde al quinto contro il nº 10 del mondo Michail Južnyj. A fine aprile raggiunge i quarti nell'ATP 250 di Belgrado e al primo turno del Roland Garros concede solo 7 giochi al nº 83 ATP Ernests Gulbis. Il 13 giugno arriva alla 72ª posizione della classifica mondiale, nuovo best ranking. All'esordio nel tabellone principale degli US Open, strappa un set al nº 31 ATP Ivan Ljubičić. In settembre si aggiudica il Challenger di Banja Luka, battendo in finale il numero uno del tabellone Pere Riba per 6-4 6-1. Per la prima volta chiude la stagione tra i top 100, in 92ª posizione.

2012Modifica

I primi risultati di rilievo dell'anno arrivano a Florianopolis, in Brasile, dove raggiunge la finale sia in singolare, dove viene sconfitto da Simone Bolelli, che nel doppio, dove invece vince il trofeo in coppia con il croato Antonio Veić. In aprile si impone, sempre in Brasile, nel Challenger di San Paolo, vincendo in finale contro il brasiliano Julio Silva per 6-3 7-5 e in giugno a Fürth superando in finale in tre set l'ucraino Serhij Stachovs'kyj. Prende poi parte alle Olimpiadi di Londra dove supera al primo turno l'indiano Vishnu Vardhan per poi perdere contro lo spagnolo David Ferrer. In questo periodo segna quello che rimarrà il suo best ranking, raggiungendo il 68º posto nella classifica ATP. La seconda parte della stagione gli regala poche soddisfazioni e riesce a chiudere la stagione tra i top 100 per il secondo anno consecutivo grazie alla semifinale raggiunta in novembre nel Challenger brasiliano del São Léo Open.

2013Modifica

Ad inizio stagione ottiene la sua prima qualificazione al terzo turno di uno Slam agli Australian Open, superando prima il nº 33 ATP Thomaz Bellucci e al secondo turno James Duckworth; viene estromesso dal torneo dal numero otto del mondo Jo-Wilfried Tsonga. Il mese dopo arriva di nuovo ai quarti nell'ATP 250 di Zagabria. Al secondo turno del Roland Garros perde al quinto set contro il nº 22 ATP Andreas Seppi e al secondo turno dell'ATP 500 di Amburgo strappa un set al padrone di casa e nº 11 del mondo Tommy Haas. L'unico titolo dell'anno arriva il 1º settembre in Thailandia, dove il tennista sloveno si impone al Challenger di Bangkok da numero uno del tabellone. Gli scarsi risultati di fine stagione lo spingono fuori dalla top 100 e chiude la stagione al 104º posto del ranking.

2014Modifica

Nella prima parte dell'anno, supera un turno agli Australian Open, agli ATP 250 di Sydney e Marsiglia. Coglie i primi successi stagionali in giugno di nuovo nel circuito Challenger, aggiudicandosi in sequenza prima il titolo a Fergana, in Uzbekistan, e subito dopo a Tianjin, in Cina. A inizio luglio si aggiudica anche il titolo a Portorose, in Slovenia. Grazie a questi successi torna tra i primi cento nel ranking ATP, avvicinandosi al suo best ranking dopo Portorose, quando si piazza in 75ª posizione. In agosto raggiunge per la prima volta in carriera il terzo turno agli US Open superando i due top 50 Donald Young e Jérémy Chardy, ma si ritira prima di affrontare Wawrinka al terzo turno. Rientra in novembre dopo due mesi di sosta e incassa due sconfitte al primo turno, chiudendo l'annata al 105º posto.

2015Modifica

Inizia la stagione superando le qualificazioni e il primo turno a Doha e viene eliminato al secondo per mano di Tomáš Berdych. Esce al primo turno dell'ATP 250 di Sydney e all'Australian Open. In marzo torna ad alzare un trofeo battendo nella finale del Challenger di Shenzhen André Ghem. Il mese dopo perde la finale del Challenger turco di Batman contro Dudi Sela e subito dopo esce al primo turno nell'ATP 250 di Istanbul dopo aver superato le qualificazioni. Fra i pochi risultati positivi del resto della stagione vi sono il secondo turno raggiunto a Wimbledon in estate e la semifinale al Las Vegas Challenger in ottobre. Quello stesso mese vince il secondo titolo in carriera in doppio in coppia con Grega Žemlja al Sacramento Challenger. Gli scarsi risultati in singolare del 2015 lo costringono a giocare soprattutto nei Challenger e lo portano a fine stagione al 151º posto del ranking.

2016Modifica

La stagione comincia male con la frattura dell'osso di un piede quando sta per affrontare il torneo di qualificazione all'Australian Open, e il 12 gennaio si sottopone a un'operazione.[1] Rientra nel circuito in giugno e il primo risultato di rilievo è la finale raggiunta in luglio al Challenger di Winnipeg, persa contro Go Soeda. Il mese dopo ritrova Soeda nella finale del Challenger Bangkok Open e si aggiudica il titolo grazie al ritiro del giapponese nel secondo set. Verso fine stagione raggiunge i quarti nei Challenger di Shanghai, Nanchang e Ortisei. Chiude la sfortunata stagione al 217º posto del ranking, dopo essere stato al 452º in luglio.

2017Modifica

Inizia il 2017 raggiungendo la finale nel Challenger di Bangkok e perde in due set da Janko Tipsarević. A fine gennaio arriva in semifinale al Challenger di Rennes e il mese dopo perde la finale del Challenger di Kyoto contro il padrone di casa Yasutaka Uchiyama. Al Challenger di Shenzhen in marzo trova la strada sbarrata dall'altro giapponese Yuichi Sugita, che lo batte nella finale. Ottiene alcuni discreti risultati nei Challenger successivi e rientra nella top 100, dove mancava dal giugno 2015, vincendo quello di Winnipeg in luglio superando in finale il padrone di casa Peter Polansky. A fine mese, sempre in Canada e contro Polansky nella finale, vince il Challenger di Granby. Verso fine anno raggiunge due semifinali nei Challenger cinesi di Shuzhou e Shenzhen 2. Per la prima volta dal 2012 finisce la stagione nella top 100, in 97ª posizione.

2018Modifica

Sconfitto al primo turno dell'Australian Open, Kavčič torna a vincere un incontro nel main draw di un torneo del circuito maggiore al Sofia Open sconfiggendo Laslo Djere, per uscire al secondo turno; l'ultima vittoria risaliva al luglio del 2017. Perde al primo turno a New York e Marsiglia, tornei ai quali partecipa per diritto di classifica. Supera invece le qualificazioni al torneo di Dubai, e viene eliminato ancora al primo turno. Le sconfitte al primo turno continuano ad arrivare in due Challenger cinesi, a Houston e al Roland Garros. Interrompe la serie negativa verso fine giugno ad Antalya, superando le qualificazioni e battendo al primo turno Marcos Baghdatis. Osserva quindi una pausa di oltre due mesi e al rientro in settembre si ritrova al 292º posto del ranking. Si riscatta nel finale di stagione vincendo il titolo allo Shanghai Challenger, battendo in finale Hiroki Moriya, e raggiungendo una semifinale e una finale in altri due Challenger cinesi, che gli consentono di chiudere la stagione alla 206ª posizione ATP.

2019-2020Modifica

Salta la prima metà del 2019 a causa di un infortunio al ginocchio e rientra a fine giugno fermandosi al secondo turno di qualificazione a Wimbledon. Ottiene gli unici risultati significativi di fine stagione nei tornei Challenger raggiungendo i quarti a Maiorca e le semifinali a Istanbul e nel torneo statunitense JSM Challenger. Finisce l'annata al 345º posto del ranking. Inizia discretamente il 2020 arrivando ai quarti nel Challenger di Numea, miglior risultato della prima parte della stagione. Dopo lo stop osservato dal tennis mondiale per la pandemia di COVID-19, l'unico risultato di rilievo è la finale raggiunta in ottobre al Challenger di Biella, nella quale è costretto a ritirarsi sul punteggio di 7-6, 4-6 a causa di uno stiramento muscolare.[2]

StatisticheModifica

Tornei ChallengerModifica

SingolareModifica

Titoli (17)Modifica
Numero Data Torneo Superficie Avversario in finale Punteggio
1. 31 maggio 2009   Alessandria Challenger, Alessandria Terra battuta   Jesse Levine 7-5, 6-3
2. 28 giugno 2009   Mamaia Challenger, Costanza Terra battuta   Julian Reister 3-6, 6-3, 6-4
3. 21 agosto 2010   Karshi Challenger, Karshi Terra battuta   Michael Venus 7-66, 7-65
4. 5 settembre 2010   Rijeka Open, Fiume Terra battuta   Rubén Ramírez Hidalgo 6-4, 3-6, 7-65
5. 26 settembre 2010   BMW Ljubljana Open, Lubiana Terra battuta   David Goffin 6-2, 4-6, 7-5
6. 12 settembre 2011   Banja Luka Challenger, Banja Luka Terra battuta   Pere Riba 6-4, 6-1
7. 8 aprile 2012   IS Open de Tenis, San Paolo Terra battuta   Júlio Silva 6-3, 7-5
8. 10 giugno 2012   Schickedanz Open, Fürth Terra battuta   Serhij Stachovs'kyj 6-3, 2-6, 6-2
9. 26 agosto 2013   Bangkok Challenger, Bangkok Cemento   Suk-Young Jeong 6-3, 6-1
10. 9 giugno 2014   Fergana Challenger, Fergana Cemento   Aleksandr Kudrjavcev 6-4, 7-68
11. 16 giugno 2014   Tianjin Open, Tientsin Cemento   Aleksandr Kudrjavcev 6-2, 3-6, 7-5
12. 7 luglio 2014   Tilia Slovenia Open, Portorose Terra battuta   Gilles Muller 7-5, 6-74, 6-1
13. 21 marzo 2015   Gemdale ATP Challenger, Shenzhen Cemento   André Ghem 7-5, 6-4
14. 4 settembre 2016   Wind Energy Holding Bangkok Open, Bangkok Cemento   Gō Soeda 6-0, 1-0 rit
15. 16 luglio 2017   Winnipeg Challenger, Winnipeg Cemento   Peter Polansky 7-5, 3-6, 7-5
16. 24 luglio 2017   Challenger Banque Nationale de Granby, Granby Cemento   Peter Polansky 6-3, 2-6, 7-5
17. 16 settembre 2018   Shanghai Challenger, Shanghai Cemento   Hiroki Moriya 6-1, 7-61

DoppioModifica

Titoli (2)Modifica
Numero Data Torneo Superficie Compagno Avversari in finale Punteggio
1. 4 marzo 2012   Cyclus Open de Tenis, Florianopolis Terra rossa   Antonio Veić   Javier Martí
  Leonardo Tavares
6-3, 6-3
2. 11 ottobre 2015   Sacramento Challenger, Sacramento Cemento   Grega Žemlja   Daniel Brands
  Dustin Brown
6-1, 3-6, [10-3]

NoteModifica

  1. ^ (EN) Blaz Kavcic - Bio - Year by year, su atptour.com. URL consultato l'11 gennaio 2021.
  2. ^ Kavcic si blocca, il Challenger di tennis va all’argentino Bagnis, su lastampa.it. URL consultato il 12 gennaio 2021.

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica