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Black Beauty (romanzo)

romanzo scritto da Anna Sewell

«Non c'è religione senza amore, e le persone possono parlare quanto vogliono della loro religione, ma se non gli insegnano ad essere buoni e gentili con gli altri animali come esseri umani, è tutta una farsa.»

(A. Sewell, Black Beauty, capitolo 13, ultima comma.)
Black Beauty
Autobiografia di un cavallo
Titolo originaleBlack Beauty: The Autobiography of a Horse
Altri titoliBel morello: i suoi stallieri ed i suoi compagni[1]
Bellezza nera[1]
Black Beauty: Criniera al vento[1]
Il puledro nero[1]
Principe nero[1]
BlackBeautyCoverFirstEd1877.jpeg
AutoreAnna Sewell
1ª ed. originale1877
1ª ed. italiana1896[1]
Genereromanzo
Lingua originaleinglese
AmbientazioneInghilterra
ProtagonistiBlack Beauty
Altri personaggiJoe Greene, Jerry Baker, Ginger, Zampallegra

Black Beauty: autobiografia di un cavallo (Black Beauty: The Autobiography of a Horse) o anche conosciuto come Black Beauty, è un romanzo di Anna Sewell, ed è l'unica opera dell'autrice, scritta per attirare l'attenzione sulle crudeltà a cui erano spesso sottoposti i cavalli nell'età vittoriana. Il libro viene pubblicato nel 1877, pochi mesi prima della morte della scrittrice.

Con oltre 50 milioni di copie vendute nel mondo, Black Beauty è uno dei libri più venduti di tutti i tempi.

Indice

TramaModifica

La storia è narrata in prima persona come una autobiografia raccontata dal cavallo di nome Black Beauty, che inizia con i suoi giorni spensierati come un puledro in una fattoria inglese con sua madre, alla sua vita difficile tirando le carrozze a Londra, fino alla sua felice pensione. Lungo la strada, incontra molte difficoltà e racconta molti avvenimenti di crudeltà e gentilezza. Ogni capitolo racconta un episodio della vita di Black Beauty contenente una lezione o una morale tipicamente legata alla gentilezza, responsabilità, comprensione del trattamento dei cavalli, con le osservazioni dettagliate di Sewell e le descrizioni dettagliate del comportamento del cavallo che prestano al romanzo una buona dose di verosimiglianza.

PersonaggiModifica

CavalliModifica

  • Black Beauty - Il narratore della storia. Viene descritto come un cavallo nero, con una zampa bianca e una stella sulla fronte. Inizia la sua carriera come cavallo da trasporto per persone facoltose, ma dopo una brutta caduta, non è più considerato abbastanza presentabile e viene messo a fare lavori più duri e faticosi. Passa nelle mani di una serie di proprietari, alcuni crudeli, alcuni buoni. Fa sempre del suo meglio per servire gli umani nonostante le circostanze.
  • Ginger (Paperina nella versione italiana) - Una compagna di Beauty a Birtwick Park. Viene descritta col manto sauro e una stella bianca. A causa dell'educazione traumatica col precedente proprietario, Ginger è diventata una cavalla aggressiva e poco socievole, ma grazie alle nuove cure, riprende lentamente a mostrare la sua vera natura gentile e sensibile.
  • Merrylegs (Zampallegra nella versione italiana) - Un piccolo pony dal manto grigio, compagno di Black Beauty e Ginger a Birtwick Park. È gentile con gli umani e con i cavalli.
  • Sir Oliver - Un enorme cavallo che Black Beauty incontra a Birtwick Park.
  • Rory - Un cavallo da lavoro in coppia con Black Beauty. Diventa poi un cavallo da carico per il carbone, dopo essere stato colpito al petto da un carro guidato sul lato sbagliato della strada.
  • Capitano - Un ex cavallo dell'esercito, che ha assistito a orribili incidenti nella guerra di Crimea, sebbene sia stato ben trattato e non abbia ricevuto ferite gravi. Ha perso il suo amato maestro nella carica della Brigata leggera.
  • Rob Roy - Un cavallo nero della fattoria originale di Beauty, che viene ucciso in un incidente di caccia (insieme al suo cavaliere, l'unico figlio di Squire Gordon). In seguito, si apprende che era il fratellastro di Beauty, un figlio maggiore di Duchessa.
  • Duchessa - La madre di Beauty e Rob Roy, che incoraggia il figlio ad essere bravo e ubbidiente con gli umani fin da piccolo.

UmaniModifica

  • Fattore Gray - Il primo proprietario di Beauty.
  • Douglas Gordon (Squire Gordon) - Un uomo gentile, amorevole e amante degli animali. Vive a Birtwick Park insieme alla moglie e ai suoi dipendenti. Dovrà vendere Beauty e Ginger per poter lasciare il paese a causa della malattia della moglie.
  • John Manly - Lo stalliere di Birtwick Park, che si occupa Black Beauty e degli altri cavalli.
  • James Howard - L'assistente di John Manly. Va a lavorare come cocchiere per Sir Clifford Williams.
  • Joseph "Joe" Greene - Un ragazzo gentile che sostituisce James dopo la sua partenza. Stringe subito intesa e amicizia con Beauty e sarà molto triste quando si separeranno. Ritroverà il suo vecchio amico anni dopo, comprandolo e dandogli la sua sistemazione definitiva.
  • Conte di W - Acquista Beauty e Ginger da Squire Gordon. Vive a Earlshall Park.
  • Lady W - Moglie del Conte di W. Donna molto raffinata e superba, richiede continuamente che Beauty e Ginger indossino le redini per tenere alta la testa. Quando York cerca di rispettare l'ordine di Lady W, Ginger si scaglia, dando calci a tutto ciò che la circonda.
  • York - Cocchiere del Conte di W. Cura i cavalli gentilmente.
  • Reuben Smith - Il maniscalco del Conte di W. È un uomo che ha l'abitudine di bere molto. Usa sera che era ubriaco, si ritrova a montare Beauty. Facendolo galoppare, il cavallo si imbatte su delle pietre aguzze, causando una ferita allo zoccolo di Beauty e facendolo cadere. Beauty si ritrova con le ginocchia ferite e rovinate, mentre Reuben viene scaraventato e muore nell'impatto.
  • Jeremiah "Jerry" Barker - Un gentile proprietario e uomo religioso che usa Beauty per trainare una berlina. Si rivela un uomo molto gentile e premuroso e si prende cura di Beauty. Un Capodanno, Jerry e Beauty sono costretti ad aspettare in condizioni di tormenta dei giovani sconsiderati. Nella fredda notte, Jerry contratta la bronchite e per poco non muore. Il medico gli consiglia di non riprendere il suo vecchio lavoro ed è costretto a vendere Beauty.
  • Nicholas Skinner - Un proprietario senza scrupoli, che paga una tassa elevata per il noleggio di cavalli da traino. Di conseguenza, è l'unico modo che ha per fare soldi, e obbliga a un lavoro eccessivo il cavallo, facendolo muovere anche quando è stanco. Quando un giorno Beauty crolla per la fatica e il lavoro troppo pesante e movimentato, il cavallo viene venduto a una fiera equestre.
  • Le tre signore (Miss Blomefield, Miss Ellen e Miss Lavinia) - Tre sorelle che acquistano Beauty tramite l'aiuto di Joe Greene. Sono le ultime proprietarie di Beauty, dove viene trattato con rispetto e usato per trainare un calesse per intrattenere le padrone.

AdattamentiModifica

Il libro ha avuto numerose trasposizioni, sia cinematografiche che televisive:

Anno Film Note
1917 Your Obedient Servant
1921 Black Beauty
1933 Black Beauty
1946 Black Beauty
1957 Courage of Black Beauty
1971 Criniera selvaggia (Black Beauty)
1972-1974 Le avventure di Black Beauty (The Adventures of Black Beauty) Serie TV
1978 Black Beauty Miniserie TV
Black Beauty Film TV
1987 Black Beauty Film TV
1990-1991 Le nuove avventure di Black Beauty (The New Adventures of Black Beauty) Serie TV
1992 The New Adventures of Black Beauty Miniserie TV
1994 Black Beauty
1995 Black Beauty Uscito in home video

NoteModifica

  1. ^ a b c d e f Catalogo SBN, su sbn.it. URL consultato il 20-03-2012.

Altri progettiModifica

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