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Blob
Blob al cinema.png
Blob esce dal cineteatro nel film Fluido mortale
UniversoThe Blob
Lingua orig.Inglese
1ª app.1958 – 1988
1ª app. inFluido mortale (1958)
Ultima app. inBlob - Il fluido che uccide (1988)
Speciealieno
PoteriIndistruttibile

Blob è un mostro alieno, protagonista di alcuni film di fantascienza a partire da Fluido mortale (The Blob), diretto dal Irvin S. Yeaworth Jr. nel 1958, per proseguire con Beware! The Blob, diretto da Larry Hagman nel 1972, e Blob - Il fluido che uccide (The Blob), diretto nel 1988 da Chuck Russell.

Il Blob è uno dei mostri cinematografici più caratteristici e celebri della storia del cinema e il film Fluido mortale è considerato un cult.[1]

Origine del nomeModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Fluido mortale.

Il nome del film originale The Blob (Fluido mortale, nell'edizione in italiano), e di conseguenza della creatura, era The Glob, fu la sceneggiatrice Kay Linaker a riferirsi al mostro del film identificandolo con l'appellativo di "The Blob".[2] Secondo altre fonti, allo scopo di evitare il sorgere di problemi legati ad omonimie (il disegnatore Walt Kelly aveva già usato The Glob come titolo per un suo libro per bambini), il titolo fu cambiato in The Blob[3] In seguito il termine "blob" è divenuto sinonimo di "informe mostro alieno".[4]

Storia del personaggioModifica

Il Blob originaleModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Fluido mortale e Beware! The Blob.

Nel film Fluido mortale non vengono svelate le origini del Blob, giunto sulla terra tramite una piccola meteora.[1] Il Blob è un ammasso gelatinoso di colore rossastro e di forma indefinita. Si muove rotolando su sé stesso. È paragonabile a un grosso macrofago del sangue, e come esso si procura il nutrimento assimilando la carne di ogni essere vivente che incontra sulla sua strada, uccidendolo orribilmente al suo interno in pochi secondi.

Man mano che si nutre, esso cresce e aumenta di volume, diventando enorme. Non conosce ostacoli, e riesce a passare attraverso qualunque varco e penetrando ovunque.[1] È praticamente indistruttibile e resiste a bombe, scosse elettriche, calore estremo. L'unica cosa che lo può fermare è il freddo, che ne indurisce la struttura bloccandolo e impedendogli di muoversi, ma comunque non uccidendolo.[5]

Nel film Fluido mortale (The Blob, 1958) viene fermato dal freddo generato dagli estintori ad anidride carbonica, e successivamente trasportato nell'Artico dove il freddo lo terrà bloccato. Non si sa se il Blob abbia una sorta di intelligenza, ma avverte sicuramente le variazioni di luce, temperatura, magnetismo, e capta anche i movimenti degli esseri che gli stanno intorno.

Nel sequel del 1972, Beware! The Blob, la creatura viene incautamente scongelata e portata a Los Angeles da un tecnico di oleodotti. Qui semina il panico e divora moltissime persone prima di venir arrestata dall'impianto di refrigerazione di una pista di pattinaggio.

Blob - Il fluido che uccideModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Blob - Il fluido che uccide.

Il Blob presente nel film Blob - Il fluido che uccide di Chuck Russell è un essere gelatinoso simile al Blob originale, ma non ha origine aliena. È invece un organismo monocellulare (nell'edizione italiana del film si parla di "virus"), creato nello spazio a bordo di un satellite artificiale e cresciuto esponenzialmente, frutto di esperimenti militari di guerra batteriologica.

Anch'esso è vulnerabile al freddo, ma è più solido e resistente e sviluppa dei tentacoli molto lunghi e prensili, con i quali è in grado di afferrare qualsiasi cosa intorno a lui e di assimilarla in breve tempo.

RealizzazioneModifica

Per rappresentare l'informe creatura nel film Fluido mortale, venne utilizzata una mistura di silicone verniciata di rosso fragola. La vernice veniva rinnovata numerose volte durante il giorno così da conferirle brillantezza.[6]

Per la realizzazione del Blob di Beware! The Blob, sono stati utilizzati vari galloni di silicone rosso essiccato. In altre scene del film del '72 sono inoltre stati impiegati vari altri materiali, come un grande pallone rosso, fogli semi-trasparenti di plastica rossa, un grande cilindro rotante di silicone rosso piazzato davanti alle lenti della cinepresa (cui i fan fanno riferimento come i "Blob-Cam" shot).

Per il film del 1988, venne usato del silicone normalissimo, tranne due scene, create con i primi modelli 3D usati ai tempi, anche con scarsa tecnologia.

ApparizioniModifica

CinemaModifica

NarrativaModifica

VideogiochiModifica

Influenza nei mediaModifica

AnimazioneModifica

CinemaModifica

AltroModifica

NoteModifica

  1. ^ a b c Blob, in MYmovies.it, Mo-Net Srl.
  2. ^ (EN) Dennis Hevesi, Kate Phillips, Actress Who Christened The Blob, Is Dead at 94, New York Times, 27 aprile 2008.
  3. ^ (EN) Steve Biodrowski, Retrospective: The Blob, Cinefantastique, gennaio 1989.
  4. ^ Roberto Chiavini, Gian Filippo Pizzo e Michele Tetro, Il grande cinema di fantascienza: aspettando il monolito nero (1902-1967), Gremese Editore, 2003, pp. 93–94, ISBN 978-88-8440-266-0.
  5. ^ Blob - Fluido Mortale, su Filmscoop.it.
  6. ^ Speciali DVD Blob - Fluido mortale, Edizioni Master
  7. ^ La trama e il trailer del film d'animazione “Mostri contro Alieni” in uscita al cinema dal 3 aprile 2009
  8. ^ Fabio Casagrande Napolin, Erik Ursich e Ivan Fedrigo, Attacco Alieno! Guida al cinema d’invasione spaziale 1950-1970, Bologna, Tunnel Edizioni, 1998, ISBN 88-87067-07-4.
  9. ^ Toseroni Blob Gelato con Fabrizio Frizzi (1981), su Tecatà. L'archivio vintage della pubblicità, 1º luglio 2008.

Voci correlateModifica

Collegamenti esterniModifica