Blues Magoos

gruppo musicale statunitense
Blues Magoos
The Blues Magoos 1967.jpg
Paese d'origineStati Uniti Stati Uniti
GenereGarage rock
Rock psichedelico
Periodo di attività musicale1965 – 1968
Album pubblicati4
Studio3
Live0
Raccolte1
Sito ufficiale

I Blues Magoos furono un gruppo garage/psychedelic rock newyorkese attivo nella seconda metà degli anni 60.

StoriaModifica

IniziModifica

I Blues Magoos emersero dal Greenwich Village di New York alla fine del 1965 e sono tra i più importanti rappresentanti della transizione dei generi dei primi anni 1960 al rock psichedelico. Assieme ai texani The 13th Floor Elevators, furono i primi a porre il termine "psichedelico" sulla copertina di un album. Quando il gruppo, nel 1965, si affaccia sulla scena, conta un forte repertorio rock-blues e garage-blues. In poco tempo, grazie anche all'azione pubblicitaria degli abili produttori, il gruppo arriva al successo spostando il suo linguaggio verso toni più comunemente psichedelici, caratterizzati da una chitarra forte e acida. Linguaggio che il grande pubblico ancora ignorava e che, anticipa di qualche mese l'esplosione negli U.S.A. del fenomeno psichedelico. I Blues Magoos sono una band importante per lo studio del periodo, non altrettanto per le idee e i contenuti che, nonostante si dimostrino efficaci al grande pubblico, sono lontani dai vertici della scuola californiana.

Psychedelic LollipopModifica

Primo disco, datato 1966. Importante perché, come già detto, contiene in copertina quel termine che diventerà manifesto di una generazione di giovani nei tre anni seguenti. In questo senso è un disco precursore, innovativo. Già a partire da questo album i musicisti mostrano notevole affiatamento, buona tecnica e molta energia e grinta che inaspriscono e induriscono un classico repertorio garage-blues. Lo stile è efficace come dimostra la classica "Tobacco Road", ampliata da una jam delirante, e le cover "I'll Go Crazy", "Worried Life Blues", "She's Coming Home". Lo stile lisergico è più evidente nella ballata "Love Seems Doomed". Pezzo forte del disco e, brano di alta classifica è "We Ain't Got Nothing Yet" (brano che molto probabilmente ha fortemente ispirato "Black Night" dei Deep Purple)

Electric Comic BookModifica

L'anno successivo (1967) pubblicano il loro secondo lavoro. Disco meno fortunato del primo che vede un minor influsso dei toni garage e un maggior dialogo con la componente psichedelica. Il disco è meno riuscito del precedente ma si fanno notare "Pipe Dream", "There is a Chance We Can Make It", la ballata "Summer Is The Man", "Rush Hour" e il classico "Gloria" di Van Morrison.

Basic Blues Magoos e fine carrieraModifica

Terzo e ultimo album di inediti dei Blues Magoos datato 1968. Abbandono del classico stile psichedelico per ritornare al più classico rock-blues. Disco incerto e impacciato, di basso contenuto. Quando la fama del gruppo si placa, il manager promuove la carriera da solista di Theillhelm che fonda un nuovo gruppo senza valore. Da notare la pubblicazione nel 1992 di una raccolta esaustiva di tutta la produzione più importante del gruppo.

FormazioneModifica

DiscografiaModifica

Album in studioModifica

RaccolteModifica

Collegamenti esterniModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN123952176 · ISNI (EN0000 0001 0656 9861 · LCCN (ENn94061416 · BNF (FRcb13947454p (data) · WorldCat Identities (ENn94-061416
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