Bob McAdoo

cestista e allenatore di pallacanestro statunitense

Robert Allen McAdoo jr., detto Bob (Greensboro, 25 settembre 1951), è un ex cestista e allenatore di pallacanestro statunitense, professionista nella NBA e in Italia. Dal 1995 al 2014 è stato vice allenatore dei Miami Heat.

Bob McAdoo
McAdoo durante i suoi anni all'Olimpia Milano
Nazionalità Bandiera degli Stati Uniti Stati Uniti
Altezza 206 cm
Peso 95 kg
Pallacanestro
Ruolo Ala grande
Allenatore
Termine carriera 1992 - giocatore
2014 - allenatore
Hall of fame Naismith Hall of Fame (2000)
Carriera
Giovanili
Bandiera non conosciuta Ben Smith High School
1969-1971VU Trailblazers
1971-1972N. Carol. Tar Heels
Squadre di club
1972-1976Buffalo Braves334 (9.434)
1976-1979N.Y. Knicks171 (4.560)
1979Boston Celtics20 (411)
1979-1981Detroit Pistons64 (1.294)
1981N.J. Nets10 (93)
1981-1985L.A. Lakers224 (2.701)
1985-1986Philadelphia 76ers29 (294)
1986-1990Olimpia Milano146 (3800)
1990-1992Libertas Forlì43 (1.297)
1992Fabriano Basket2 (44)
Nazionale
1971Bandiera degli Stati Uniti Stati Uniti2
Carriera da allenatore
1995-2014Miami Heat(vice)
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
 

Ha militato per 13 anni nella NBA, dove è stato eletto rookie of the year nel 1973 e MVP nel 1975. Successivamente giocò anche in Italia, dal 1986 al 1992.

Bob McAdoo è l'unico MVP della NBA a non essere stato incluso nella lista dei migliori 50 giocatori dei primi 50 anni della lega, stilata nel 1996. È stato incluso nella lista dei "Next 10" della TNT nel 2006.

Carriera NCAA modifica

Non essendo un ottimo studente, non riuscì a passare l'esame d'ammissione all'università di North Carolina. Si iscrisse perciò al Vincennes Junior College nello Stato dell'Indiana e di cui guidò la squadra per due anni. Nel 1971 il suo status accademico migliorò e McAdoo passò all'Università di North Carolina, proprio dove sognava di andare fin dall'inizio. Nel suo unico anno a North Carolina, i Tar Heels registrarono un bilancio record di 29 vittorie e 5 sconfitte e arrivarono alla Final Four. Nonostante una buona prestazione da parte sua, furono sconfitti in semifinale da Florida State. A fine anno fu inserito nel primo quintetto All-America dopo una stagione da 19,5 punti e 10,1 rimbalzi a partita.

Carriera professionistica modifica

Gli inizi modifica

Nell'estate del 1972 si dichiarò eleggibile per il draft, dove la neonata franchigia di Buffalo lo scelse come secondo assoluto. Nella sua prima stagione venne nominato Rookie dell'anno con medie di 18 punti e 9,1 rimbalzi, ma la sua squadra vinse solo 21 partite. L'anno seguente Bob fece svanire ogni dubbio su di sé: venne convocato all'All Star Game e vinse sia la classifica marcatori che quella della percentuale di tiro. I Braves vinsero 42 partite e giunsero per la prima volta nella loro breve storia ai play-off, dove vennero però eliminati dai Boston Celtics.

La consacrazione modifica

Nel 1974-75 Buffalo chiuse con il terzo miglior record della Lega, 49-33. McAdoo disputò una stagione spettacolare finendo primo nella classifica marcatori (34,5 punti a partita), in quella dei rimbalzi totali (1.155), minuti giocati totali (3.539) e punti totali (2.831). Queste prestazioni gli garantirono il titolo di MVP. Nei playoff però i Braves vennero sconfitti da Washington in sette gare. Bob vinse per la terza volta consecutiva la classifica marcatori nel 1975-76 con 31,1 punti a partita e Buffalo vinse per la prima volta una serie di playoff ai danni di Philadelphia, ma venne di nuovo eliminata dai Boston Celtics, che avrebbero poi vinto il titolo.

I primi problemi modifica

McAdoo cominciò a sentirsi insoddisfatto e si lamentò dell'insufficiente attenzione che i media concedevano alla sua città. A metà della stagione 1975-76 venne sospeso dal presidente Paul Snyder per aver rifiutato un controllo medico dopo aver saltato una partita. Questo episodio complicò la relazione tra il giocatore ed il suo club. Infatti a metà della stagione successiva venne ceduto ai New York Knicks, dove rimase per un solo anno. Cominciò qui una lunga serie di trasferimenti: giocò per i Boston Celtics nel 1978-79, per i Detroit Pistons tra il 1979 e il 1981, 10 partite con i New Jersey Nets ed il resto della stagione 1981-82 con i Los Angeles Lakers.

Gli ultimi anni nella NBA modifica

Bob giocò i suoi ultimi anni nella NBA per i Los Angeles Lakers, squadra in cui arrivò il giorno della vigilia di Natale del 1981. Nella franchigia californiana militò per tre stagioni e mezza e offri un prezioso contributo dalla panchina: vinse infatti due titoli e una terza volta arrivò alla finale, che i Lakers persero di fronte ai fortissimi Philadelphia 76ers di Julius Erving e Moses Malone. Ma nuove delusioni lo stavano aspettando. I Lakers decisero di puntare sui giovani e non esercitarono l'opzione del prolungamento del suo contratto. Così passò l'estate e l'autunno del 1985 a negoziare con i 76ers, che lo ingaggiarono per la seconda metà della stagione. Per la squadra della "Città dell'amore fraterno" giocò 29 partite.

Gli anni in Italia modifica

Non volendosi ritirare e non essendo soddisfatto dell'offerta di Philadelphia, McAdoo firmò con l'Olimpia Milano, su esplicita richiesta del coach milanese Dan Peterson suo grande estimatore.[1]. A 35 anni e al suo primo anno in Europa spinse la squadra milanese, all'epoca denominata Tracer in omaggio allo sponsor, alla conquista del campionato italiano e di quello europeo con numeri straordinari (media di 26 punti a partita e 10 rimbalzi). L'anno successivo la Tracer è di nuovo campione d'Europa, arriva per la settima volta consecutiva alla finale scudetto dove però sarà sconfitta dalla Scavolini Pesaro. Nel 1989 la Philips Milano vince lo scudetto in una memorabile e tiratissima gara 5 a Livorno: In quella partita l’ormai trentottenne McAdoo si distinguerà non tanto per il suo impatto offensivo meno devastante del solito ma per un incredibile tuffo sul parquet, a due minuti dalla fine, che impedì un facile canestro in contropiede alla squadra livornese.

La sua esperienza italiana si chiude dopo sette anni passati tra Milano, Forli e Fabriano con medie complessive di 27 punti e 9 rimbalzi. Si ritirò nel 1992 all'età di 41 anni.

Statistiche modifica

Legenda
  PG Partite giocate   PT  Partite da titolare  MP  Minuti a partita
 TC%  Percentuale tiri dal campo a segno  3P%  Percentuale tiri da tre punti a segno  TL%  Percentuale tiri liberi a segno
 RP  Rimbalzi a partita  AP  Assist a partita  PRP  Palle rubate a partita
 SP  Stoppate a partita  PP  Punti a partita  Grassetto  Career high
Denota una stagione in cui ha vinto il titolo NBA
* Primo nella lega
* Record

NBA modifica

Regular Season modifica

Anno Squadra PG PT MP TC% 3P% TL% RP AP PRP SP PP
1972-1973 Buffalo Braves 80 - 32,0 45,2 - 77,4 9,1 1,7 - - 18,0
1973-1974 Buffalo Braves 74 - 43,0 54,7* - 79,3 15,1 2,3 1,2 3,3 30,6*
1974-1975 Buffalo Braves 82 - 43,2* 51,2 - 80,5 14,1 2,2 1,1 2,1 34,5*
1975-1976 Buffalo Braves 78 - 42,7* 48,7 - 76,2 12,4 4,0 1,2 2,1 31,1*
1976-1977 Buffalo Braves 20 - 38,4 45,5 - 69,6 13,2 3,3 0,8 1,7 23,7
N.Y. Knicks 52 - 39,1 53,4 - 75,7 12,7 2,7 1,2 1,3 26,7
1977-1978 N.Y. Knicks 79 - 40,3 52,0 - 72,7 12,8 3,8 1,3 1,6 26,5
1978-1979 N.Y. Knicks 40 - 39,9 54,1 - 65,1 9,5 3,2 1,6 1,2 26,9
Boston Celtics 20 - 31,9 50,0 - 67,0 7,1 2,0 0,6 1,0 20,6
1979-1980 Detroit Pistons 58 - 36,2 48,0 12,5 73,0 8,1 3,4 1,3 1,1 21,1
1980-1981 Detroit Pistons 6 - 28,0 36,6 - 60,0 6,8 3,3 1,3 1,2 12,0
N.J. Nets 10 - 15,3 50,7 0,0 81,0 2,6 1,0 0,9 0,6 9,3
1981-1982 L.A. Lakers 41 0 18,2 45,8 0,0 71,4 3,9 0,8 0,5 0,9 9,6
1982-1983 L.A. Lakers 47 1 21,7 52,0 0,0 73,0 5,3 0,8 0,9 0,9 15,0
1983-1984 L.A. Lakers 70 0 20,8 47,1 0,0 80,3 4,1 1,1 0,6 0,7 13,1
1984-1985 L.A. Lakers 66 0 19,0 52,0 0,0 75,3 4,5 1,0 0,3 0,8 10,5
1985-1986 Philadelphia 76ers 29 0 21,0 46,2 - 76,5 3,6 1,2 0,3 0,6 10,1
Carriera 852 1 33,2 50,3 - 75,4 9,4 2,3 1,0 1,5 22,1

Playoffs modifica

Anno Squadra PG PT MP TC% 3P% TL% RP AP PRP SP PP
1974 Buffalo Braves 6 - 45,2 47,8 - 80,9 13,7 1,5 1,0 2,2 31,7
1975 Buffalo Braves 7 - 46,7* 48,1 - 74,0 13,4 1,4 0,9 2,7 37,4*
1976 Buffalo Braves 9 - 45,1* 45,1 - 70,7 14,2 3,2 0,8 2,0 28,0
1978 N.Y. Knicks 6 - 39,7 48,4 - 60,0 9,7 3,8 1,2 2,0 23,8
1982 L.A. Lakers 14 - 27,7 56,4 - 68,1 6,8 1,6 0,7 1,5 16,7
1983 L.A. Lakers 8 - 20,8 44,0 33,3 78,6 5,8 0,6 1,4 1,3 10,9
1984 L.A. Lakers 20 - 22,4 51,6 0,0 70,4 5,4 0,6 0,6 1,4 14,0
1985 L.A. Lakers 19 0 20,9 47,2 0,0 74,5 4,5 0,8 0,5 1,4 11,4
1986 Philadelphia 76ers 5 0 14,6 55,6 - 87,5 2,8 0,4 0,8 1,0 10,8
Carriera 94 0 28,9 49,1 25,0 72,4 7,6 1,4 0,8 1,6 18,3

Palmarès modifica

Club modifica

Los Angeles Lakers: 1982, 1985
Olimpia Milano: 1986-87, 1988-89
Olimpia Milano: 1986-87
Olimpia Milano: 1986-87, 1987-88
Olimpia Milano: 1987

Individuale modifica

1974-75
1972-73
1972-73
1973-74, 1974-75, 1975-76
First Team:: 1974-75
Second Team: 1973-74
1974, 1975, 1976, 1977, 1978
1987-88

Note modifica

  1. ^ Arriva McAdoo una star dei pro, in La Stampa, n. 215, Torino, 13 settembre 1986, p. 23.

Altri progetti modifica

Collegamenti esterni modifica

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