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Boeing 737 MAX
737 MAX 7/MAX 8/MAX 9/MAX 10
Boeing 737-8 MAX N8704Q rotated.jpg
Boeing 737 MAX 8
Descrizione
Equipaggio2 piloti + assistenti di volo
ProgettistaStati Uniti Boeing
CostruttoreStati Uniti Boeing
Data primo volo29 gennaio 2016
Data entrata in servizio2017 con Southwest Airlines
Utilizzatore principaleStati Uniti Southwest Airlines
Altri utilizzatori
Costo unitario737 MAX 7 - 96,0 milioni di US $
737 MAX 8 - 117,1 milioni di US $
versione 200 - 120,2 milioni di US $
737 MAX 9 - 124,1 milioni di US $
Prezzi di listino 2018[1]
Sviluppato dalBoeing 737 Next Generation
Dimensioni e pesi
Lunghezza33,6 m (MAX 7)
39,5 m (MAX 8)
42,1 m (MAX 9)
43,8 m (MAX 10)
Apertura alare35,9 m
Altezza12,5 m
Diametro rotore1,76 m
Passeggeri126 (in due classi) (MAX 7)
162 (in due classi) (MAX 8)
197 (in una classe) (MAX 8-200)
180 (in due classi) (MAX 9)
230 (in una classe) (MAX 10)
Propulsione
Motoreturbofan CFM International LEAP-1B
Spinta89-120 kN
Prestazioni
Velocità max945 km/h (0,89 Mach)
Velocità di crociera0,79 Mach
Corsa di decollo1770 m
Atterraggio1630 m
Autonomia737 MAX 7: 7080 km (3825 nm)
737 MAX 8: 6510 km (3515 nm)
737 MAX 9: 6510 km (3515 nm)
737 MAX 10: 5960 km (3215 nm)

Sito ufficiale del 737 MAX

voci di aerei civili presenti su Wikipedia

Il Boeing 737 MAX è una famiglia di aeroplani progettata dalla Boeing. La nuova famiglia è basata sulla precedente Boeing 737 Next Generation, che andrà a sostituire, divenendo così la quarta famiglia di Boeing 737. La prima modifica è l'utilizzo dei più grandi ed efficienti motori CFM International LEAP-1B. Anche l'avionica verrà leggermente modificata. Il primo volo per un 737 MAX (MAX 8, immatricolato N8701Q e chiamato "Spirit of Renton") è stato effettuato il 29 gennaio 2016, quasi 49 anni dopo il primo volo del 737-100, avvenuto il 9 aprile 1967. A dicembre 2018 la Boeing ha firmato ordini per il 737 MAX per un totale di 5.005 unità.

Indice

SviluppoModifica

A partire dal 2006 la Boeing ha cominciato a discutere la sostituzione del Boeing 737 con un modello dal design moderno che seguisse il Boeing 787 Dreamliner (chiamato Boeing Y1). La decisione fu tuttavia ritardata al 2011.

Nel 2010 però la Airbus lanciò la Airbus A320neo family, una nuova serie di aerei a fusoliera stretta con nuovi motori per migliorare il consumo di carburante e l'efficienza operativa. Molte compagnie cominciarono ad ordinare il nuovo aereo, in particolare AirAsia e IndiGo, e questo mise sotto pressione la Boeing; il 30 agosto 2011 la compagnia approvò il progetto del 737 MAX. La Boeing ha stimato che il nuovo velivolo porterà a un risparmio di carburante del 16% rispetto all'Airbus A320 e del 4% rispetto all'Airbus A320neo. Il raggio del 737 MAX dovrebbe coincidere/superare quello del concorrente Airbus.

Le varianti della nuova famiglia sono le seguenti: MAX 7, MAX 8 (con la versione MAX 200), MAX 9 e MAX 10, identificate con i codici ICAO rispettivamente B37M, B38M, B39M e B3JM. La Boeing ha comunicato che la lunghezza della fusoliera e la configurazione dei portelloni sarà la stessa della serie precedente.

DesignModifica

Come nei recenti standard di produzione, il 737 MAX riceverà il pacchetto Boeing Sky Interior, con cappelliere e illuminazione a LED entrambe basate sugli interni del Boeing 787, così come per le winglet.[2]

Verrà inoltre introdotto un nuovo modello di wingtip sui nuovi 737. Simile a un ibrido fra winglet e wingtip, secondo la Boeing questo modello assicurerà un ulteriore 1,5% di risparmio carburante, più del 12% di risparmio già previsto per il 737 MAX.[3]

Boeing ha anche pianificato di aggiungere ulteriori sistemi fly-by-wire alla famiglia 737 MAX, anche se le aggiunte saranno minime, e ha confermato che saranno aggiunti agli spoiler.[4]

MotoriModifica

Boeing ha speso gran parte del 2011 nel valutare due diversi diametri del turbofan CFM International LEAP-1B: 168 cm o 173 cm; entrambi comporterebbero cambiamenti al carrello di atterraggio per mantenere i 43 cm di distanza fra motore e suolo. L'amministratore delegato di Boeing Commercial Airplanes, Jim Albaugh, ha affermato che il motore più grande consuma meno carburante ma produce più resistenza e pesa di più, e occorrerebbero ulteriori, estesi cambiamenti alla cellula dell'aereo.[5]

Entrambi i diametri delle ventole sono un incremento rispetto ai 157 cm del CFM56-7B montato sul Boeing 737 Next Generation.

Nel novembre 2011, la Boeing ha annunciato la scelta del motore dal diametro di 173 cm. A causa della maggior larghezza del motore il carrello di atterraggio è allungato di 15–20 cm per mantenere la distanza motore-suolo.[6][7] La configurazione definitiva del 737 MAX è stata svelata a fine 2013.[4]

Il 17 maggio 2012, la Boeing ha annunciato un'ulteriore modifica al diametro della ventola, portandolo a 176 cm. Il diametro più grande della ventola sarà compensato con un più piccolo "core" del motore, in precedenza identificato come una criticità al design prima della configurazione finale pianificata per metà del 2013.[8]

MCASModifica

L'adozione di motori di maggior diametro ha comportato (per permettere un'adeguata separazione delle gondole motore dal suolo), il loro riposizionamento più in avanti e più in alto rispetto alle configurazioni precedenti. Già nelle prime fasi di progettazione (nel 2012), simulando il volo ad alte velocità e angoli di attacco, fu riscontrata una risposta non lineare del velivolo ai comandi del pilota. I progettisti della Boeing pensarono quindi di introdurre un sistema di controllo automatico (MCAS, Maneuvering Characteristics Automation System) che mitigasse il comportamento erratico in questa parte limitata dell'inviluppo di volo. Il sistema si sarebbe attivato solo al contemporaneo superamento di un limite fornito dal sensore dell'angolo di attacco e di uno dell'accelerometro in modo da inibirne l'attivazione al di fuori di quei particolari assetti di volo. All'attivazione, il MCAS avrebbe comandato il movimento a picchiare del velivolo con una graduale rotazione (0,6 gradi ogni 10 secondi) dello stabilizzatore di coda.[9]

Nel 2016, durante i primi voli prova necessari alla certificazione del velivolo, emerse anche alle basse velocità ed alti angoli di attacco (cioè in assetti prossimi allo stallo aerodinamico) un comportamento non ottimale dell'aereo, con una riduzione del margine di stabilità longitudinale dovuta alle forze aerodinamiche generate dalle gondole motore. In queste situazioni, aumentando ulteriormente l'angolo di incidenza (e cioè avvicinandosi ad un possibile stallo aerodinamico), la forza aerodinamica generata dalle nuove gondole contribuisce con un momento cabrante maggiore, risultando in un comportamento diverso (più instabile) rispetto alle precedenti serie di 737.[10] Fu quindi esteso l'uso dell'MCAS anche a questa parte dell'inviluppo di volo, rimuovendo dalla logica di intervento il dato proveniente dall'accelerometro (che a basse velocità ne avrebbe impedito l'attivazione) ed aumentando notevolmente la velocità di rotazione dello stabilizzatore di coda (2,5 gradi ogni 10 secondi) dal momento che a basse velocità è necessaria una escursione maggiore dei comandi per ottenere la medesima risposta.[9]

Nell'aprile del 2017, alla consegna dei primi esemplari di 737 MAX, l'esistenza di questo impianto era descritta solo nel manuale di manutenzione e si riferiva alla prima versione del MCAS. Per quanto riguarda i manuali di volo dei piloti, invece, durante il processo di certificazione (marzo 2016) la Boeing formulò la richiesta (poi accolta dalla FAA) di rimuovere ogni riferimento all'MCAS, giustificandola con il modesto impatto che il sistema poteva avere sulla condotta del velivolo. A seguito dell'incidente del volo Lion Air 610, furono aggiornati anche i manuali di volo introducendo la descrizione dell'impianto MCAS.[9]

VersioniModifica

  • 737 MAX 7 – Sostituirà il 737-700 e il 737-700ER
  • 737 MAX 8 – Sostituisce il 737-800
    • 737 MAX 200 - Versione del MAX 8 con due uscite di sicurezza aggiuntive per aumentarne la capacità.
  • 737 MAX 9 – Sostituirà il 737-900ER
  • 737 MAX 10 – Variante allungata per competere con l'A321 Neo del costruttore europeo Airbus.

SpecificheModifica

Specifiche principali del Boeing 737 MAX
737 MAX 7 737 MAX 8 737 MAX 9
Posti a sedere 126 (configurazione standard a 2 classi) 162 (configurazione standard a 2 classi)
197 (configurazione standard a 1 classe versione 200)
180 (configurazione standard a 2 classi)
Lunghezza complessiva 110 ft 4 in (33,6 m) 129 ft 6 in (39,5 m) 138 ft 2 in (42,1 m)
Apertura alare 117 ft 9 in (35,9 m)
Altezza complessiva 41 ft 0 in (12,5 m)
Velocità di crociera Mach 0.79 (522 mph, 842 km/h)
Peso massimo al decollo 159,400 lb (72.303 kg) 181,200 lb (82.191 kg) 194,700 lb (88.314 kg)
Autonomia a pieno carico 3,800 nmi (7.038 km) 3,620 nmi (6.704 km) 3,595 nmi (6.658 km)
Motori (× 2) turbofan CFM International LEAP-1B
Diametro del fan 1.76 m

Fonte: Specifiche del Boeing 737[11][12]

IncidentiModifica

Lunedì 29 ottobre 2018: un Boeing 737 MAX 8, registrato come PK-LQP della compagnia aerea indonesiana Lion Air operativo dall'agosto dello stesso anno, e quindi utilizzato soltanto per un paio di mesi, è precipitato nel mare di Java poco dopo il decollo dall'Aeroporto di Giacarta da una quota di 5.000 piedi. Il disastro ha causato la morte di tutte e 189 le persone a bordo. È il primo incidente di un 737 MAX e il peggiore a coinvolgere il Boeing 737.

Domenica 10 marzo 2019: un Boeing 737 MAX 8, registrato come ET-AVJ della compagnia Ethiopian Airlines operativo dal novembre precedente, è precipitato alla periferia della capitale etiope. L’aereo stava operando il volo ET302 che collega Addis Abeba alla capitale keniota Nairobi e l’incidente sarebbe avvenuto alle ore 8:44 locali, appena 6 minuti dopo il decollo dell’aeromobile. Le vittime sono state 157, compresi otto membri dell'equipaggio. Secondo i dati del sito Flightradar24, l’aereo avrebbe sofferto una perdita di quota prima dello schianto, analogamente a quanto accaduto nel caso del Lion Air 610.

Interdizione al voloModifica

L'11 marzo 2019, a seguito dell'incidente del volo Ethiopian Airlines 302 alcuni paesi hanno deciso di chiudere lo spazio aereo a tutti gli aerei 737 MAX[13][14]. In Europa il blocco dei 737 MAX è entrato in vigore grazie alla direttiva EASA 2019-0051-E datata 12 marzo 2019 con la quale si vieta l'utilizzo di 737 MAX 8 e 737 MAX 9 nello spazio aereo europeo. Il blocco è stato reso attivo dalle 19:00 UTC dello stesso giorno.[15]

Negli Stati Uniti il blocco è entrato in vigore il 14 marzo 2019 tramite una direttiva FAA che ha messo a terra tutti gli aerei 737 MAX delle compagnie.

VETTORI AEREI CHE UTILIZZANO IL 737 MAX[16]
Nazione Vettore 737 MAX

In flotta

737 MAX

Bloccati

  Stati Uniti Southwest Airlines 34 34
American Airlines 24 24
  Canada Air Canada 24 24
  Cina China Southern Airlines 22 22
  Norvegia Norwegian Air 18 18
  Germania TUI Fly 15 15
  Cina Air China 15 15
  India SpiceJet 13 13
  Canada WestJet 13 13
  Turchia Turkish Airlines 11 11
  Emirati Arabi Uniti FlyDubai 11 11
  Cina Shanghai Airlines 11 11
Hainan Airlines 11 11
Xiamen Airlines 10 10
  Indonesia Lion Air 10 10
  Rep. Ceca Smartwings 7 7
  Brasile GOL Transportes Aéreos 7 7
  Cina Shandong Airlines 7 7
  Singapore SilkAir 6 6
  Messico Aeromexico 6 6
  Cina Shenzhen Airlines 6 6
  India Jet Airways 5 5
  Polonia LOT 5 5
  Oman Oman Air 5 5
  Argentina Aerolineas Argentinas 5 5
  Canada Sunwing Airlines 4 4
  Cina China Eastern Airlines 4 4
  Etiopia Ethiopian Airlines 4 4
  Islanda Icelandair 3 3
  Italia Air Italy 3 3
  Cina Lucky Air 3 3
  Polonia Enter Air 2 2
  Figi Fiji Airways 2 2
  Russia S7 Airlines 2 2
  Isole Cayman Cayman Airways 2 2
  Cina Fuzhou Airlines 2 2
Kunming Airlines 2 2
Okay Airways 2 2
  Corea del Sud Eastar Jet 2 2
  Mauritania Mauritania Airlines 1 1
  Turchia Corendon Airlines 1 1
  Kazakistan SCAT Airlines 1 1
  Cina 9 Air 1 1
  Marocco Royal Air Maroc 1 1
  Sudafrica Comair 1 1
  Mongolia MIAT Mongolian Airlines 1 1
  Indonesia Garuda Indonesia 1 1
TOTALE 346 346
 
     Restrizione da parte del governo
     Restrizione volontaria da parte di una o più compagnie aeree
     Nessuna restrizione applicata dal governo (Stati Uniti fino al 14 marzo)
     Nessun dato

OrdiniModifica

Ordini ricevuti dalla Boeing per i 737 MAX
Data del
primo ordine
Nazione Acquirente Tipo di aereo Ordini
13/12/2011 Stati Uniti Southwest Airlines[n 1] 737 MAX 8 150[17]
24/01/2012 Norvegia Norwegian Air Shuttle 737 MAX 8 100[18]
22/02/2012 Indonesia Lion Air[n 2] 737 MAX 9 201[19]
03/07/2012 Stati Uniti Air Lease Corporation (ALC) 65 737 MAX 8, 15 737 MAX 9 80[20]
06/07/2012 Australia Virgin Australia 737 MAX 8 23[21]
12/07/2012 Stati Uniti United Airlines 737 MAX 9 100[22]
20/09/2012 Irlanda Avolon 10 737 MAX 8, 5 737 MAX 9 15[23]
01/10/2012 N/A Non identificato 737 MAX 193
01/10/2012 Brasile Gol Transportes Aéreos 737 MAX 8 60
03/10/2012 Stati Uniti/Irlanda GECAS 737 MAX 8 75
11/10/2012 Stati Uniti Alaska Airlines 20 737 MAX 8, 17 737 MAX 9 37
04/11/2012 Kuwait ALAFCO 737 MAX 8 20
05/11/2012 Messico Aeroméxico 737 MAX 8 60
14/11/2012 Singapore SilkAir 737 MAX 8 31[24]
02/01/2013 Stati Uniti Aviation Capital Group 50 737 MAX 8, 10 737 MAX 9 60[25]
07/02/2013 Stati Uniti American Airlines 737 MAX 8 100[26]
13/02/2013 Islanda Icelandair 9 737 MAX 8 ,7 737 MAX 9 16[27]
14/05/2013 Turchia Turkish Airlines 40 737 MAX 8, 10 737 MAX 9 50 [28]
15/05/2013 Stati Uniti Southwest Airlines[n 3] 737 MAX 7 30 [29]
19/06/2013 Stati Uniti CIT Group 737 MAX 8 30 [30]
10/07/2013 Regno Unito TUI Travel 40 737 MAX 8, 20 737 MAX 9 60 [31]
08/09/2014 Irlanda Ryanair[n 4] 737 MAX 8-200 100 [32]
01/02/2018 Italia Air Italy 737 MAX 8 20
21/06/2017 Italia Neos Air 737 MAX 8 2
Totale 1 491
  1. ^ Compagnia di lancio del 737 MAX 8.
  2. ^ Compagnia di lancio del 737 MAX 9.
  3. ^ Compagnia di lancio del 737 MAX 7.
  4. ^ Compagnia di lancio del 737 MAX 200.

NoteModifica

  1. ^ Aircraft list prices 2015, su boeing.com, gennaio 2012. URL consultato il 21 aprile 2012.
  2. ^ Boeing Introduces 737 MAX With Launch of New Aircraft Family, Boeing, 30 agosto 2011. URL consultato il 5 settembre 2011.
  3. ^ Matt Molnar, Boeing Says Radical New Winglets on 737 MAX Will Save More Fuel, in NYCAviation, 2 maggio 2012. URL consultato il 3 maggio 2012.
  4. ^ a b Jon Ostrower, Boeing completes initial review of 737 MAX configuration, in Air Transport Intelligence, 7 novembre 2011. URL consultato il 7 novembre 2011.
  5. ^ Jon Ostrower, Boeing narrows 737 MAX engine fan size options to two, in Air Transport Intelligence, 31 agosto 2011. URL consultato il 5 settembre 2011.
  6. ^ "Boeing reveals 737 Max configuration details". Flight International, November 3, 2011.
  7. ^ Boeing Cites 600 Commitments For 737 MAX, in Reuters, Airwise News. URL consultato il 4 novembre 2011.
  8. ^ Jon Ostrower, Boeing Tweaks Engine for New 737 MAX, The Wall Street Journal, 17 maggio 2012. URL consultato il 17 maggio 2012.
  9. ^ a b c (EN) Boeing Built Deadly Assumptions Into 737 Max, Blind to a Late Design Change, The New York Times, 1º giugno 2019. URL consultato il 2 giugno 2019.
  10. ^ (EN) Boeing’s automatic trim for the 737 MAX was not disclosed to the Pilots, su leehamnews.com, 14 novembre 2018.
  11. ^ Boeing 737 Technical Information, Boeing Commercial Airplanes.
  12. ^ Flight, Boeing Defines the 737 MAX.
  13. ^ Boeing 737 Max 8, chiudono i cieli Gran Bretagna, Francia, Germania, Austria, Irlanda e Norvegia.
  14. ^ Boeing 737 Max 8, voli sospesi in tutta Europa.
  15. ^ (EN) EASA suspends all Boeing 737 Max operations in Europe, su EASA. URL consultato il 13 marzo 2019.
  16. ^ (EN) Ben, The Airlines & Countries Grounding The 737 MAX (Updated List), su One Mile at a Time, 12 marzo 2019. URL consultato il 13 marzo 2019.
  17. ^ Tim Bader, Boeing 737 MAX Logs First Firm Order from Launch Customer Southwest Airlines, Boeing, 13 dicembre 2011. URL consultato il 26 dicembre 2011.
  18. ^ Tim Bader, Boeing and Norwegian Announce order for 100 737 MAX; 22 Next-Generation 737s, Boeing, 25 gennaio 2012. URL consultato il 25 gennaio 2012.
  19. ^ Boeing, Lion Air Finalize Historic Order, su boeing.mediaroom.com.
  20. ^ Boeing and Air Lease Corporation Announce Order for 80 737, Boeing.
  21. ^ Virgin Australia orders 23 737 MAX aircraft, delivery between 2019 and 2021, su centreforaviation.com.
  22. ^ Boeing, United Airlines Finalize Historic Order, su boeing.mediaroom.com.
  23. ^ Boeing, Avolon Finalize Order for 737 MAXs and Next-Generation 737s, Boeing.
  24. ^ Staff eTN, SilkAir finalizes order for 54 737s, eTN Global Travel Industry News. URL consultato il 14 novembre 2012 (archiviato dall'url originale il 20 aprile 2013).
  25. ^ PRNewswire, Boeing 737 MAX Gets Milestone Order From Aviation Capital Group[collegamento interrotto], Daily Markets. URL consultato il 1º febbraio 2013.
  26. ^ Staff eTN, Boeing orders & deliveries, su active.boeing.com. URL consultato il 14 novembre 2012.
  27. ^ Staff eTN, Icelandair Group and Boeing finalize orders for 737 MAX, GlobeNewswire. URL consultato il 14 novembre 2012.
  28. ^ Boeing, Turkish Airlines Finalize Order for 50 737 MAX, 20 Next-Generation 737s, Boeing Media Room. URL consultato il 22 luglio 2013.
  29. ^ Boeing, Southwest Announce Launch of 737 MAX 7, Boeing Media Room. URL consultato il 22 luglio 2013.
  30. ^ Boeing, CIT Announce Order for 30 737 MAX 8s, Boeing Media Room. URL consultato il 22 luglio 2013.
  31. ^ Proposed Purchase of 60 Narrow-Bodied Boeing 737 MAX Aircraft, TUI Travel Plc.. URL consultato il 22 luglio 2013.
  32. ^ Boeing Launches 737 MAX 200 with Ryanair, Boeing Media Room. URL consultato il 22 luglio 2013.

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica