Bong Joon-ho

regista e sceneggiatore sudcoreano

Bong Joon-ho[1] (봉준호?; IPA: [poːŋ tɕuːnho]; Taegu, 14 settembre 1969) è un regista, sceneggiatore e produttore cinematografico sudcoreano.

Considerato uno dei migliori registi sudcoreani, i suoi film sono spesso incentrati su tematiche sociali e presentano una unione tra generi cinematografici.[2] Nel 2017 Metacritic ha posizionato Bong al numero 13 nella lista dei 25 migliori registi del XXI secolo.[3]

BiografiaModifica

Figlio di un designer, si laurea in sociologia all'Università Yonsei sul finire degli anni ottanta. Già appassionato di cinema sin dall'adolescenza, durante gli anni universitari diviene membro di un Cine Club, in cui ha modo di vedere pellicole di grandi registi quali Shōhei Imamura e Hou Hsiao-hsien.

Nel 2003 si pone all'attenzione della critica, sia coreana che internazionale, con il film Memories of Murder, un giallo basato su una storia realmente accaduta. Il film ottiene un gran successo di pubblico e vince premi in diversi festival internazionali, quali il Festival del film poliziesco di Cognac, il Festival internazionale del cinema di San Sebastián e il Torino Film Festival.

Nel 2006 gira il monster movie campione di incassi The Host, che viene presentato al Festival di Cannes 2006. Nel 2011 viene scelto come presidente di giuria al Festival di Cannes, nella sezione Caméra d'or.[4] Nel 2013 dirige il film Snowpiercer, che rappresenta il debutto cinematografico in lingua inglese per il regista sudcoreano.

Nel 2017 è la volta di Okja, distribuito da Netflix, mentre nel 2019 si aggiudica la Palma d'oro a Cannes con il film Parasite, per il quale riceve anche quattro statuette ai Premi Oscar nel 2020, come miglior film, miglior film in lingua straniera, miglior regia e miglior sceneggiatura originale.[5]

FilmografiaModifica

CortometraggiModifica

  • Shaking Tokyo, episodio di Tokyo! (2008)

RiconoscimentiModifica

Premio Oscar
Golden Globe
BAFTA
Critics' Choice Awards
Festival di Cannes

NoteModifica

  1. ^ Nell'onomastica coreana il cognome precede il nome. "Bong" è il cognome.
  2. ^ Darcy Paquet, The Bong Joon Ho Page, Koreanfilm.org, 28 febbraio 2008. URL consultato il 18 novembre 2012 (archiviato dall'url originale il 15 maggio 2008).
  3. ^ Jason Dietz, 25 Best Film Directors of the 21st Century (So Far): Bong Joon-ho, Metacritic, 19 luglio 2017. URL consultato l'11 marzo 2018 (archiviato dall'url originale il 25 febbraio 2018).
  4. ^ Bong Joon-ho to head Cannes debut filmmaker panel, bbc.co.uk, 8 aprile 2011. URL consultato il 22 giugno 2014.
  5. ^ (EN) Oscar Winners 2020: Complete List, su hollywoodreporter.com, 9 febbraio 2020. URL consultato il 10 febbraio 2020.
  6. ^ Conosciuto a livello internazionale come Barking Dogs Never Bite.

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