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Borghetto di Borbera

comune italiano
Borghetto di Borbera
comune
Borghetto di Borbera – Stemma Borghetto di Borbera – Bandiera
Borghetto di Borbera – Veduta
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneRegione-Piemonte-Stemma.svg Piemonte
ProvinciaProvincia di Alessandria-Stemma.png Alessandria
Amministrazione
SindacoEnrico Bussalino (lista civica) dal 07/06/2009
Territorio
Coordinate44°43′49″N 8°56′40″E / 44.730278°N 8.944444°E44.730278; 8.944444 (Borghetto di Borbera)Coordinate: 44°43′49″N 8°56′40″E / 44.730278°N 8.944444°E44.730278; 8.944444 (Borghetto di Borbera)
Altitudine295 m s.l.m.
Superficie39,4 km²
Abitanti1 996[1] (31-08-2017)
Densità50,66 ab./km²
FrazioniCastel Ratti, Cerreto, Cerreto di Molo, Cerreto Ratti, Liveto, Molo Borbera, Monteggio, Persi, Rivarossa, San Martino, Sorli, Torre Ratti
Comuni confinantiCantalupo Ligure, Dernice, Garbagna, Grondona, Roccaforte Ligure, Sardigliano, Stazzano, Vignole Borbera
Altre informazioni
Cod. postale15060
Prefisso0143
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT006018
Cod. catastaleA998
TargaAL
Cl. sismicazona 3A (sismicità bassa)
Nome abitantiborghettesi
Patronosan Vittore
Giorno festivo5 agosto
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Borghetto di Borbera
Borghetto di Borbera
Borghetto di Borbera – Mappa
Posizione del comune nella provincia di Alessandria
Sito istituzionale

Borghetto di Borbera (Borghet Borbaja in piemontese, O Borgheto in ligure) è un comune italiano di 1996 abitanti della provincia di Alessandria, in Piemonte, situato sulla destra del torrente Borbera, nella bassa valle.

StoriaModifica

Sebbene le prime fonti scritte che citano Borghetto di Borbera siano di epoca medioevale [documentato come Burchetus o Burghetus (piccolo borgo) nell'anno 1204 e come Burquetus nel 1254][2], rinvenimenti archeologici in località S. Colombano indicano chiaramente l'antropizzazione della zona in età romana[3]. Nello specifico, si tratta di tombe coperte da embrici e contenti monete di età imperiale nei campi adiacenti la pieve di Mondulio oltre ad un'iscrizione individuata nel 1850 “in arcae opercolo”. É inizialmente identificato come il Borgo degli Aimerici (Burgum de Aymerixiis o Burgus Aymericorum), secondo la tradizione dal nome del fondatore Aimerico, visconte del vescovo di Tortona, che lo avrebbe fatto costruire nell'XI secolo con funzioni militari. In realtà la fondazione va collocata entro il XIII secolo ad opera della famiglia Aimerici, imparentata con i vescovi-conti di Tortona. È citato per la prima volta in un documento notarile del 1319.[4] Fu controllato dal Ducato di Milano, poi passò nel 1748 sotto il controllo dei Savoia, di cui seguì le vicende. Nel 1797 entrò a far parte della Repubblica Ligure e dal 1805 dell'Impero Francese. Dal 1815 al 1859 era un comune della Provincia di Novi, parte della Divisione di Genova.
Il determinante Borbera indica il torrente, il cui nome deriva dall'antico Bor, "acqua corrente, fiume".[5]

Monumenti e luoghi d'interesseModifica

Luoghi di cultoModifica

Chiesa di Sant'AntonioModifica

Nata come chiesa di Sant'Antonino, divenne poi chiesa di Sant'Antonio. Si trova appena fuori del paese, in direzione Vignole Borbera. Di origine medievale, fu ricostruita e ampliata nel '600; ha forma semplice, con facciata a capanna sormontata da un affresco raffigurante la Madonna e Sant'Antonio da Padova che intercede per Santa Rita. Sopra una delle due aperture è visibile un'epigrafe datata 1681. L'abside è rimasta quella medievale del XII secolo.

Cappella di San ColombanoModifica

Cappella dedicata alla Beata Vergine, Santa Margherita e San Colombano, recuperata nel 2006 nella frazione di San Colombano e sorta sui resti di un'antica chiesa dedicata a San Colombano sorta in epoca longobarda come centro monastico da parte dei monaci di San Colombano di Bobbio (PC)[3], come il monastero di San Pietro di Molo, la chiesa di San Michele e le dipendenze della valle all'antica abbazia di San Pietro di Precipiano. Nei pressi importanti ritrovamenti di epoca romana.

Chiesa di San VittoreModifica

 
La chiesa di San Vittore

Fondata come oratorio di San Giovanni Battista, venne poi trasformata in chiesa di San Vittore dopo che l'omonima ed antica chiesa parrocchiale (che si trovava presso l'attuale cimitero), sorta nel XII secolo come Pieve di Monduglio e poi parrocchia dal 1291, fu demolita attorno al 1779. Dell'antico oratorio rimangono tracce della muratura esterna vicino all'abside. La chiesa attuale ha forme semplici; la facciata è divisa in lesene, sormontata da un semplice timpano e con un oculo polibato; è completata da uno snello campanile con alti cornicioni modanati che termina con una guglia "a cipolla" che ricorda le chiese liguri. L'interno è a una sola navata, molto ampia, decorata nel 1931 da Clemente Salsa; l'altare dedicato a San Giovanni Battista, di forme settecentesche, fu restaurato negli anni '30. Nella testata di sinistra, collocata in una nicchia si trova la statua lignea dedicata a San Vittore, patrono, mentre in quella di destra si trova il gruppo scultoreo della Madonna del Rosario, forse opera di Luigi Montecucco (1805-1877), allievo di Bartolomeo Carrea (1764-1839). La balaustra e l'altare maggiore sono in marmo intarsiato di scuola milanese della metà del XVIII secolo; della stessa epoca sono il leggio e l'inginocchiatoio.

  • Chiesa di San Michele (X secolo), sorta a Borghetto in epoca longobarda era soggetta al Monastero di S.Pietro in Molo.
  • Oratorio della Madonna della Stella

Chiesa di San Martino a Sorli (XII secolo)Modifica

Dell'origine medievale conserva solo il campanile e una piccola porzione della zona absidale. Il resto fu decorato dal '500 in avanti; la facciata è a capanna molto semplice, con le lesene che inquadrano un prospetto su cui si inserisce un portone in legno datato 1896 e firmato Giacomo Bagnasco. Da notare la Madonna con Bambino, opera lignea dello scultore torinese Vittorio Ferraro, del 1915.

Chiesa di San Lorenzo a SorliModifica

Costruita nel 1646, conserva il crocifisso processionale del 1867, il frammento dell'affresco del Battesimo di Gesù del 1661, la fonte battesimale del XVIII secolo e un Cristo crocifisso, a sinistra dell'altare maggiore, del XV secolo.

  • Chiesa di San Pietro in Vincoli di Molo Borbera, sorto come Monastero di San Pietro di Molo in epoca longobarda.
  • Abbazia di San Bernardo a Torre Ratti (XIII secolo), situata all'interno del castello.
  • Chiesa Nostra Signora del Carmine (Castello) di Castel Ratti (XVI secolo)
  • Chiesa Santuario Bambin di Praga di Castel Ratti
  • Chiesa di Santo Stefano di Cerreto Ratti (XVI secolo)
  • Madonna della Mercede detta Del Cosacco di Liveto
  • Oratorio di Liveto
  • Chiesa di Santa Maria Assunta di Persi
  • Santuario della Madonna della Neve a Ca' del Bello di Borghetto

Altri luoghi di interesseModifica

Castello di Torre RattiModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Castello di Torre Ratti.

Il castello di Torre Ratti, soggetto in passato a numerosi rimaneggiamenti, ha oggi assunto l'aspetto di una dimora residenziale fortificata con tratti architettonici tardo-rinascimentali e barocchi. I due corpi che formano il complesso sono strutturati con seminterrati, un tempo adibiti a cucina, piani nobili ad uso abitativo e piani sottotetto destinati ad uso militare.

Porta medioevaleModifica

Alla fine di Via Caminata si trova la porta medioevale, porta di accesso al castello che era situato sulla sponda destra del fiume Borbera, da tempo completamente distrutto dall'impeto delle acque del Borbera[5].

 
La porta medioevale
 
Il municipio
  • Castello di Molo Borbera (Sec. XIII)
  • Castello di Sorli (Sec. XII)
  • Le Strette di Pertuso
  • Museo del giocattolo

AmministrazioneModifica

Di seguito è presentata una tabella relativa alle amministrazioni che si sono succedute in questo comune.

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
23 giugno 1985 23 maggio 1990 Giuseppe Bottaro Partito Socialista Italiano Sindaco [6]
23 maggio 1990 24 aprile 1995 Giovanni Rossi Democrazia Cristiana Sindaco [6]
24 aprile 1995 14 giugno 1999 Giovanni Rossi centro Sindaco [6]
14 giugno 1999 14 giugno 2004 Carlo Alberto Balduzzi lista civica Sindaco [6]
14 giugno 2004 8 giugno 2009 Carlo Alberto Balduzzi lista civica Sindaco [6]
8 giugno 2009 27 maggio 2014 Enrico Bussalino lista civica Sindaco [6]
27 maggio 2014 in carica Enrico Bussalino lista civica: insieme per il comune di Borghetto Sindaco [6]

GemellaggiModifica

SocietàModifica

Evoluzione demograficaModifica

Abitanti censiti[7]

 

Etnie e minoranze straniereModifica

Di seguito sono riportati i due gruppi di stranieri più consistenti (al 31/12/2007):

Pos. Cittadinanza Popolazione
1 Marocco 39
2 Romania 32
Resto del Mondo 29
TOTALE 100

CulturaModifica

Feste paesaneModifica

Ogni anno si tiene la mostra di animali, trattori d'epoca, artigianato e degustazioni dei Fersêu (frittelle) nell'ambito della festa di San Giuseppe l'ultima domenica di marzo.

EventiModifica

Sempre nella frazione di Castel Ratti, ogni estate, si è svolto dal 2000 al 2013 il celebre Borberock Summer Festival. Si tratta di una manifestazione musicale dedicata a gruppi di musica rock underground italiana. Nel corso delle edizioni vi hanno partecipato artisti come: Andrea Braido, The Fire, Stiliti, Ministri, 2Novembre, Passover, Viola Riot, Sintomi di Gioia, Hi Fevers, The Banshee, Cut Of Mica, Gerson, Boogamen, Nadàr Solo, Er Piotta, Bud Spencer Blues Explosion e tanti altri.

EconomiaModifica

Borghetto di Borbera è dal 1972 sede dello stabilimento di produzione del Gruppo Sutter.

La località Molino ospita il parco acquatico Bolleblu.

NoteModifica

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 agosto 2017.
  2. ^ Storia di Borghetto - Comune di Borghetto di Borbera
  3. ^ a b Cappella di San Colombano - Comune di Borghetto di Borbera
  4. ^ Tacchella, Lorenzo: “Borghetto Borbera nella storia dei vescovi-conti di Tortona”. Biblioteca dell'Accademia Olubrense, Genova, 1996
  5. ^ a b Mons. Goggi, Clelio (1973) “Storia dei comuni e delle parrocchie della diocesi di Tortona”, Tortona, Litocoop
  6. ^ a b c d e f g http://amministratori.interno.it/
  7. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

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