Boris Dmitrievič Pankin

politico e scrittore kirghiso
Boris Dmitrievič Pankin
Борис Дмитриевич Панкин
Boris Pankin.jpg

Ambasciatore Sovietico in Svezia
Durata mandato 1982 –
1990

Ambasciatore Sovietico in Cecoslovacchia
Durata mandato 1990 –
1991

Ministro degli affari esteri dell'URSS
Durata mandato 28 agosto 1991 –
14 novembre 1991
Predecessore Alexander Alexandrovich Bessmertnykh
Successore Eduard Shevardnadze

Ambasciatore Russo nel Regno Unito
Durata mandato 1991 –
1994

Dati generali
Partito politico PCUS
Università Università statale di Mosca

Boris Dmitrievič Pankin (in russo: Борис Дмитриевич Панкин?, traslitterato: Boris Dmitrievič Pankin; Biškek, 20 febbraio 1931) è un politico e scrittore kirghiso, sovietico di nascita. È stato ambasciatore in Svezia dal 1982 al 1990 e in Cecoslovacchia dal 1990 al 1991, per poi approdare al ministero degli Esteri sovietico. Durante i settantotto giorni in cui ricoprì questa carica, stabilì relazioni diplomatiche con Israele ed eliminò il KGB dai ranghi del ministero degli Esteri.

Attualmente vive in Svezia[1][2] a Västerort, un quartiere situato a ovest di Stoccolma, e lavora come scrittore. È membro del gruppo Global Panel Foundation.

OpereModifica

  • (EN) Pankin, Boris, The Last Hundred Days of the Soviet Union, Londra; New York, Tauris, 1996, ISBN 1850438781.

OnorificenzeModifica

  • Gennaio 2005: Stockholm Citizen of the Month Award

NoteModifica

  1. ^ (SV) Historik - Bollnäs Senioruniversitet, su bollnassu.se. URL consultato il 9 luglio 2014.
  2. ^ (SV) Svensk Tidskrift - Gösta Hultén; Neutralitet och åsiktsfrihet, su svensktidskrift.se. URL consultato il 9 luglio 2014.

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Controllo di autoritàVIAF (EN93352873 · ISNI (EN0000 0001 0998 6804 · LCCN (ENn80005171 · GND (DE124243630 · WorldCat Identities (ENlccn-n80005171