Braccio di Ferro incontra Alì Babà e i quaranta ladroni

film del 1937 diretto da Dave Fleischer
Braccio di Ferro incontra Alì Babà e i 40 ladroni
Popeye the Sailor Meets Ali Baba's Forty Thieves.jpg
Braccio di Ferro nella grotta di Alì Babà
Titolo originalePopeye the Sailor Meets Ali Baba's Forty Thieves
Lingua originaleinglese
Paese di produzioneStati Uniti d'America
Anno1937
Durata17 minuti
Genereanimazione, commedia, avventura
RegiaDave Fleischer, Willard Bowsky
Soggettobasato sui personaggi di E. C. Segar
ProduttoreMax Fleischer
Casa di produzioneParamount Pictures
MusicheSam Timberg, Tot Seymour, Vee Lawnhurst, Sammy Lerner
AnimatoriWillard Bowsky, George Germanetti, Orestes Calpini
Doppiatori italiani

Braccio di Ferro incontra Alì Babà e i 40 ladroni (Popeye the Sailor Meets Ali Baba's Forty Thieves) è un film del 1937 diretto da Dave Fleischer e Willard Bowsky. È un cortometraggio animato della serie Braccio di Ferro, prodotto dalla Paramount Pictures (con la collaborazione di Max Fleischer).

È uno dei più famosi film dedicati ai personaggi di Braccio di Ferro, creati dal fumettista statunitense E. C. Segar.

TramaModifica

Alì Babà (il prepotente Bluto) e i suoi 40 ladroni sono i criminali più temibili e ricercati dell'Iran e nessuno riesce a intralciarli.

Intanto Braccio di Ferro (un marinaio al servizio della guardia costiera), la sua fidanzata Olivia e il suo amico Poldo partono per dare la caccia ad Alì Babà; purtroppo il loro aereo precipita e si perdono nel deserto. Qualche giorno dopo raggiungono una cittadina e si fermano per recuperare le energie e pranzare ma, poco dopo, si imbattono in Alì Babà e i quaranta ladroni, che rubano ogni tipo di bene (acqua, cibo, oggetti di valore, eccetera) e rapiscono Olivia e Poldo. Braccio di Ferro li insegue fino alla loro caverna (il cui ingresso viene aperto se pronunciate le parole magiche "Apriti sesamo").

Il marinaio, intrufolandosi nel loro covo, trova sia il tesoro dei briganti che Olivia (ridotta in schiavitù) e Poldo (come prigioniero), ma viene preso a pugni dai nemici e rischia di finire in pasto ad un pescecane. Stanco delle prepotenze subite, neutralizza lo squalo e poi mangia i suoi spinaci (in grado di renderlo imbattibile) per affrontare i suoi avversari in modo molto efficace e comico.

Alla fine Braccio di Ferro riesce a sconfiggere Alì Babà e i suoi uomini, per poi riportare il loro bottino al popolo e liberare Olivia e Poldo.

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