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Brandon Knight

cestista statunitense
Brandon Knight
Brandon Knight shooting.jpg
Knight al tiro con la maglia dei Detroit Pistons
Nazionalità Stati Uniti Stati Uniti
Altezza 190 cm
Peso 88 kg
Pallacanestro Basketball pictogram.svg
Ruolo Playmaker / Guardia
Squadra Cleveland Cavaliers
Carriera
Giovanili
2006-2010Pine Crest School
2010-2011Kentucky Wildcats
Squadre di club
2011-2013Detroit Pistons141 (1.846)
2013-2015Milwaukee Bucks124 (2.214)
2015-2018Phoenix Suns117 (1.760)
2018-2019Houston Rockets12 (36)
2019R.G.V. Vipers2 (30)
2019-Cleveland Cavaliers27 (230)
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate all'11 aprile 2019

Brandon Emmanuel Knight (Fort Lauderdale, 2 dicembre 1991) è un cestista statunitense, di ruolo playmaker professionista nella NBA con i Cleveland Cavaliers.

CarrieraModifica

Frequentò la Pine Crest School, prima di iscriversi all'Università del Kentucky, dove rimase per una stagione

NBA (2011-)Modifica

Detroit Pistons (2011-2013)Modifica

Il 23 giugno 2011 venne selezionato nel draft NBA 2011 dai Detroit Pistons con l'ottava scelta.[1] Diventa abbastanza presto il titolare dei pistoni. L'8 febbraio 2012 è stato convocato per partecipare al Rising Stars Challenge, venendo selezionato dalla squadra Shaq. A fine anno, viste le buone prestazioni offerte durante la stagione con la canotta dei Pistons, viene inserito nell'NBA All-Rookie First Team.[2]

Il 27 febbraio 2013 segna un career-high di 32 punti nella vittoria contro i Washington Wizards.

Milwaukee Bucks (2013-2015)Modifica

 
Brandon Knight (destra) in volo contro Chris Singleton (sinistra)

Il 31 luglio 2013 venne ceduto ai Milwaukee Bucks insieme a Khris Middleton e V'jačeslav Kravcov in cambio di Brandon Jennings.[3] Ai cervi ereditò il posto di Jennings diventando il playmaker titolare della squadra.

Phoenix Suns (2015-2018)Modifica

Il 19 febbraio 2015 venne ceduto ai Phoenix Suns in una trade a tre squadre che oltre alla franchigia dell'Arizona e ai Milwaukee Bucks coinvolse anche i Philadelphia 76ers.[4] Ai Suns, nonostante nel suo ruolo giochi Eric Bledsoe, Knight riuscì comunque a ritagliarsi spazio giocando 11 partite, di cui 9 da titolare (giocando da guardia). Il 18 luglio 2015 firma un'estensione contrattuale di 4 anni (in cui guadagnerà 70 milioni di dollari) con i Phoenix Suns.[5]

Il 16 novembre 2015 registrò la sua prima tripla doppia in carriera con 30 punti, 10 rimbalzi e 15 assist nella partita casalinga contro i Los Angeles Lakers. Con questa Knight diventò così il quarto giocatore dal 1973 ad aver raggiunto quelle statistiche al termine di una partita dopo Pete Maravich, Magic Johnson e Russell Westbrook.

Nonostante avesse dovuto essere il sesto uomo per la presenza nel suo ruolo di Eric Bledsoe, a causa dell'infortunio di quest'ultimo diventò titolare della squadra. Tuttavia lo stesso Knight subì vari infortuni, e a causa di questi disputò in tutta la stagione solo 52 partite.[6]

A fine anno, nonostante la stagione a livello di squadra fosse stata pessima (penultima posizione davanti ai Los Angeles Lakers dell'ultimo anno di Kobe Bryant nella Western Conference, con un record negativo di 23 vittorie e 59 sconfitte e l'esonero di Jeff Hornacek, sostituito da Earl Watson), a livello individuale - nonostante gli infortuni - si rivelò ottima, in quanto Knight tenne una media di 19,4 punti (career-high), 3,9 rimbalzi e 5,1 assist a partita. Knight partì titolare 50 volte su 52, anche a causa dell'infortunio patito da Bledsoe nel dicembre 2016 che costrinse quest'ultimo a saltare tutto il resto della stagione.

Nella stagione 2016-2017, con Bledsoe di nuovo a disposizione, poco prima dell'inizio l'allenatore della squadra arancioviola Earl Watson annunciò che Knight avrebbe agito da sesto uomo della squadra.[7][8] Il 18 marzo 2017 venne escluso (nonostante fosse sano insieme al compagno di squadra e di reparto Eric Bledsoe) fino alla fine della stagione dalla squadra, non venendo nemmeno più convocato per fare spazio al più giovane Tyler Ulis.[9] Il 26 luglio 2017 venne annunciato dai Phoenix Suns che avrebbe potuto saltare tutta la stagione 2017-2018 a causa di una rottura del legamento crociato anteriore.[10] La notizia venne confermata il mese successivo dai Suns.[11] La sua ultima partita disputata con la franchigia dell'Arizona è stata contro i Los Angeles Lakers il 22 febbraio 2017.[12]

Houston Rockets (2018-2019)Modifica

Il 31 agosto 2018 viene scambiato insieme a Marquese Chriss agli Houston Rockets in cambio di Ryan Anderson.[13] Torna a mettere piede sul campo nel dicembre 2018 con la casacca dei Rockets, curiosamente in una sfida contro i Lakers, ultima squadra che lui aveva affrontato prima della lunga assenza.[12]

Cleveland Cavaliers (2019-)Modifica

Nel corso della trade dead-line 2019 si è trasferito ai Cleveland Cavaliers in una trade a 3 squadre che ha vide coinvolti anche i Sacramento Kings.[14]

StatisticheModifica

NBAModifica

Legenda
  PG Partite giocate   PT  Partite da titolare  MP  Minuti a partita
 TC%  Percentuale tiri dal campo a segno  3P%  Percentuale tiri da tre punti a segno  TL%  Percentuale tiri liberi a segno
 RP  Rimbalzi a partita  AP  Assist a partita  PRP  Palle rubate a partita
 SP  Stoppate a partita  PP  Punti a partita  Grassetto  Career high

Regular seasonModifica

Anno Squadra PG PT MP TC% 3P% TL% RP AP PRP SP PP
2011-2012 Detroit Pistons 66 60 32,3 41,5 38,0 75,9 3,2 3,8 0,7 0,2 12,8
2012-2013 Detroit Pistons 75 75 31,5 40,7 36,7 73,3 3,3 4,0 0,8 0,1 13,3
2013-2014 Milwaukee Bucks 72 69 33,3 42,2 32,5 80,2 3,5 4,9 1,0 0,2 17,9
2014-2015 Milwaukee Bucks 52 52 32,5 43,5 40,9 88,1 4,3 5,4 1,6 0,2 17,8
2014-2015 Phoenix Suns 11 9 31,5 35,7 31,3 82,8 2,1 4,5 0,5 0,1 13,4
2015-2016 Phoenix Suns 52 50 36,0 41,5 34,2 85,2 3,9 5,1 1,2 0,4 19,6
2016-2017 Phoenix Suns 54 5 21,1 39,8 32,4 85,7 2,2 2,4 0,5 0,1 11,0
2018-2019 Houston Rockets 12 0 9,8 23,4 15,6 81,8 0,8 0,8 0,2 0,0 3,0
2018-2019 Cleveland Cavaliers 27 26 22,9 41,3 37,1 78,3 1,9 2,3 0,7 0,1 8,5
Carriera 421 346 30,1 41,3 35,4 81,2 3,2 4,0 0,9 0,2 14,5

CuriositàModifica

Brandon Knight è cristiano.[15][16] Posta spesso su Twitter la scritta "TGBTG" (To God Be The Glory).[17][18][19]

Ha anche due braccialetti che esprimono la sua fede: su uno c'è scritto TGBTG, sull'altro invece Faith (fede tradotto in italiano).[20]

Premi e riconoscimentiModifica

NoteModifica

  1. ^ (EN) Zach Dirlam, 2011 NBA Draft: Detroit Pistons Steal Brandon Knight with Eighth Pick, in Bleacher Report. URL consultato il 22 dicembre 2017.
  2. ^ Brandon Knight Named to NBA All-Rookie First Team | THE OFFICIAL SITE OF THE DETROIT PISTONS, su www.nba.com. URL consultato il 26 novembre 2016.
  3. ^ (EN) Bucks Acquire Knight, Middleton and Kravtsov from Pistons, su THE OFFICIAL SITE OF THE MILWAUKEE BUCKS. URL consultato il 22 dicembre 2017.
  4. ^ Suns Acquire Brandon Knight in Three-Team Trade | Phoenix Suns, in Phoenix Suns. URL consultato il 26 novembre 2016.
  5. ^ Suns Re-Sign Brandon Knight | Phoenix Suns, in Phoenix Suns. URL consultato il 26 novembre 2016.
  6. ^ Fox Sports, Brandon Knight Injury News & Status Updates, su www.foxsports.com. URL consultato il 26 novembre 2016.
  7. ^ (EN) Phoenix Suns' Brandon Knight will come off the bench, in azcentral. URL consultato il 27 gennaio 2017.
  8. ^ (EN) Suns' Brandon Knight: Will come off bench to open season, in CBSSports.com. URL consultato il 27 gennaio 2017.
  9. ^ (EN) NBA.com staff reports, Report: Phoenix Suns will sit Brandon Knight for rest of season | NBA.com, in NBA.com. URL consultato il 22 dicembre 2017.
  10. ^ Suns' Knight has torn ACL, likely out for season, in ESPN.com. URL consultato il 22 dicembre 2017.
  11. ^ Suns, Brandon Knight si opera al crociato. Confermata la sua assenza per la prossima stagione - The Basketball Post, in The Basketball Post, 26 agosto 2017. URL consultato il 22 dicembre 2017.
  12. ^ a b NBA - Dopo 22 mesi riecco in campo Brandon Knight, su www.pianetabasket.com. URL consultato il 18 dicembre 2018.
  13. ^ Sky Sport, Scambio Houston-Phoenix: Ryan Anderson va ai Suns, su sport.sky.it. URL consultato il 18 dicembre 2018.
  14. ^ (EN) Chris Fedor, Cleveland Cavaliers acquire Brandon Knight and 2019 first-round pick in three-team deal for Alec Burks: Sources, su cleveland.com, 7 febbraio 2019. URL consultato l'11 maggio 2019.
  15. ^ Brandon Knight on Twitter, in Twitter. URL consultato il 26 novembre 2016.
  16. ^ Vaught's Views: Family friend says Knight has his priorities straight, in schurz-centralkentuckynews. URL consultato il 26 novembre 2016 (archiviato dall'url originale il 27 novembre 2016).
  17. ^ Brandon Knight on Twitter: TGBTG! If you still don't know know. Means TO GOD BE THE GLORY, in Twitter, 23 aprile 2014. URL consultato il 26 novembre 2016.
  18. ^ Brandon Knight on Twitter: TGBTG! and that's always, in Twitter. URL consultato il 26 novembre 2016.
  19. ^ Brandon Knight on Twitter: TGBTG!, in Twitter. URL consultato il 26 novembre 2016.
  20. ^ Brandon Knight on Twitter: Bind these around ur heart. TGBTG Faith http://www.sqor.com/posts/26c65178-6845-4d51-92d7-08331728eae8/uid/30498 …, in Twitter. URL consultato il 26 novembre 2016.

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica