Branko Mamula

ammiraglio e politico jugoslavo
Branko Mamula
Soprannome"Đuro"
NascitaVrginmost, 30 maggio 1921
MorteTeodo, 19 ottobre 2021
Dati militari
Paese servitoFlag of Yugoslavia (1943–1946).svg AVNOJ
Flag of Yugoslavia (1946-1992).svg Jugoslavia
Forza armataFlag of Yugoslavia (1943–1946).svg Esercito Popolare di Liberazione della Jugoslavia
Logo of the JNA.svg Armata Popolare Jugoslava
ArmaJugoslavenska ratna mornarica
Anni di servizio1941-1988
GradoAmmiraglio della flotta
GuerreSeconda guerra mondiale
CampagneFronte jugoslavo (1941-1945)
Comandante diCapo dello stato maggiore generale dell'Armata Popolare Jugoslava
DecorazioniOrdine dell'Eroe del Lavoro Socialista
"fonti nel corpo del testo"
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Branko Mamula (Vrginmost, 30 maggio 1921Teodo, 19 ottobre 2021) è stato un ammiraglio e politico jugoslavo che partecipò alla guerriglia partigiana jugoslava di Tito durante la Seconda guerra mondiale, fu in seguito ministro della difesa della Repubblica Socialista Federale di Jugoslavia dal 1982 al 1988.

BiografiaModifica

Mamula nacque nella regione di Kordun da una famiglia di etnia serba. Nel 1940 entrò nel Partito Comunista di Jugoslavia e all'inizio della seconda guerra mondiale in Jugoslavia entrò a far parte dell'Esercito Popolare di Liberazione della Jugoslavia. Durante la guerra fu messo al comando di diverse unità partigiane, scalando i vertici dell'esercito popolare di liberazione. Prima di divenire ministro della difesa della Jugoslavia aveva detenuto il rango di Ammiraglio della Marina jugoslava ed era stato dal 1979 al 1982 capo dello stato maggiore generale dell'Armata Popolare Jugoslava. Dopo essere diventato ministro della difesa della Jugoslavia nel 1983 fu promosso ad Ammiraglio della flotta. Ha vissuto ad Abbazia in Croazia fino al 1991.[1][2] Dal 2007 risiedette a Teodo in Montenegro, dove scomparve per complicazioni da Covid-19 quasi quattro mesi dopo aver raggiunto il secolo di vita.

OnorificenzeModifica

  Ordine dell'Eroe del Lavoro Socialista

NoteModifica

  1. ^ Profile, slobodnadalmacija.hr; accessed 19 September 2016.(in Croatian)
  2. ^ Berislav Jelinić; Eduard Šostarić; Maroje Mihovilović (27 February 2006). "1789 agenata KOS-a u RH" [1789 Yugoslav secret service agents in Croatia] (in Croatian). Nacional (weekly). Archived from the original on 30 June 2012. Retrieved 30 June 2012.
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