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Distribuzione e habitatModifica

Originaria dell'Asia, è anche diffusa in Europa centrale e meridionale, Nord America, in Italia si trova distribuita in tutte le regioni, cresce nei campi e nei ruderati, generalmente nei luoghi umidi da 0 a 500 metri s.l.m. [senza fonte]

DescrizioneModifica

Pianta glabra o quasi, solo sui rami e sui picciuoli si possono trovare qualche setola un po' glauco.

RadiciModifica

Corta, gracile, e di colore bianco.

FustoModifica

Pianta con fusto alto dai 30 cm ai 70 cm, robusto, ramoso, con rami alterni.

FoglieModifica

Le foglie inferiori sono picciuolate, runcinate-pinnafite di 5-12 cm, margine apicale ovato e basale dentato a formare 1 - 2 o due coppie lungamente picciuolate. Le superiori sono sessili o quasi, lanceolate o lineari, spesso intere, nolto più piccole delle basali.

FioreModifica

L'infiorescenza è un racemo allungato, dai 6 ai 9 cm, sepali eretto pattenti, petali gialli. Fiorisce in maggio - luglio.

FruttiModifica

La siliqua è più o meno eretta-patente lunga 3 - 5 cm con il becco conico-subulato con un quarto o un terzo della lunghezza del corpo, picciolo di 1-2 cm.

SemiModifica

Sono piccoli più lunghi che larghi, di diametro di 1 - 1,5 mm. Hanno colorazione bruno-rossatra, più o meno scuro, le tonalità del colore può variare anche sulla stessa pianta, al interno il colore è giallo tenue. Esternamente hanno un reticolo formato da creste sottilissime che difficilmente si riescono a distinguere ad occhio nudo.

MoltiplicazioneModifica

È principalmente propagata per seme.

Principi attiviModifica

I semi contengono un alcaloide, la sinapina, ed un glucoside, la sinigrina. Le foglie contengono acido ascorbico.

UsiModifica

AlimentazioneModifica

Dai suoi semi si ricava la senape nera, salsa di condimento dal sapore aspro e piccante. Nella penisola indiana è uno dei semi utilizzato per la produzione di olio di mostarda, con un aroma forte e sem-irritante come quello del rafano o del wasabi. In alcune regioni dell'Asia centrale le foglie vengono mangiate.

FitodecontaminazioneModifica

Ha proprietà metallifere e per questo è una delle specie utilizzate per l'asportazione dal suolo di metalli pesanti come piombo, cadmio ecc. Al momento il suo utilizzo è in fase sperimentale.

AgricolturaModifica

È una pianta coltivata oltre che per la produzione di granella anche per essere utilizzata come sovescio.

CosmesiModifica

L'olio essenziale di senape entra nella produzione di prodotti per la cosmesi.

NoteModifica

  1. ^ (EN) Brassica juncea, in The Plant List. URL consultato il 19 febbraio 2016.

BibliografiaModifica

  • (EN) John Harry Wiersema Blanca León, World Economic Plants:A Standard Reference, CRC Press, 1999, p. 749, ISBN 0-8493-2119-0.

Voci correlateModifica

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