Brave (browser)

web browser open source
Brave
software
Logo
Schermata di esempio
GenereBrowser
SviluppatoreBrave Software Inc.[1]
Data prima versione2016
Ultima versioneDesktop Stable 1.20.108 (19 febbraio 2021; 6 giorni fa)
Sistema operativoMultipiattaforma
LinguaggioJavaScript
C
CSS
Licenza[2]
(licenza libera)
LinguaMultilingua
Sito webbrave.com/

Brave è un browser open-source multipiattaforma specializzato nella protezione della privacy, basato sul progetto Chromium. Il browser è stato ideato e annunciato dal creatore di JavaScript e co-fondatore di Mozilla, Brendan Eich. È disponibile per Windows, macOS, Linux, Android e iOS.[3]

StoriaModifica

Brave è sviluppato da Brave Software, fondata il 28 maggio 2015 dal CEO Brendan Eich e CTO Brian Bondy. Il 20 gennaio 2016 Brave Software ha lanciato la prima versione di Brave con una funzione di blocco delle pubblicità parziale e ha annunciato piani per una funzione di sostituzione degli annunci e un programma di compartecipazione alle entrate.[4] Successivamente si è arrivati al blocco totale della pubblicità.

Nel giugno 2018, Brave ha rilasciato una versione beta pay-to-surf del browser. Questa versione di Brave era precaricata con circa 250 annunci e inviava un registro dettagliato dell'attività di navigazione dell'utente, con lo scopo (a breve termine) di testare questa funzionalità. Brave ha annunciato che sarebbero seguite prove estese.[5] È stato poi adottato un meccanismo diverso: se l'utente decide di ricevere pubblicità personalizzata (in forma di notifiche del sistema operativo) per accumulare BAT, gli annunci vengono scelti dal browser solo sulla base della cronologia locale di navigazione, senza condividere o memorizzare dati e preferenze personali (neppure con Brave Software). In ogni caso, la visualizzazione degli annunci ricompensati è opt-in e quindi l'utente non interessato può sempre decidere di non riceverli affatto.

FunzionalitàModifica

Protezione della privacyModifica

Brave blocca automaticamente la pubblicità online e i cookie traccianti. Integra inoltre una serie di funzionalità finalizzate a tutelare la privacy dell'utente, tra cui il blocco del fingerprinting e l'upgrade automatico a HTTPS. Alcune di queste funzionalità sono disponibili anche per altri browser sotto forma di estensioni, ma Brave le fornisce già integrate e ottimizzate.[6][7]

Inoltre, il browser è provvisto di supporto per Tor nella modalità di navigazione privata della versione desktop.[8] È quindi possibile navigare con Tor senza installare separatamente il Tor Browser.[3]

Basic Attention TokensModifica

Brave consente facoltativamente agli utenti di essere ricompensati in Basic Attention Tokens (BAT) per ogni annuncio sponsorizzato che decidono di guardare mentre navigano,[7][9] sotto forma di notifica push o del sistema operativo. Gli utenti ricevono il 70% del ricavato dagli annunci, senza dover cliccare su questi ultimi. I BAT, creati appositamente per Brave, sono basati sulla criptovaluta Ethereum e sono convertibili in altre valute o criptovalute.[3]

I BAT possono essere usati anche per inviare donazioni o pagamenti ai creatori di contenuti che decidono di accettarli,[7] sia nel proprio sito web che in piattaforme social come YouTube, Twitter, Reddit e Twitch. In questo caso, oltre all'apposito pulsante nella barra di navigazione, appare automaticamente un pulsante nella pagina web per pagare l'autore dei contenuti o il proprietario della pagina, sia una tantum sia come donazioni periodiche. Tra i principali siti web (nella classifica di Alexa Internet) che accettano pagamenti in BAT ci sono Wikipedia, il Washington Post, Archive.org, SourceForge.[10]

EstensioniModifica

Essendo basato su Chromium, Brave supporta le estensioni del Chrome Web Store.[3]

Altre funzionalitàModifica

NoteModifica

  1. ^ Learn About Brave and Our Team, su brave.com. URL consultato il 26 febbraio 2019.
  2. ^ browser-laptop/LICENSE.txt at master (TXT), GitHub. URL consultato il 26 luglio 2018.
  3. ^ a b c d Download Brave Browser. Cos'è Brave. Guida Completa 2020, su criptonotizia.com, 31 marzo 2020. URL consultato il 1º gennaio 2021.
  4. ^ Con Brave Software , Il creatore di JavaScript sta costruendo un browser per il futuro bloccato dagli annunci, TechCrunch. URL consultato il 16 luglio 2018.
  5. ^ Lomas Natasha, Blockchain browser Brave avvia test di attivazione del targeting degli annunci sul dispositivo, TechCrunch. URL consultato il 16 luglio 2018.
  6. ^ Confronto del browser Firefox con Brave, su mozilla.org. URL consultato il 31 dicembre 2020.
  7. ^ a b c https://brave.com/features/
  8. ^ Shankland Stephen, Brave migliora la privacy del browser con le schede Tor-powered, CNET. URL consultato il 27 settembre 2018.
  9. ^ How to earn BAT in 5 simple ways for free, su bravetricks.com.
  10. ^ https://batgrowth.com/publishers

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica