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Bregenz
città
Bregenz – Stemma
Bregenz – Veduta
Localizzazione
StatoAustria Austria
LandFlag of Vorarlberg (state).svg Vorarlberg
DistrettoBregenz
Amministrazione
SindacoMarkus Linhart (ÖVP)
Territorio
Coordinate47°30′18″N 9°44′57″E / 47.505°N 9.749167°E47.505; 9.749167 (Bregenz)Coordinate: 47°30′18″N 9°44′57″E / 47.505°N 9.749167°E47.505; 9.749167 (Bregenz)
Altitudine427 m s.l.m.
Superficie29,51 km²
Abitanti29 153 (2016)
Densità987,9 ab./km²
Altre informazioni
Cod. postale6900
Prefisso05552
Fuso orarioUTC+1
Codice SA8 02 07
TargaB
Cartografia
Mappa di localizzazione: Austria
Bregenz
Bregenz
Bregenz – Mappa
Localizzazione della città di Bregenz nell'omonimo distretto
Sito istituzionale

Bregenz (in alemanno Breagaz) è un comune austriaco di 29 153 abitanti nell'omonimo distretto, nel Vorarlberg, del quale è capoluogo e centro maggiore; ha lo status di città capoluogo di distretto (Bezirkshauptstadt). È anche il capoluogo dello Stato federato del Vorarlberg.

Indice

Geografia fisicaModifica

La città è situata sulla costa orientale del Lago di Costanza, su un altopiano che digrada a terrazze verso il lago ai piedi del monte Pfänder.

StoriaModifica

I primi insediamenti nell'area risalgono al 1500 a.C. Nel V secolo a.C. i Celti (probabilmente una tribù di Briganti delle Alpi) si insediarono a "Brigantion", che fu una delle località celtiche maggiormente fortificate. Dopo battaglie sulla terra e sull'acqua, nel 15 a.C., i Romani conquistarono Brigantion e la città divenne un accampamento romano, a cui venne conferito lo status di città (Brigantium). Attorno al 50 a.C. fu la sede dell'ammiragliato romano del Lago di Costanza. Nel 259-260 Brigantium venne distrutta dagli Alemanni, una popolazione germanica che attorno al 450 si sarebbe insediata nell'area. In epoca romana Feldkirch era attraversata dalla via Spluga, strada consolare che la collegava Milano passando per il passo dello Spluga.

Dal 610 al 612 san Colombano, già abate di Luxeuil e futuro abate di Bobbio, e il compagno san Gallo lavorarono come missionari a Bregenz, dove fondano il monastero di Sant'Aurelia. La leggenda vuole che san Colombano liberasse degli indemoniati facendogli uscire i demoni dal corpo di fronte alla moltitudine: è il cosiddetto "miracolo di Bregenz", raffigurato sul sepolcro del santo nella cripta dell'abbazia di San Colombano di Bobbio.

 
Bregenz nel 1650 circa

Dal 917 il castello di Bregenz servì come residenza degli Udalrichinger (dinastia regnante del Vorarlberg), che si facevano chiamare conti di Bregenz e che si estinsero attorno al 1150. Il figlio di Ulrico VI fu san Gebardo di Costanza, nato nel 947: vescovo di Costanza, è patrono delle donne in gravidanza. Attorno al 1170 Ugo di Montfort fondò un insediamento cittadino, la cui prima menzione risale a un documento del 1249; la città si espanse nel XIII e XIV secolo e dal 1650 al 1652. Dal 1726 fu la sede principale dell'amministrazione austriaca del Vorarlberg (Obervogtei, dal 1786 Kreisamt, dal 1861 Landtag, dal 1918 Landeshauptmann).

Venduta nel 1451 e nel 1523 agli Asburgo, fu sotto dominio bavarese dal 1805 al 1814; dal 1842 al 1850 venne costruito il porto, che venne ampliato nel 1883 e nel 1889-1891 e i vaporetti austriaci iniziarono il servizio nel 1884. Con i collegamenti ferroviari costruiti dal 1872 (dal 1884 attraverso il massiccio dell'Arlberg) la città si estese nella campagna circostante. Nel 1919 Bregenz inglobò il comune soppresso di Rieden e nel 1946 quello di Fluh. Nel 1945, alla fine della Seconda guerra mondiale, risultarono distrutte 72 case.

Monumenti e luoghi d'interesseModifica

 
L'orologio del palazzo delle poste

Città altaModifica

  • Resti del XIII e del XVI secolo
  • Mura della città, ancora in piedi
  • Vecchio Palazzo di Città (1662)
  • Torre di Martino. Considerata il punto di riferimento di Bregenz, ha un coro tardo-romano e una cappella con affreschi del 1362. Dal 1599 al 1601 venne aggiunto un piano, con il più grande campanile barocco a forma di bulbo dell'Europa centrale, e ospita il Museo di Storia militare
  • Chiesa parrocchiale gotica di San Gallo: le fondamenta romano/romaniche datano a prima del 1380; ricostruita attorno al 1480, dal 1737 al 1738 fu modificata da Franz Anton Beer in stile barocco
  • Chiesa parrocchiale del Sacro Cuore di Gesù (1905-1908)

Città bassaModifica

  • Nuovo Palazzo di Città costruito nel 1686, con facciata del 1898
  • Cappella al Lago, gotica
  • Landhaus, costruita dal 1973 al 1982 da Wilhelm Holzbauer
  • Ex Kornhausmarkt: costruito tra il 1838 e il 1940 e modificato tre il 1951 e il 1955, ora è sede del teatro
  • Chiesa protestante della Sacra Croce (1862-1864)
  • Chiesa parrocchiale
  • Chiesa di San Colombano (1962-1966)
  • Kunsthaus Bregenz (1991-1997)
  • Ufficio turistico (1994-1998)

Distretto di VorklosterModifica

SocietàModifica

Evoluzione demograficaModifica

Abitanti censiti

 

La popolazione al 1º gennaio 2016 era di 29 153 abitanti[1].

CulturaModifica

 
Kunsthaus Bregenz

A Bregenz ci sono quattro scuole secondarie ginnasiali, l'Istituto del commercio (HAK), l'Istituto tecnico (HTL), la Scuola economica secondaria superiore (Höhere Lehranstalt für wirtschaftliche Berufe), tre Berufsschule (scuole vocazionali), l'Istituto dell'artigianato, l'Accademia di Scienze Sociali, una Fachhochschule, una scuola per infermieri. Vi si trovano inoltre gli archivi statali, una biblioteca, il Museo statale del Vorarlberg, la Kunsthaus Bregenz (centro d'arte moderna), il centro artistico Künstlerhaus, la Heimatwerk (istituzione autonoma che promuove la manifattura di prodotti artigianali tradizionali), diversi quotidiani e il Teatro Kornmarkt.

Il Bregenzer Festspiele è un festival musicale estivo, la cui principale attrazione è il palco galleggiante dove un'opera diversa viene rappresentata ogni due anni. Attivo dal 1946, il palco galleggiante risale al 1949 (ammodernato nel 1979), la Sala del Festival e dei Congressi al 1980.

EconomiaModifica

Con 14 769 occupati nel 1991, Bregenz è principalmente dominata da piccole imprese del terziario, del commercio e dell'industria (tessile: Wolford AG; accessori in ferro: Julius Blum GmbH; lavorazione del vetro e costruzione di macchinari).

Per il turismo (233 414 posti letto) l'attrazione principale sono il Bregenzer Festspiele e gli sport invernali praticati sul monte Pfänder.

Infrastrutture e trasportiModifica

StradeModifica

La città è servita dalle strade 190 e 202 e dall'autostrada A14. Tali strade sono parte degli itinerari europei E43 ed E60.

FerrovieModifica

La stazione di Bregenz, posta sulla linea del Vorarlberg, è la principale della città. Ad essa si aggiungono le stazioni di Bregenz Hafen e di Riedenburg, d'importanza minore.

Le stazioni sono servite dai treni locali della S-Bahn del Vorarlberg.

PortiModifica

La città è servita dai battelli del Lago di Costanza. Ci sono un porto per barche a vela e panfili.

Impianti a funeModifica

Vi è una funivia che porta al monte Pfänder.

AmministrazioneModifica

Bregenz è sede del governo regionale (Landtag), di tutte le autorità distrettuali e regionali (ispettorato scolastico, polizia rurale, ecc.); del centro per l'impiego (AMS), della suprema autorità di pubblica sicurezza dello Stato del Vorarlberg, dell'uffico per la protezione ambientale; dei consolati di Germania, Svizzera, Italia e Turchia; della Camera del Lavoro, dell'Agricoltura, dei Farmacisti, del quartier generale militare statale, della guarnigione, del principale ospedale del Vorarlberg (Landeskrankenhaus) così come del manicomio, dell'ente per la salute degli agricoltori e dell'uffico di assicurazione sociale.

NoteModifica

  1. ^ (DE) Bevölkerungsentwicklung 1869-2016 (PDF), Statistik Austria, Volkszählungsergebnisse, RZ2011, Statistik der Standesfälle, Datenbank POPREG. URL consultato il 17 ottobre 2016.

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN157097748 · LCCN (ENn79132132 · GND (DE4008099-7 · BNF (FRcb12091953m (data) · WorldCat Identities (ENn79-132132
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