Bregenz

città austriaca
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Bregenz
città
Bregenz – Stemma
Bregenz – Veduta
Localizzazione
StatoAustria Austria
LandFlag of Vorarlberg (state).svg Vorarlberg
DistrettoBregenz
Amministrazione
SindacoMarkus Linhart (ÖVP)
Territorio
Coordinate47°30′18″N 9°44′57″E / 47.505°N 9.749167°E47.505; 9.749167 (Bregenz)
Altitudine427 m s.l.m.
Superficie29,5 km²
Abitanti29 806 (01-01-2018)
Densità1 010,37 ab./km²
Altre informazioni
Cod. postale6900
Prefisso05552
Fuso orarioUTC+1
Codice SA8 02 07
TargaB
Cartografia
Mappa di localizzazione: Austria
Bregenz
Bregenz
Bregenz – Mappa
Localizzazione della città di Bregenz nell'omonimo distretto
Sito istituzionale

Bregenz (in alemanno Breagaz) è un comune austriaco di 29 153 abitanti nell'omonimo distretto, nello Stato federato del Vorarlberg, del quale è capoluogo e centro maggiore; ha lo status di città capoluogo di distretto (Bezirkshauptstadt).

Geografia fisicaModifica

La città è situata sulla costa orientale del Lago di Costanza, su un altopiano che digrada a terrazze verso il lago ai piedi del monte Pfänder.

StoriaModifica

I primi insediamenti nell'area risalgono al 1500 a.C. Nel V secolo a.C. i Celti (probabilmente una tribù di Briganti delle Alpi) si insediarono a Brigantion[1] che fu una delle località celtiche maggiormente fortificate.[2] Dopo battaglie sulla terra e sull'acqua, nel 15 a.C., i Romani conquistarono Brigantion e la città divenne un accampamento romano, a cui venne conferito lo status di città col nome di Brigantium[3], l'odierno Bregenz. Attorno al 50 a.C. fu la sede dell'ammiragliato romano del Lago di Costanza.[4] Nel 259-260 la città romana venne distrutta dagli Alemanni, una popolazione germanica che attorno al 450 si sarebbe insediata nell'area. In epoca romana Feldkirch era attraversata dalla via Spluga, strada consolare che la collegava Mediolanum passando per il passo dello Spluga.[2]

Dal 610 al 612 San Colombano, già abate irlandese di Luxeuil e futuro abate di Bobbio, e il compagno San Gallo lavorarono come missionari a Bregenz, dove fondano prima il monastero di Sant'Aurelia[5][6] e poi il primo monastero di Mehrerau. La leggenda vuole che san Colombano liberasse degli indemoniati facendogli uscire i demoni dal corpo di fronte alla moltitudine: è il cosiddetto "miracolo di Bregenz"[7], raffigurato sul sepolcro del santo nella cripta dell'abbazia di San Colombano di Bobbio.

 
Bregenz nel 1650 circa

Dal 917 il castello di Bregenz servì come residenza degli Udalrichinger (dinastia regnante del Vorarlberg), che si facevano chiamare conti di Bregenz e che si estinsero attorno al 1150. Il figlio di Ulrico VI fu san Gebardo di Costanza, nato nel 947: vescovo di Costanza, è patrono delle donne in gravidanza. Attorno al 1170 Ugo I di Montfort, dalla casa di Tubinga, fondò un insediamento cittadino, la cui prima menzione risale a un documento del 1249[8]; la città si espanse nel XIII e XIV secolo e dal 1650 al 1652. Dal 1726 fu la sede principale dell'amministrazione austriaca del Vorarlberg (Obervogtei, dal 1786 Kreisamt, dal 1861 Landtag, dal 1918 Landeshauptmann).

Venduta nel 1451 e nel 1523 agli Asburgo, fu sotto dominio bavarese dal 1805 al 1814; dal 1842 al 1850 venne costruito il porto, che venne ampliato nel 1883 e nel 1889-1891 e i vaporetti austriaci iniziarono il servizio nel 1884. Con i collegamenti ferroviari costruiti dal 1872 (dal 1884 attraverso il massiccio dell'Arlberg) la città si estese nella campagna circostante. Nel 1919 Bregenz inglobò il comune soppresso di Rieden e nel 1946 quello di Fluh. Nel 1945, alla fine della Seconda guerra mondiale, risultarono distrutte 72 case.

Monumenti e luoghi d'interesseModifica

 
L'orologio del palazzo delle poste

Città altaModifica

  • Resti del XIII e del XVI secolo
  • Mura della città, ancora in piedi
  • Vecchio Palazzo di Città (1662)
  • Torre di Martino. Considerata il punto di riferimento di Bregenz, ha un coro tardo-romano e una cappella con affreschi del 1362. Dal 1599 al 1601 venne aggiunto un piano, con il più grande campanile barocco a forma di bulbo dell'Europa centrale, e ospita il Museo di Storia militare
  • Chiesa parrocchiale gotica di San Gallo: le fondamenta romano/romaniche datano a prima del 1380; ricostruita attorno al 1480, dal 1737 al 1738 fu modificata da Franz Anton Beer in stile barocco
  • Chiesa parrocchiale del Sacro Cuore di Gesù (1905-1908)

Città bassaModifica

  • Nuovo Palazzo di Città costruito nel 1686, con facciata del 1898
  • Cappella al Lago, gotica
  • Landhaus, costruita dal 1973 al 1982 da Wilhelm Holzbauer
  • Ex Kornhausmarkt: costruito tra il 1838 e il 1940 e modificato tre il 1951 e il 1955, ora è sede del teatro
  • Chiesa protestante della Sacra Croce (1862-1864)
  • Chiesa parrocchiale
  • Chiesa di San Colombano (1962-1966)
  • Kunsthaus Bregenz (1991-1997)
  • Ufficio turistico (1994-1998)

Distretto di VorklosterModifica

SocietàModifica

Evoluzione demograficaModifica

Abitanti censiti[9]

La popolazione al 1º gennaio 2009 era di 27 711 abitanti[10].

CulturaModifica

 
Künstlerhaus Bregenz nel Palais Thurn und Taxis

A Bregenz ci sono quattro scuole secondarie ginnasiali, l'Istituto del commercio (HAK), l'Istituto tecnico (HTL), la Scuola economica secondaria superiore (Höhere Lehranstalt für wirtschaftliche Berufe), tre Berufsschule (scuole vocazionali), l'Istituto dell'artigianato, l'Accademia di Scienze Sociali, una Fachhochschule, una scuola per infermieri. Vi si trovano inoltre gli archivi statali, una biblioteca, il vorarlberg museum, la Kunsthaus Bregenz (centro d'arte moderna), il centro artistico per l'arte contemporanea Künstlerhaus Bregenz, la Heimatwerk (istituzione autonoma che promuove la manifattura di prodotti artigianali tradizionali), diversi quotidiani e il Teatro am Kornmarkt.

FestivalModifica

Bregenzer FestspieleModifica

Il Bregenzer Festspiele è un festival culturale di fama internazionale. Il programma cambia ogni due anni e va sempre da luglio ad agosto. Oltre agli spettacoli eseguiti sul palcoscenico del lago, altri concerti e opere vengono offerti nell'adiacente Festspielhaus. Crossculture è un programma dedicato a bambini e ragazzi prima e durante il festival. Il Seebühne è il più grande palcoscenico lacustre del mondo, con una capacità di circa 7.000 spettatori.[11]

Festival del jazzModifica

Il Bregenzer Jazz Festival si tiene ogni anno nel cuore della città. L'offerta musicale spazia dal jazz al blues, ma anche al pop e alla musica popolare di tutto il mondo.[12]

Bregenzer Frühling (Primavera di Bregenz)Modifica

Il Bregenzer Frühling è un festival di danza che dal 1987 si tiene ogni anno tra marzo e maggio al Festspielhaus. Gruppi di danza provenienti da tutto il mondo presentano le loro nuove produzioni. Con un budget di circa 500.000 euro e un pubblico di 10.000 visitatori, il Bregenzer Frühling è uno dei più importanti festival di danza austriaci.[13] L’edizione 2020 del Bregenzer Frühling è stata cancellata a causa della pandemia di COVID-19.[14]

TeatroModifica

Vorarlberger Landestheater (Teatro statale del Vorarlberg)Modifica

Situato nel mezzo della Bregenzer Kulturmeile (il miglio culturale di Bregenz), il Vorarlberger Landestheater mette in scena nel Theater am Kornmarkt opere classiche e première mondiali.[15][16]

Teatro KosmosModifica

È stato fondato nel 1996 da Hubert Dragaschnig e Augustin Jagg nella città di Bregenz.[17] Con le sue produzioni teatrali e gli eventi ad essi annessi quali discussioni, letture, conferenze, colloqui, mostre e concerti, il Teatro KOSMOS mira a incoraggiare il pubblico a riflettere sul valore del teatro contemporaneo, soprattutto in una prospettiva giovanile.

MuseiModifica

vorarlberg museumModifica

Situato nella piazza Kornmarkt, il vorarlberg museum, fino al 2011 Vorarlberger Landesmuseum, espone collezioni sulla storia romana, la regione, l'arte e la cultura del Vorarlberg, nonché mostre speciali a tema. Nel giugno 2013 è stato inaugurato il nuovo edificio progettato dagli architetti Andreas Cukrowicz e Anton Nachbaur. Le facciate fuse senza soluzione di continuità dall'artista bolzanino Manfred Alois Mayr presentano una struttura fatta di calchi di fondi di bottiglia in PET.[18][19]

Abbazia territoriale di Wettingen-MehrerauModifica

L'abbazia cistercense di Wettingen-Mehrerau, fondata nel 1094, offre visite guidate dell’abbazia e alle sue biblioteche dove si possono ammirare manoscritti e stampe storiche.[20] È un monastero attivo e offre servizi liturgici, attività spirituali e ritiri.

Arte contemporaneaModifica

Kunsthaus BregenzModifica

Dalla sua apertura nel 1997, la Kunsthaus Bregenz si è imposta come uno dei più importanti musei d'arte contemporanea del mondo di lingua tedesca. Sono esposte opere di artisti famosi come Roy Lichtenstein e Jeff Koons. L'architetto Peter Zumthor ha vinto il premio Mies van der Rohe per l'architettura nel 1998 con il progetto del KUB.

Künstlerhaus Bregenz (Palais Thurn und Taxis)Modifica

Il Künstlerhaus Palais Thurn und Taxis mostra mostre mutevoli di arte contemporanea di artisti internazionali e austriaci.[21]

Magazin 4Modifica

Il Magazin 4 è un edificio della municipalità di Bregenz e centro culturale multifunzionale. Ospita gli uffici dell’assessorato alla cultura e altri spazi messi a disposizione per eventi culturali di varia natura.[22]

EconomiaModifica

Bregenz è principalmente dominata da piccole imprese del terziario, del commercio e dell'industria (tessile: Wolford AG; accessori in ferro: Julius Blum GmbH; lavorazione del vetro e costruzione di macchinari).

Per il turismo l'attrazione principale sono il Bregenzer Festspiele e gli sport invernali praticati sul monte Pfänder.

Infrastrutture e trasportiModifica

StradeModifica

La città è servita dalle strade 190 e 202 e dall'autostrada A14. Tali strade sono parte degli itinerari europei E43 ed E60.

FerrovieModifica

La stazione di Bregenz, posta sulla linea del Vorarlberg, è la principale della città. Ad essa si aggiungono le stazioni di Bregenz Hafen e di Riedenburg, d'importanza minore.

Le stazioni sono servite dai treni locali della S-Bahn del Vorarlberg.

PortiModifica

La città è servita dai battelli del lago di Costanza. C'è inoltre un porto per barche a vela e panfili.

Impianti a funeModifica

Vi è una funivia che porta al monte Pfänder.

AmministrazioneModifica

Bregenz è sede del governo regionale (Landtag), di tutte le autorità distrettuali e regionali (ispettorato scolastico, polizia rurale, ecc.), del centro per l'impiego (AMS), della suprema autorità di pubblica sicurezza dello Stato del Vorarlberg, dell'uffico per la protezione ambientale, dei consolati di Germania, Svizzera, Italia e Turchia, della Camera del Lavoro, dell'Agricoltura, dei Farmacisti, del quartiere generale militare statale, della guarnigione, del principale ospedale del Vorarlberg (Landeskrankenhaus), dell'ente per la salute degli agricoltori e dell'uffico di assicurazione sociale.

NoteModifica

  1. ^ brigantion / brigant- (éminent, élevé) • L'encyclopédie • L'Arbre Celtique • 2485 • L'encyclopédie • L'Arbre Celtique, su encyclopedie.arbre-celtique.com. URL consultato il 12 luglio 2021.
  2. ^ a b BRIGANTIUM in "Enciclopedia dell' Arte Antica", su www.treccani.it. URL consultato il 12 luglio 2021.
  3. ^ TM Places, su www.trismegistos.org. URL consultato il 12 luglio 2021.
  4. ^ L'Austria celebra la città romana di Brigantium, su Numismatica e storia, 28 maggio 2012. URL consultato il 12 luglio 2021.
  5. ^ Aurèlia, santa nell'Enciclopedia Treccani, su www.treccani.it. URL consultato il 12 luglio 2021.
  6. ^ Ordine di San Colombano - it.LinkFang.org, su it.linkfang.org. URL consultato il 12 luglio 2021.
  7. ^ Bregenz – Araldicacivica, su araldicacivica.it. URL consultato il 12 luglio 2021.
  8. ^ (DE) Alois Niederstätter, Neue Forschungen zu Graf Hugo I. von Montfort sowie zur Gründung der Stadt Bregenz., in Montfort 46, 1994, pp. 271–281.
  9. ^ Statistik Austria
  10. ^ Statistiche demograficheComune di BREGENZ, densità abitativa, popolazione, età media, famiglie, stranieri, su ugeo.urbistat.com. URL consultato il 12 luglio 2021.
  11. ^ (DE) Seebühne und Seetribüne, su Kongresskultur Bregenz. URL consultato il 7 luglio 2021.
  12. ^ (DE) Bregenzer Jazz Festival, su Wohin in Vorarlberg. URL consultato il 7 luglio 2021.
  13. ^ (DE) Bodensee Vorarlberg Tourismus, Bregenzer Frühling, su Bodensee Vorarlberg Tourismus. URL consultato il 7 luglio 2021.
  14. ^ (DE) Wiener Zeitung Online, Streichung - Verschobener "Bregenzer Frühling" abgesagt, su Bühne - Wiener Zeitung Online. URL consultato il 7 luglio 2021.
  15. ^ (DE) Premieren 2020/21, su Vorarlberger Landestheater. URL consultato il 7 luglio 2021.
  16. ^ (DE) IHR SEID BEREITS EINGESCHIFFT, su Vorarlberger Landestheater. URL consultato il 7 luglio 2021.
  17. ^ Das Theater - THEATER KOSMOS, su theaterkosmos.at. URL consultato il 7 luglio 2021.
  18. ^ (DE) Architektur / vorarlberg museum, su vorarlberg museum. URL consultato il 7 luglio 2021.
  19. ^ BauNetz, Vorarlberg Museum in Bregenz | Beton | Kultur | Baunetz_Wissen, su Baunetz Wissen. URL consultato il 7 luglio 2021.
  20. ^ (EN) Kloster Mehrerau, Kloster Mehrerau, su www.mehrerau.at. URL consultato il 7 luglio 2021.
  21. ^ (DE) Geschichte – Berufsvereinigung Bildender Künstlerinnen und Künstler Vorarlbergs, su kuenstlerhaus-bregenz.at. URL consultato il 7 luglio 2021.
  22. ^ Magazin4, su www.bregenzerkunstverein.at. URL consultato il 7 luglio 2021.

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