Apri il menu principale
Brenda De Banzie in un ritratto pubblicitario per il film L'uomo che sapeva troppo (1956)

Brenda De Banzie, nata Brenda Doreen Mignon de Banzie (Manchester, 28 luglio 1909Haywards Heath, 5 marzo 1981), è stata un'attrice cinematografica e teatrale britannica.

Indice

BiografiaModifica

Figlia del direttore d'orchestra Edward Thomas de Banzie, Brenda visse dal 1911 con la famiglia nella contea di Salford, nel Lancashire.

Debuttò sugli schermi britannici all'inizio degli anni cinquanta ed ebbe un primo ruolo significativo nel film Hobson il tiranno (1954), le cui riprese si svolsero proprio a Salford. L'attrice interpretò Maggie Hobson, l'astuta figlia maggiore dell'avaro e dispotico Henry Hobson (Charles Laughton). Due anni più tardi apparve in uno dei suoi film più celebri, L'uomo che sapeva troppo (1956) di Alfred Hitchcock, formando con Bernard Miles la coppia di coniugi inglesi che a Marrakesh rapisce il figlioletto di Ben e Jo McKenna (James Stewart e Doris Day), obbligandoli così a tacere su un complotto internazionale di cui i McKenna sono venuti a conoscenza, e costringendoli a intraprendere un'estenuante ricerca del bambino, tenuto in ostaggio a Londra.

Altro ruolo particolarmente significativo dell'attrice fu quello di Phoebe Rice, moglie infelice del comico Archie Rice (interpretato da Laurence Olivier) nel film Gli sfasati (1960), versione cinematografica del dramma The Entertainer di John Osborne. La De Banzie aveva già interpretato il medesimo ruolo anche a Broadway nella versione teatrale del dramma, ottenendo una nomination al Tony Award. Tra le altre sue apparizioni sul grande schermo negli anni sessanta, da ricordare quelle in Torna a settembre (1961) e nella celebre commedia La Pantera Rosa (1963) di Blake Edwards.

Morì nel 1981, all'età di 71 anni, a causa di complicazioni insorte a seguito di un intervento chirurgico al cervello.

Filmografia parzialeModifica

Doppiatrici italianeModifica

Collegamenti esterniModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN120827900 · ISNI (EN0000 0001 1701 4917 · GND (DE1019417579 · WorldCat Identities (EN120827900