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BiografiaModifica

Nato a Bruxelles da padre statunitense di origini italo-francesi[1] e madre scozzese, i genitori si erano conosciuti e vivevano a New York fino a pochi anni prima. Ha un fratello maggiore di 10 anni, Stuart, nato negli Stati Uniti. Per via della professione del padre, banchiere internazionale, nei primi 3 anni di vita si stabilisce con la famiglia in Libano ed in Liberia[2] per poi fare ritorno in Belgio a Longeau (una frazione di Messancy al confine con il Lussemburgo)[3][4] per un breve periodo ed infine trasferirsi in maniera stabile a Sandweiler, sobborgo della città di Lussemburgo.[5] Qualche tempo dopo i genitori divorziano.[6]

Brian ha frequentato prima la Scuola Europea della capitale lussemburghese, che lascia a causa del bullismo[7] e poi l'American International School of Luxembourg.[8] Nella stessa scuola c'è anche Stefan Olsdal,[9] che conosce quando ha 13 anni e con il quale però non instaura ancora alcun rapporto di amicizia.[10] All'età di 16 anni inizia a studiare chitarra da autodidatta.[11][12]

Dopo il diploma Brian decide di trasferirsi a Londra, dove risiede tuttora, per studiare al Goldsmiths College dell'Università di Londra, dove si laurea in teatro e arti drammatiche nel 1993.[13]

Stefan e Brian si rincontrano casualmente nella capitale inglese presso la stazione della metropolitana di South Kensington[14] e decidono di formare una band insieme a Robert Schultzberg poiché Steve Hewitt (che diventerà batterista dei Placebo dal 1996 al 2007 e verrà poi sostituito da Steve Forrest) è impegnato con un'altra band. I Placebo vengono fondati nel 1994.[15]

 
Brian Molko in concerto nel 2009
 
Brian Molko in concerto nel 2011
 
Brian Molko in concerto nel 2017

Uno degli idoli di Molko è David Bowie, che collaborerà all'interpretazione del brano Without you I'm nothing. Con il suo modo di essere, il cantante vuole creare confusione, destabilizzare i canoni stabiliti nella mente della gente che lo circonda. Questa tematica viene espressa intensamente in molti suoi brani, ad esempio Burger Queen, dove racconta il disagio di un ragazzo introverso e alternativo costretto a vivere in un grigio paesino.

Il 19 dicembre 2012 Brian Molko ha ricevuto l'Honorary Fellowship dal Goldsmiths College in cui aveva studiato, onorificenza conferitagli insieme ad altri importanti ex alunni (Rose Tremain, John Bird, Jane Goodall e Moira Buffini)[16].

Brian parla perfettamente anche il francese. Ad una radio italiana, durante la promozione di Battle for the Sun, ha dichiarato di non saper parlare ma di comprendere a sufficienza l'italiano[17] (parlato da suo padre e da sua nonna paterna che, nativa di Bologna, si trasferirà poi a New York).[18][19][20] Possiede la doppia cittadinanza britannica e statunitense sin dalla nascita.

Vita privataModifica

Apertamente bisessuale,[21] dal 2002 al 2008 ha avuto una relazione con Helena Berg (che in passato aveva curato la fotografia del gruppo) dalla quale ha avuto un figlio nel 2005, Cody.[22]

Brian in passato ha abusato di alcool e droga. Nel 2010 ha però dichiarato di essersi completamente disintossicato.[23]

DiscografiaModifica

Con i PlaceboModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Discografia dei Placebo.

CollaborazioniModifica

  • Losers – "Summertime Rolls"
  • Asia Argento – "Je T'aime, Moi Non Plus"
  • Faultline & Françoise Hardy – "Requiem for a Jerk"
  • Timo Maas – "Pictures", "Like Siamese", "First Day", "College 84"
  • Kristeen Young – "No Other God"
  • Dream City Film Club – "Some"
  • Jane Birkin – "Smile"
  • AC Acoustics – "Crush"
  • Alpinestars – "Carbon Kid"
  • Trash Palace – "The Metric System"
  • Hotel Persona – "Modern Kids"
  • Indochine – "Pink Water 3"
  • WestBam – "Sick"
  • Fiona Brice – "West End Girls"

NoteModifica

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN85574230 · ISNI (EN0000 0001 1494 7252 · LCCN (ENno2010186396 · GND (DE1018598294 · BNF (FRcb15013286w (data) · WorldCat Identities (ENno2010-186396