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Il grado di brigadiere, in Italia, in seguito al decreto legislativo n. 67 del 28 febbraio 2001, che ha abrogato la categoria dei "sottufficiali" nelle forze di polizia, fa parte dei sovrintendenti, che nell'Arma dei Carabinieri e nella Guardia di Finanza corrispondono al ruolo sergenti delle forze armate italiane, mentre il sovrintendente è una qualifica nella Polizia di Stato, nel Corpo di polizia penitenziaria e, fino al 31 dicembre 2016, del Corpo forestale dello Stato.

Il brigadiere è il secondo grado dei sovrintendenti dell'Arma dei Carabinieri e della Guardia di finanza. Il brigadiere riveste la qualifica di ufficiale di polizia giudiziaria ed è superiore al grado di vicebrigadiere ed è inferiore al grado di brigadiere capo.

Il brigadiere riveste la qualifica di ufficiale di polizia giudiziaria, mentre, per la Guardia di Finanza riveste anche la qualifica di ufficiale di polizia tributaria.

Fino al 1992 il grado di brigadiere era in uso anche nel disciolto Corpo degli agenti di custodia (ora Corpo di polizia penitenziaria), e fino al 1981 era in uso nel Corpo delle guardie di pubblica sicurezza, ora Polizia di Stato con la denominazione di brigadiere di pubblica sicurezza; attualmente i due corpi civili usano la corrispondente qualifica di sovrintendente.

Distintivi di gradoModifica

Il distintivo di grado del brigadiere consiste di un gallone e due galloncini argentati per i carabinieri, oppure dorati per la Guardia di finanza.

Il distintivo di qualifica del sovrintendente consiste in due "binari" (così vengono definiti in gergo) dorati per il personale appartenente alla Polizia di Stato e al Corpo forestale dello Stato, argentati per il personale appartenente alla polizia penitenziaria.

CorrispondenzeModifica

Esercito Italiano Marina Militare Aeronautica Militare Carabiniere

Sergente maggiore

Secondo capo

Sergente maggiore

Brigadiere