Bruce Campbell

attore, regista e produttore cinematografico statunitense
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Bruce Lorne Campbell (Royal Oak, 22 giugno 1958) è un attore, produttore cinematografico e scrittore statunitense, celebre per aver interpretato il ruolo di Ash Williams nel franchise cinematografico-televisivo di genere horror Evil Dead (in Italia La casa) e di essere insieme a Sam Raimi e Robert Tapert il produttore dell’intera saga. È noto al pubblico anche come co-protagonista della serie televisiva Burn Notice - Duro a morire e per avere scritto un’autobiografia di successo.

Bruce Campbell al Phoenix Comic-Con nel 2014

BiografiaModifica

Nato e cresciuto a Royal Oak, un sobborgo di Detroit, si interessa di cinema e recitazione fin dall’infanzia anche grazie al sostegno del padre, un agente pubblicitario che recita in una compagnia di attori dilettanti. Non ancora quindicenne esordisce in un teatro locale e al liceo diventa amico del futuro regista Sam Raimi, i due girano diversi cortometraggi in Super 8 e qualche anno dopo, poco più che ventenni, insieme al coetaneo Robert Tapert cercano i finanziamenti per produrre il loro primo vero film: La casa (1981) (titolo originale The Evil Dead). Per prima cosa i tre amici girano nel 1978 un cortometraggio-pilota (Within the Woods) per invogliare potenziali investitori, l’operazione riesce, lo script viene modificato ed esteso da Raimi e il film entra in produzione: Campbell si ritaglia su misura il ruolo del protagonista Ash Williams e Raimi dirige un horror a tinte fosche, citazionista e cinefilo ma con una messa in scena estremamente originale, condita da un forte humor nero. La trama è semplice: cinque ragazzi passano il weekend in una baita isolata tra i boschi del Michigan, trovano in cantina un libro maledetto risvegliando incautamente un demone Sumero che si impossessa a turno di ognuno di loro, è l’inizio di una carneficina e solo Ash riuscirà a sopravvivere fino all’alba. Girato con un budget irrisorio (circa 350.000 dollari) tra l’autunno del 1979 e l’inverno dell’80, utilizzando come location principale un vero chalet abbandonato in una foresta del Tennessee, il film ha avuto una lavorazione difficile soprattutto per gli attori dati i mezzi limitati, il freddo e le difficoltà logistiche, Campbell racconta che per interpretare Ash ha dovuto affrontare delle prove fisiche massacranti oltre alla preoccupazione condivisa con Tapert e il regista di finire il film tra problemi e avversità di ogni tipo. Dopo quasi quattro anni di lavorazione, la pellicola, grazie ad una recensione favorevole di Stephen King viene distribuita prima in Inghilterra e dal 1983 negli USA diventando una pietra miliare del genere horror e nel tempo anche un grande successo commerciale. Ash Williams resterà sempre il ruolo più noto nella carriera di Campbell che tornerà a interpretare il personaggio (con più humor) altre tre volte: nei due sequel La casa 2 (1987) e L’armata delle tenebre (1992), sempre diretti da Raimi, e diversi anni dopo nella serie televisiva Ash vs Evil Dead (2015-18), prodotta nell’arco di tre stagioni per il canale Starz. Film dopo film, il personaggio, grazie alla verve del suo interprete, accrescerà la sua popolarità con schiere di fan in tutto il mondo e negli nascerà un vero e proprio merchandising (video-games, fumetti, modellini), Campbell diventerà prima un’icona cult e più recentemente una star TV, inoltre resterà coinvolto come co-produttore in tutti i capitoli del franchise. Intorno alla metà degli anni 80’ dopo l’esperienza fallimentare come attore comprimario e co-produttore del secondo film di Sam Raimi (I due criminali più pazzi del mondo), causa problemi e incomprensioni con lo studio committente, Campbell si trasferisce a Los Angeles per dare una svolta alla sua carriera. Nel tempo continua il suo sodalizio artistico con l’amico regista interpretando i capitoli successivi della saga di Evil Dead, il secondo film, uscito in sala nel 1987, con una trama molto simile all’originale quasi da esserne un remake (Ash è ancora nello chalet ad affrontare i demoni ma questa volta perde la mano destra sostituendola con una motosega), è finanziato e distribuito da Dino De Laurentiis con un budget di 3.500.000 di dollari che permette alla regia di Sam Raimi di raggiungere vette altissime tra colpi di scena, invenzioni visive e comicità slapstick mentre Campbell cresce molto come attore rispetto al primo film interpretando il personaggio come se fosse un cartoon impazzito di Hanna e Barbera. Della trilogia, La casa 2 (in originale Evil Dead II) è il capitolo più riuscito, sicuramente il più amato dalla critica e con ottimi risultati anche da parte del pubblico, mentre il terzo episodio datato 1992 è quello più ambizioso e per Campbell un potenziale veicolo per diventare una star. Prodotto da De Laurentiis e dalla Universal Pictures con un budget di 13.000.000 di dollari, L’armata delle tenebre (Army of Darkness) vira la trama nel genere fantasy per raggiungere un pubblico più mainstream: Ash dopo un viaggio nel tempo si ritrova in un medioevo da tregenda a combattere un esercito di scheletri capitanati dal suo “doppio malvagio”. Raimi reduce dal successo di Darkman (1990) firma un film demenziale e d’avventura più che un vero horror, un gioiello cinefilo (dagli scheletri di Ray Harryhausen, fino a Mad Max e a Indiana Jones), molto lontano dall’estetica di uno studiomovie degli anni 90’ e tutto al servizio del suo protagonista che da il meglio di se come attore, mimica e presenza scenica interpretando addirittura due ruoli: Ash e il suo clone malvagio “Evil” Ash. Apprezzato dai critici, non ha però lo stesso successo di pubblico dei due capitoli precedenti: colpa dei vari cambiamenti (titolo, trama e genere discostandosi fin troppo dai primi film), dei costi molto elevati (Campbell, Raimi e Robert Tapert sacrificano 1.000.000 di dollari in tre dai loro salari per aumentarne il budget), di un contenzioso tra De Laurentiis e la Universal che posticipa la distribuzione (pronto nell’estate del 92 uscirà nelle sale solo nella primavera del 93) e manomissioni varie da parte di produttori e distributori (ne viene rigirato il finale ed esistono addirittura quattro versioni del film). La pellicola alla sua uscita riesce a malapena a recuperare i costi con gli incassi delle sale cinematografiche fermando Campbell nella sua scalata a status di star e ridimensionando le ambizioni del suo regista ma nel tempo grazie all’home video, ai cospicui passaggi televisivi e alle ri-distribuzioni delle varie versioni diventa un cult movie tanto quanto i suoi due predecessori e con lo sviluppo di questi mercati anche molto remunerativo in termini economici, l’attore, in ruoli minori, continuerà a recitare in quasi tutti i film di Raimi compresa la trilogia di Spider-Man (2002) e verrà scritturato in pellicole di registi importanti come John Carpenter, Joel e Ethan Coen, Frank Darabont, John Lasseter e Peyton Reed. Nell’arco della sua carriera interpreta diversi B-Movies da protagonista, alcuni considerati dei cult: Maniac Cop (1988) di William Lustig, che genera un altro franchise, Bubba Ho-Tep (2002) di Don Coscarelli, un horror molto amato dalla critica (il film è anche una riflessione sulla vecchiaia), tratto da un bellissimo romanzo breve di Joe R. Lansdale, dove nel ruolo di un invecchiato Elvis Presley l’attore offre la sua migliore interpretazione di sempre e My Name Is Bruce (2007), il suo secondo film da regista, una divertente commedia-horror in cui interpreta una versione negativa di se stesso, intento ad aiutare un gruppo di fan contro un demone di origine cinese, dal film prende vita un fumetto. Dopo L’armata delle tenebre Campbell intraprende una solida attività televisiva come protagonista di due serie: Le avventure di Brisco County, Jr.(1993-94), prodotta dalla Fox senza badare a spese e con un grande lancio pubblicitario ma che purtroppo si rivela un fiasco venendo interrotta dopo una sola stagione e Jack of All Trades (2000-01), girata in Nuova Zelanda e prodotta da Sam Raimi e Robert Tapert. Nello stesso periodo recita un ruolo ricorrente (Autolycus) nelle due fortunate serie gemelle di genere fantasy sempre prodotte da Raimi e Tapert: Hercules e Xena - Principessa guerriera (1995–99), delle quali firmerà la regia di alcuni episodi. Interpreta anche diversi TVmovie da protagonista come Tornado! (1996) per la Fox, Vite bruciate (1997) (NBC) e sotto contratto con la Disney Il ritorno del maggiolino tutto matto (1997) e Gold Rush (1998), per la ABC appare nelle ultime due stagioni della serie Ellen (1996-97) e come special guest in altre produzioni per diversi network (American Gothic, Lois & Clark - Le nuove avventure di Superman, Homicide: Life on the Street, X-Files). All’inizio degli anni 2000 si trasferisce definitivamente in Oregon con la seconda moglie, la costumista Ida Gearon, anche se l’allontanamento da Hollywood non ne rallenta minimamente la carriera, nel 2002 oltre al bellissimo Bubba Ho-Tep che lo valorizza per la prima volta agli occhi della critica come attore di razza è co-protagonista in Tutta colpa di Sara di Reginald Hudlin e recita come interprete principale nel TVmovie Terminal Invasion di Sean S. Cunningham, nel 2004 è al fianco di Patricia Clarkson nell’horror Il mistero del bosco di Lucky McKee, uscito due anni dopo, mentre nel 2005 è nel cast di Sky High - Scuola di superpoteri con Kurt Russell e come protagonista interpreta due produzioni cable della Sci-Fi Channel girate in Bulgaria: il filmTV Alien Apocalypse, diretto dall’amico d’infanzia Josh Becker e il suo esordio come regista nel lungometraggio, Man with the Screaming Brain, un B-Movie dalla lunga gestazione produttiva che rilegge in chiave ironica la storia di Frankenstein. Nello stesso periodo esordisce con successo come scrittore firmando due libri che diventano bestseller: l’autobiografia If Chins Could Kill: Confessions of a B Movie Actor (2001) e il romanzo Make Love! The Bruce Campbell Way (2005), inoltre incrementa la sua attività di doppiatore dando la voce ai personaggi principali in film d’animazione importanti come Ant Bully - Una vita da formica (2006) di John A. Davis e Piovono polpette (2009) di Phil Lord e Chris Miller ma anche a serie d’animazione, video-games (in gran parte tratti dai franchise di Evil Dead e Spider-Man) e alle versioni audiobook dei suoi libri. Nel 2007 dopo My Name Is Bruce, il suo secondo film da regista-attore, diventa il testimonial pubblicitario dell’Old Spice cologne e riscuote un grande successo interpretando l’ex Navy Seal e donnaiolo impenitente Sam Axe, co-protagonista della serie televisiva Burn Notice - Duro a morire (2007-2013). Questa serie di spionaggio prodotta dal canale USA Network, creata da Matt Nix e ambientata a Miami, diventa uno dei programmi più visti in America sulle reti cable e la popolarità sarà tale da farla durare per sette stagioni e trarne anche un prequel con Campbell protagonista assoluto: il FilmTV Burn Notice - La caduta di Sam Axe (2011), diretto da Jeffrey Donovan. Sul finire della serie Campbell si ricongiunge ai suoi vecchi partner produttivi Sam Raimi e Robert Tapert per produrre il remake del loro film d’esordio: La Casa (Evil Dead), affidandone la regia al talentuoso esordiente Fede Alvarez. Girato in Nuova Zelanda mantenendo la trama dell’originale pressoché invariata con l’eccezione del cambio di sesso del personaggio principale, non più Ash ma Mia, una ragazza con problemi di tossicodipendenza interpretata dalla brava Jane Levy, il film, distribuito da Sony Pictures, si rivela al Box Office il più grande successo del franchise incassando quasi 100.000.000 di dollari a fronte di un budget di soli 17.000.000 ma le critiche saranno invece discordanti e in generale sarà poco amato dai fan della trilogia classica nonostante l’indubbio talento visivo di Alvarez e la presenza dello stesso Campbell in un breve cameo nel ruolo di Ash alla fine dei titoli di coda. L’enorme successo a 21 anni di distanza dall’ultimo capitolo spinge il trio di produttori a investire nuovamente sulla saga ma questa volta per accontentare i vecchi ammiratori decidono di dare un seguito alla storia principale che si era bruscamente interrotta nel 1992 e dopo avere inizialmente accarezzato l’idea di un nuovo film con Ash Williams, capiscono che ormai i tempi sono maturi per rilanciare il personaggio attraverso il mezzo televisivo anche per sfruttare la popolarità di Campbell raggiunta con Burn Notice - Duro a morire. Nel 2015 prende vita la serie televisiva che darà a Campbell il più grande successo personale della sua carriera: Ash vs Evil Dead, creata dallo stesso Sam Raimi insieme al fratello Ivan (già co-sceneggiatore de L’armata delle tenebre) e a Tom Spezialy, prodotta dalla rete Starz e girata interamente in Nuova Zelanda come il film precedente ma ambientata in America, la storia racconta di come Ash, ormai un invecchiato e disilluso commesso di supermercato ridottosi a vivere in una roulotte, risvegli di nuovo stupidamente le forze del male con il libro che lo aveva già inguaiato anni prima e che a suo malgrado torni a essere l’eroe cacciatore di demoni che era un tempo. Campbell in stato di grazia, regala ai suoi fan (ma anche ad un nuovo pubblico) risate e divertimento a non finire nonostante le scene gore siano raccapriccianti e grazie a questo mix di elementi la serie diventa subito un cult. All’attore si affiancano come co-protagonisti i giovani e simpatici Dana DeLorenzo e Ray Santiago, che interpretano con efficacia i suoi protègè Kelly e Pablo, e la veterana Lucy Lawless nel ruolo di una bella strega immortale che nell’arco delle stagioni si alleerà o combatterà contro Ash. Raimi firma anche la regia del bellissimo episodio pilota, con il premio Oscar Bob Murawski al montaggio e nel corso della serie ci saranno felici scelte di casting: Mimi Rogers, Lee Majors nel ruolo di Brock Williams (il padre di Ash) e alcuni veterani della trilogia che torneranno nei loro vecchi (ma anche in nuovi) ruoli come Ted Raimi ed Ellen Sandweiss. Il successo sarà immediato: Starz presenterà il progetto come prodotto di punta del network, i vecchi film saranno ampiamente ri-distribuiti e riproposti in TV, Campbell durante il tour promozionale manderà il pubblico in visibilio e la serie sarà rinnovata per una seconda stagione addirittura due giorni prima della messa in onda dell’episodio pilota. La produzione andrà avanti per più di tre anni e si concluderà nell’aprile 2018 al termine della terza stagione per un calo di ascolti degli ultimi episodi e probabilmente per la volontà di Campbell di non continuare. La sera prima della messa in onda dell’episodio finale, l’attore ringrazierà pubblicamente i fan, Raimi, Tapert e il canale Starz per l’esperienza più bella di tutta la sua carriera annunciando l’addio definitivo al personaggio. Nei giorni successivi, con grande amarezza da parte dei fan che si scatenano su internet con suppliche e richieste per continuare la serie o produrre un nuovo film, l’attore dichiarerà alla stampa che era troppo dura fisicamente per un uomo di 60 anni continuare a lavorare con i ritmi di produzione troppo serrati che impone una serie di quel tipo continuando a cadere collezionando traumi fisici nelle scene d’azione) e che lavorerà ancora al franchise ma solo come produttore, smentendosi comunque presto, dato che già l’anno seguente interpreterà ancora Ash in CGI e come doppiatore nel celebre videogame Dead by Daylight. Negli anni 10’ oltre a Burn Notice - Duro a morire e Ash vs Evil Dead recita come regular o guest in altre serie di culto (Psych, Fargo, Lodge 49), prende parte ad alcuni film (Il grande e potente Oz, The Escort), continua a fare il doppiatore (Cars 2), scrive una seconda autobiografia e lavora anche come presentatore, inizialmente in eventi live e nel 2019 in televisione come nuovo volto dello show Ripley’s Believe It or Not! su Travel Channel. Dal 2020 al 21 ri-distribuisce nei Drive-In statunitensi la trilogia de La casa facendo numerose presentazioni dal vivo, interpreta l’horror Black Friday! e il pilot di una sitcom per l’ABC scritto e prodotto da Jimmy Kimmel.

CarrieraModifica

Gli esordiModifica

Comincia a recitare da adolescente partecipando a un paio di rappresentazioni teatrali in una compagnia di attori dilettanti e più assiduamente nei cortometraggi in Super 8 mm realizzati con Sam Raimi e altri compagni di scuola. Dal 1974 ai primi anni 80’ il gruppo di amici gira almeno una quarantina di corti che inizialmente verranno proiettati nelle aule scolastiche o alle feste private e più avanti nelle sale-cinema dei campus universitari. I generi sono i più disparati: thriller, azione, avventura e soprattutto la comicità slapstick alla “I tre marmittoni”, Campbell oltre a recitare in quasi tutte queste produzioni amatoriali (spesso in ruoli da protagonista) si ritaglia anche svariate mansioni dietro la macchina da presa: ne dirige una mezza dozzina, in altri ancora lavora come produttore o sound designer oppure come montatore. Oltre Campbell e Raimi quasi tutti gli altri membri del gruppo riusciranno a costruirsi un futuro nel cinema: i registi Scott Spiegel e Josh Becker, il produttore John Cameron, gli stessi fratelli di Raimi, Ted (attore) e Ivan (sceneggiatore) fino al compagno d’università di quest’ultimo, Robert Tapert (produttore), che entrerà nel gruppo un paio di anni dopo rispetto agli altri. Nel 1977 la compagnia prova a girare anche un lungometraggio dal titolo It’s Murder, diretto da Sam Raimi, interpretato da Spiegel e dallo stesso regista, scritto, prodotto e montato da tutti e due con un budget di soli 2.000 dollari. Il film, una sgangherata commedia-noir slapstick, vede Campbell interpretare un ruolo secondario come attore, occuparsi del suono e dirigere alcune scene di seconda unità. La pellicola viene presentata in anteprima al campus universitario di Tapert e di Ivan Raimi ma a differenza dei corti si rivela un grande insuccesso perché non piace ai coetanei e data la scarsa resa del formato Super 8 non sarà mai distribuita ufficialmente. Questa esperienza negativa serve comunque a motivare una parte del gruppo a riprovarci con più professionalità senza commettere gli stessi errori tecnici e narrativi. L’anno successivo Campbell (che nel frattempo ha studiato recitazione con Troy Donahue in un campo estivo per aspiranti attori), fonda insieme a Raimi e a Tapert la casa di produzione Renaissance Pictures con l’obiettivo di realizzare un film vero e di imporsi come interprete. Il trio sceglie di fare un horror, visto gli ottimi risultati commerciali che i film di questo genere hanno nei circuiti dei Drive-In, Raimi scrive un soggetto che si ispira ai classici del genere (La notte dei morti viventi, Non aprite quella porta) e per attirare potenziali investitori decidono di produrre prima un cortometraggio, una sorta di teaser-trailer della storia che vogliono raccontare. Con un investimento di 1.600 dollari viene girato il corto Within the Woods durante un paio di weekend di intenso lavoro utilizzando come location principale la casa di campagna della famiglia Tapert. La storia è molto simile a quella che si vedrà dopo nel film: un gruppo di ragazzi che risveglia senza volere un demone Sumero che si impossesserà dei poveri malcapitati. I ruoli principali sono interpretati da Campbell (anche se il personaggio non si chiama ancora Ash ed è caratterizzato in modo diverso) e da Ellen Sandweiss che in questa prima versione della storia ha decisamente il ruolo più importante. Il corto viene montato da Raimi e proiettato in una sala di Detroit prima del cult The Rocky Horror Pictures Show, un critico locale ne scrive una recensione molto positiva e in virtù di questo i tre amici generano interesse nella loro comunità ottenendo il capitale necessario per cominciare le riprese de La casa.


Ruoli importantiModifica

Il ruolo più famoso di Campbell è tuttora quello di Ashley “Ash” J. Williams protagonista dei film della trilogia di Sam Raimi intitolata La Casa. Ciò nonostante è apparso in buona parte dei film di Raimi non facenti parte della trilogia de La Casa. Egli ha spesso interpretato ruoli piuttosto bizzarri come ad esempio quello di Elvis Presley in Bubba Ho-Tep - Il re è qui. Inoltre è apparso in film per la TV e per la TV via cavo. Oltre a Bubba Ho-Tep, Campbell ha recitato anche nella pellicola del 2005 Sky High ed è stato protagonista di My Name Is Bruce, una commedia horror da lui stesso diretta, che lo vede nei panni di una versione caricaturata di sé stesso alle prese con un malvagio demone cinese. Ha inoltre prestato la voce narrante a due videogiochi basati sulle pellicole di Spiderman.

Campbell era candidato ad interpretare il protagonista di Darkman, ma la casa produttrice gli preferì Liam Neeson, poiché non confidavano sulla capacità di Campbell di interpretare quel ruolo.[1] L'attore, tuttavia, partecipò ma rimase dietro le quinte; registrò alcune voci di personaggi in procinto di morire ed apparve nella scena finale proprio nel ruolo di Darkman con indosso la maschera. Stessa sorte per il film The Phantom, che alla fine fu interpretato da Billy Zane.[2] È curioso notare che Kevin Tod Smith, suo compagno di riprese in Hercules: The Legendary Journeys fu anche uno dei tre contendenti finali per il ruolo del leggendario supereroe di Lee Falk. Dal 2007 al 2013 è stato co-protagonista nella serie televisiva Burn Notice - Duro a morire in cui interpreta Sam Axe, ex Navy SEAL ed ex agente del servizio segreto militare.

Serie TV e cameoModifica

 
Bruce Campbell alla cerimonia di premiazione degli Scream Awards 2007

Per quanto riguarda le serie televisive, Bruce Campbell ha interpretato il ruolo di Autolico, il sedicente re dei ladri, uno dei personaggi più ricorrenti e carismatici della famosa serie Hercules e di conseguenza, dell'altrettanto celebre serie spin-off Xena - Principessa guerriera. Campbell appare spesso in cameo in ogni genere di film; così è stato per i tre episodi di Spider-Man diretti da Raimi. Nel primo interpreta, durante l'incontro di wrestling, l'annunciatore che presenta Peter Parker come "lo stupefacente Spider-Man". Nel secondo è l'usciere che impedisce a Peter di entrare a teatro a causa del suo ritardo. Nel terzo è il maître di un raffinato ristorante francese, a cui Peter Parker affida l'anello di fidanzamento che ha intenzione di offrire a Mary-Jane.

Appare inoltre nella parte di un chirurgo plastico invasato in Fuga da Los Angeles di John Carpenter e come ricercatore in un piccolo ruolo in Congo di Frank Marshall, Campbell ha avuto numerose parti minori nei film dei fratelli Coen, apparendo come attore di una soap opera in tv nel film Prima ti sposo poi ti rovino, così come particine in Mister Hula Hoop e Ladykillers. In Fargo lo si può notare nella televisione nel nascondiglio dei rapitori. Inoltre lo si può incontrare come protagonista della puntata Ecografie (Terms of Endearment) della sesta stagione di X-Files.

Campbell va molto fiero del cameo in Spider-Man 2 perché, come dice lui stesso, è l'unico furfante ad aver battuto Spider-Man e ad essere sopravvissuto per raccontarlo. Un altro cameo di Bruce è presente del remake de La Casa, dopo i crediti, nel quale riveste nuovamente i panni del suo personaggio più famoso, Ash Williams. Campbell non è doppiato e mantiene la sua lingua originale. Dal 2015 al 2018 re-interpreta Ash Williams nella serie televisiva della Starz Ash vs Evil Dead.

Vita privataModifica

Dal 1983 al 1989 è stato sposato con Christine Deveau, da cui ha avuto due figli, Rebecca ed Andy. Attualmente vive a Jacksonville nell'Oregon con la seconda moglie, la costumista Ida Gearon. È cugino dell'attore Billy Campbell.

FilmografiaModifica

 
Bruce Campbell all'Anaheim WonderCon nel 2013

AttoreModifica

CinemaModifica

TelevisioneModifica

CortometraggiModifica

  • Oedipus Rex, regia di Josh Becker (1975)
  • Shemp Eats the Moon, regia di John Cameron (1978)
  • Torro. Torro. Torro!, regia di Josh Becker e Scott Spiegel (1981)
  • Cleveland Smith: Bounty Hunter, regia di Josh Becker (1982)

RegistaModifica

ProduttoreModifica

DoppiatoreModifica

LibriModifica

Doppiatori italianiModifica

Nelle versioni in italiano dei suoi film, Bruce Campbell è stato doppiato da:

Da doppiatore è sostituito da:

NoteModifica

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

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