Apri il menu principale

DescrizioneModifica

È un piccolo coleottero (lungo circa 4 mm), con elitre nerastre e con piccole macchie biancastre, che lasciano parzialmente scoperto il pigidio. La larva, dalla tipica forma a "C", è di colore bianco, con il capo bruno, dotata di corte zampe.[2]

BiologiaModifica

 
Semi di pisello infestati da B. pisorum

L'adulto si nutre di polline e di nettare, senza arrecare grossi danni alle colture. Dopo l'accoppiamento la femmina depone le uova sulla superficie dei baccelli dei piselli. Le larve, fitofaghe, penetrano nel baccello e si nutrono dei tessuti dei semi, sviluppandosi al loro interno. I semi così infestati non sono più commestibili né utilizzabili come sementi.[2]

NoteModifica

  1. ^ (EN) Taxon details: Bruchus pisorum, in Fauna Europaea version 2.6.2, Fauna Europaea Web Service, 2013. URL consultato il 16 marzo 2015.
  2. ^ a b Tonchio del pisello - Bruchus pisorum, in Atlante di Entomologia Agraria, Agraria.org - Istruzione Agraria online. URL consultato il 17 marzo 2015.

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

  Portale Artropodi: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di artropodi