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Bruno De Marchi
Bruno De Marchi.jpg
Informazioni personali
Arbitro di Football pictogram.svg Calcio
Professione commerciante
Attività nazionale
Anni Campionato Ruolo
1957-1970 Serie A Arbitro
Attività internazionale
1963-1970 UEFA Arbitro
Premi
Anno Premio
1959
1965
Premio Florindo Longagnani
Premio Giovanni Mauro

Bruno De Marchi (Pordenone, 8 dicembre 1925Pordenone, 31 luglio 2007) è stato un arbitro di calcio italiano.

Carriera arbitraleModifica

Divenuto arbitro nel 1943, raggiunge prima il traguardo della serie B nel 1955 e poi è datato 16 giugno 1957 il suo esordio in serie A in occasione della partita Inter-Sampdoria.

Nel 1963 conquista i gradi di arbitro internazionale, che avrebbe conservato per 7 anni fino al definitivo avvicendamento dai ruoli nel 1970.

In totale vanta la direzione di 177 gare del massimo campionato italiano (tra cui 2 derby di Roma e un derby d'Italia), e di una ventina di incontri tra Coppa dei Campioni e Coppa delle Fiere.

Nel 1959 si aggiudica il Premio Florindo Longagnani (poi divenuto Premio Giorgio Bernardi) destinato al miglior debuttante nella massima serie, mentre nel 1965 venne insignito del Premio Giovanni Mauro, massimo riconoscimento per un direttore di gara italiano. Per un breve periodo è stato osservatore degli arbitri di serie A.

ContestazioniModifica

Si annovera anche un episodio controverso nella carriera dell'arbitro pordenonese: durante il match Lazio-Juventus del campionato di serie A 1966-1967 non convalidò una rete segnata dai bianconeri, poiché credette che il pallone avesse colpito la traversa, quando invece aveva colpito un tirante che sorreggeva la rete dall'interno della porta, che a causa del gelo si era indurito.

BibliografiaModifica

  • Rivista "L'Arbitro", nº 6, giugno/luglio 2000, pp. 30-33.

Collegamenti esterniModifica