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Budënnovsk
località abitata
Будённовск
Budënnovsk – Stemma Budënnovsk – Bandiera
Budënnovsk – Veduta
Localizzazione
StatoRussia Russia
Circondario federaleCaucaso Settentrionale
Soggetto federaleFlag of Stavropol Krai.svg Stavropol'
RajonBudënnovskij
Territorio
Coordinate44°47′N 44°10′E / 44.783333°N 44.166667°E44.783333; 44.166667 (Budënnovsk)Coordinate: 44°47′N 44°10′E / 44.783333°N 44.166667°E44.783333; 44.166667 (Budënnovsk)
Altitudine115 m s.l.m.
Superficie62 km²
Abitanti65 687 (2002)
Densità1 059,47 ab./km²
Altre informazioni
Cod. postale356800–356809
Prefisso(+7) 86559
Fuso orarioUTC+3
Cartografia
Mappa di localizzazione: Federazione Russa
Budënnovsk
Budënnovsk
Sito istituzionale

Budënnovsk (anche traslitterata come Budennovsk, Budyonnovsk o Budjonnovsk) è una città della Russia meridionale (Kraj di Stavropol'), situata sul fiume Kuma, 220 km a sudest del capoluogo Stavropol'; è il capoluogo amministrativo del distretto omonimo.

Fondata nel 1769, divenne città trent'anni più tardi; la città subì diversi cambi di nome in un lasso di tempo relativamente breve:

  • fino al 1920, Svjatoj Krest (russo Святой Крест);
  • fino al 1935, Prikumsk (Прикумск);
  • fino al 1957, Budënnovsk;
  • fino al 1973, torna Prikumsk.

Il nome attuale le venne dato in onore di Semën Michajlovič Budënnyj, comandante militare sovietico.

Fatti storiciModifica

Occupazione nazistaModifica

Durante la seconda guerra mondiale la città subì l'occupazione nazista da parte della Wehrmacht per un periodo di circa cinque mesi, dall'agosto 1942 al gennaio 1943.

Sequestro nell'ospedale da parte di separatisti ceceniModifica

Il 14 giugno 1995 la città è stata teatro d'un attacco da parte di alcuni separatisti ceceni guidati da Šamil Basaev, i quali presero in ostaggio circa 1600 persone all'interno di un ospedale cittadino e chiesero il ritiro delle truppe russe dal Caucaso. Le forze speciali russe hanno cercato ripetutamente di intervenire con la forza, ma i terroristi sono riusciti a fuggire servendosi di scudi umani, e sono comunque riusciti a negoziare un cessate il fuoco in Cecenia e l'inizio di colloqui di pace, poi falliti. Le vittime totali sono state 129, oltre a diverse centinaia di feriti.

SocietàModifica

Evoluzione demograficaModifica

Fonte: mojgorod.ru

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