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Buddy Rich

batterista statunitense
Bernard "Buddy" Rich
Buddy Rich.jpg
Buddy Rich nel 1947
NazionalitàStati Uniti Stati Uniti
(Brooklyn, New York)
GenereJazz
Periodo di attività musicale1919 – 1987
Strumentobatteria
percussioni
Album pubblicati19
Studio11 + 3 EP
Live1
Raccolte4
Sito ufficiale

Bernard "Buddy" Rich (New York, 30 settembre 1917Los Angeles, 2 aprile 1987) è stato un batterista statunitense.

In virtù delle sue doti di tecnica, velocità e creatività, è stato definito da alcuni «il più grande batterista del mondo».[1]

BiografiaModifica

Nato a Brooklyn è destinato a vivere nell'ambiente dello spettacolo, infatti all'età di due anni è già sul palco per suonare l'inno americano nello spettacolo che i suoi genitori portavano in giro per gli States. All'età di 4 anni si esibisce come ballerino di tip tap e batterista. All'età di 6 anni è già in piena attività come solista in uno spettacolo (Traps the Drum Wonder). A 11 anni è leader di una propria orchestra. La sua carriera nel jazz inizia nel 1936 con Art Shapiro e solo dopo un anno inizia a raccogliere i primi successi nell'orchestra di Hot Lips Page. Nell'orchestra di Joe Marsala si creò la fama di band driver, infatti tra il 1938 e il 1945 suonò con tutte le più famose orchestre di swing dell'epoca, tra cui Bunny Berigan, Harry James, Artie Shaw, Tommy Dorsey e Count Basie. Sempre negli anni quaranta assieme a Kenny Clarke, Art Blakey e Max Roach è fra i creatori del nuovo stile destinato a cambiare il Jazz, cioè il Be-Bop. Nel 1945 organizza la sua prima Big Band ma alterna ancora presenze nelle orchestre con Harry James, Charlie Ventura, Tommy Dorsey, Les Brown e Joséphine Baker.

Nel 1966 la sua orchestra è ormai un riferimento del mondo del jazz. Buddy Rich si è sempre vantato di non aver mai studiato con costanza, ma di aver ricavato la sua tecnica dalla continua pratica quotidiana in concerto.

Rich perfezionò uno stile basato su un elementare uso della coordinazione unito ad una strabiliante tecnica del tamburo rullante. Semplici figurazioni ritmiche vengono distribuite sui vari componenti della batteria, nonostante la velocità di esecuzione egli riusciva a non scadere nel puro tecnicismo grazie alla sua grande musicalità. Senza dubbio le sue fonti di ispirazione furono Chick Webb[senza fonte] e Gene Krupa, che lo aiutò ai suoi esordi (Buddy Rich vinse una edizione dello "Slingerland Contest", gara fra batteristi organizzata dal mitico Gene Krupa assieme alla fabbrica di batterie Slingerland) e del quale fu sempre grande amico.

 
La Big band di Buddy Rich negli anni quaranta

Buddy Rich è stato inoltre protagonista di numerosi show televisivi negli U.S.A. dove dava prova con simpatiche scenette delle sue doti di virtuoso. Celeberrime le sue "drums battles" con Jerry Lewis e con "Animal", il pupazzo-batterista del "Muppet Show".

Rich, il cui controllo dell'orchestra era grandemente rispettato, aveva però la reputazione di avere un carattere brusco e spesso sgradevole, che sfogava spesso sui componenti della sua orchestra. Questa reputazione è in parte corroborata e testimoniata da alcune registrazioni ("The Buddy Rich Tapes") che, effettuate dal pianista Lee Musiker, sono state diffuse anche su internet.[2]

Anche dopo la sua morte, nel mondo si sono susseguiti show, festival e pubblicazioni a lui dedicati.

Gli è sopravvissuta la sua band, la "Buddy Rich Big Band" che di volta in volta onora i più virtuosi batteristi attuali nel sedersi a quella che fu la batteria di Buddy Rich.

DiscografiaModifica

 
Buddy Rich a New York nel 1946
  • 1952 – Swinging Count
  • 1953 – Buddy Rich Swinging
  • 1953 – Swingin' Buddy Rich
  • 1955 – Buddy and Sweets
  • 1955 – Hampton-Tatum-Rich Trio
  • 1955 – Sing and Swing with Buddy Rich
  • 1955 – Wailing Buddy Rich
  • 1956 – Buddy Rich Sings Johnny Mercer
  • 1956 – This One's for Basie
  • 1957 – Buddy Rich Just Sings
  • 1957 – Just Sings
  • 1958 – Buddy Rich in Miami
  • 1959 – Buddy Rich
  • 1959 – Rich Versus Roach
  • 1959 – Richcraft
  • 1959 – Voice Is Rich
  • 1960 – Driver [LP]
  • 1961 – Blues Caravan
  • 1961 – Playmates
  • 1966 – Swingin' New Band
  • 1966 – Swingin' New Big Band
  • 1967 – Big Band Shout
  • 1967 – Big Swing Face
  • 1967 – New One!
  • 1968 – Mercy, Mercy
  • 1968 – Rich Ala Rahka
  • 1969 – Buddy & Soul
  • 1969 – Super Rich
  • 1970 – Keep the Customer Satisfied
  • 1971 – Buddy Rich in London
  • 1971 – Different Drummer
  • 1971 – Time Being
  • 1971 – Very Live at Buddy's Place
  • 1972 – Stick It
  • 1973 – Roar of '74
  • 1974 – Last Blues Album, Vol. 1
  • 1974 – Transition
  • 1975 – Big Band Machine [Groove Merchant]
  • 1976 – Speak No Evil
  • 1977 – Best Band I Ever Had
  • 1977 – Buddy Rich Plays and Plays and Plays
  • 1977 – Class of '78
  • 1977 – Europe '77
  • 1977 – Lionel Hampton Presents Buddy Rich
  • 1977 – Sound of Jazz
  • 1978 – Mr. Drums
  • 1978 – Zoot Sims: Air Mail Special
  • 1980 – Live at Ronnie Scott's
  • 1981 – Buddy Rich Band
  • 1984 – Tuff Dude
  • 1985 – Mr. Drums: Live on King Street, San Francisco
  • 1986 – Last Known Taped Live Performance at Grendale Lair, Philadelphia PA.: December 8, 1986
  • 1987 – Compact Jazz: Buddy Rich
  • 1990 – Groove Merchant
  • 1991 – Rags to Riches
  • 1992 – Swingin' New Big Band/Keep the Customer Satisfied
  • 2000 – Buddy Rich at the Hollywood Palladium
  • 2001 – Best Band I Ever Had [Super Audio CD]
  • 2002 – Poor Little Rich Bud
  • 2002 – Rich Versus Roach [Japan Bonus Tracks]
  • 2003 – Buddy's Cherokee: The Lionel Hampton Sessions
  • 2003 – Live Concert: Buddy's Place
  • 2004 – No Funny Hats
  • 2006 – Rich in London

NoteModifica

  1. ^ (EN) Buddy Rich biography, allmusic.com. URL consultato il 29 novembre 2009.
  2. ^ Vedi ad esempio l'articolo Archiviato l'11 aprile 2011 in Internet Archive. pubblicato al proposito da "Jazz Times".

Voci correlateModifica

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Collegamenti esterniModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN114610506 · ISNI (EN0000 0001 1455 4723 · SBN IT\ICCU\LO1V\171761 · LCCN (ENn81149138 · GND (DE118600249 · BNF (FRcb138989874 (data) · NLA (EN36515039 · WorldCat Identities (ENn81-149138