Burgess Meredith

attore, regista e produttore cinematografico statunitense
Burgess Meredith nel 1938

Burgess Meredith, all'anagrafe Oliver Burgess Meredith (Cleveland, 16 novembre 1907Malibù, 9 settembre 1997), è stato un attore, regista e produttore cinematografico statunitense.

Attore molto versatile, è noto al grande pubblico per l'interpretazione di Mickey Goldmill, l'allenatore di Rocky Balboa nella serie cinematografica di Rocky, e di Pinguino nella serie televisiva Batman degli anni sessanta.

Indice

BiografiaModifica

 
Burgess Meredith nel film Follie di jazz (1940)

Nato a Cleveland, in Ohio, nel 1907, prima di intraprendere la carriera artistica Meredith lavorò come reporter del Cleveland Plain Dealer e, dopo aver svolto svariati altri mestieri[1], nel 1929 entrò a far parte della compagnia teatrale di repertorio diretta dall'attrice Eva Le Gallienne a New York[2]. Nella prima metà degli anni trenta recitò anche a Broadway e riscosse successo come primattore nella pièce Winterset di Maxwell Anderson[2], debuttando subito dopo sul grande schermo nella riduzione cinematografica della stessa opera, Sotto i ponti di New York (1936)[2][1]. Si distinse in modo particolare nell'interpretazione del bracciante George che protegge l'amico ritardato Lennie[1] nella trasposizione per il grande schermo del dramma Uomini e topi (1939), ispirato all'omonima opera letteraria di John Steinbeck, e nel ruolo dello psicanalista sopraffatto dal lavoro in Carnefice di me stesso (1947)[2].

Durante la seconda guerra mondiale prestò servizio al fronte con il grado di capitano. Seguirono diverse pellicole negli anni quaranta, come I forzati della gloria (1945), in cui interpretò il ruolo del corrispondente di guerra Ernie Pyle, Il diario di una cameriera (1946) e La strada della felicità (1948), entrambi al fianco dell'attrice Paulette Goddard, con la quale all'epoca era sposato.

Nel 1949 diresse e interpretò L'uomo della Torre Eiffel, ispirato al romanzo La testa di un uomo di Georges Simenon, con Charles Laughton nel ruolo del commissario Maigret. Nell'immediato dopoguerra venne inserito nella lista nera di Hollywood dalla Commissione per le attività antiamericane con l'accusa di essere simpatizzante comunista, ma sopravvisse alle accuse lavorando sempre più intensamente[2]. Dal 1966 al 1969 fu popolare per la sua interpretazione del personaggio del Pinguino nella serie televisiva Batman.

Approdato negli anni settanta a ruoli di caratterista, recitò nel western Uomini e cobra (1970) di Joseph L. Mankiewicz, e ricevette due candidature all'Oscar come miglior attore non protagonista, nel 1976 per Il giorno della locusta (1975) e nel 1977 per Rocky (1976), nel quale diede vita al ruvido e anziano allenatore e manager di Rocky Balboa (Sylvester Stallone), Mickey Goldmill, personaggio che Meredith riprenderà nei due successivi capitoli della saga, Rocky II (1979) e Rocky III (1982) e che morirà negli spogliatoi senza poter assistere al match del suo pupillo contro il rivale Clubber Lang[1].

Dopo essere apparso per l'ultima volta sul grande schermo nel film That's amore - Due improbabili seduttori (1995). Meredith morì nel 1997, all'età di 89 anni, per le conseguenze della malattia di Alzheimer.

Filmografia parzialeModifica

 
Meredith nei panni del Pinguino nella serie tv Batman

RegistaModifica

Premi e riconoscimentiModifica

Doppiatori italianiModifica

Da doppiatore è stato sostituito da:

NoteModifica

  1. ^ a b c d Le Garzantine - Cinema, Garzanti, 2000, pag. 771
  2. ^ a b c d e Il chi è del cinema, De Agostini, 1984, pag. 352

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