Buzz Lightyear da Comando Stellare

Buzz Lightyear da Comando Stellare
serie TV cartone
BuzzTeam.jpg
Buzz e Nova, i due protagonisti della serie TV
Titolo orig. Buzz Lightyear of Star Command
Lingua orig. inglese
Paese Stati Uniti
Studio The Walt Disney Company, Pixar Animation Studios
Rete Disney Channel
1ª TV 8 agosto 2000 – 13 gennaio 2001
Episodi 65 (completa)
Durata ep. 22 min
Rete it. Disney Channel, Toon Disney
Genere fantascienza, azione

Buzz Lightyear da Comando Stellare (Buzz Lightyear of Star Command) è una serie animata prodotta dalla Walt Disney Television Animation, trasmessa in molti paesi del mondo dal canale Disney Channel. La serie, composta da 2 stagioni e 65 episodi in totale, narra le avventure di Buzz Lightyear, coprotagonista della serie di film Toy Story, o meglio dal Buzz Lightyear da cui, nei film di Toy Story, prende deriva il giocattolo omonimo protagonista nei film.

Indice

TramaModifica

La serie è ambientata in una galassia imprecisata ed in un'epoca pure imprecisata (anche se alcuni personaggi fanno accenni ai corpi celesti del nostro sistema solare[1] e un episodio intero è dedicato al Natale), in cui numerosi pianeti sono riuniti in una federazione democratica, l'Alleanza Galattica. La federazione è minacciata costantemente dal suo nemico giurato, il malvagio imperatore Zurg che intende conquistare e soggiogare tutto l'universo, a cominciare dall'Alleanza. Buzz Lightyear è uno Space Ranger, ufficiale di un corpo di forze dell'ordine interplanetario detto Unità Protezione Universo: questo preserva l'Alleanza dalla minaccia di Zurg e lotta contro criminali, politici corrotti e malvagi vari in continuazione, ed ha la sua sede operativa maggiore nel Comando Stellare.

EpisodiModifica

  Lo stesso argomento in dettaglio: Episodi di Buzz Lightyear da Comando Stellare.

LungometraggioModifica

  Lo stesso argomento in dettaglio: Buzz Lightyear da Comando Stellare - Si parte!.

Prima della serie vera e propria venne realizzato un episodio pilota, Buzz Lightyear da Comando Stellare - Si parte!, sempre nel 2000.

PersonaggiModifica

  • Buzz Lightyear: Protagonista della serie, Space Ranger noto come uno dei migliori, se non il migliore, del Comando Stellare, ricopre il grado di Capitano. Abile, intelligente, coraggioso, ligio alle regole e convinto sostenitore del Bene e della giustizia, ma tratti eccessivamente sicuro di sé e un po' goffo ed entusiasta nell'esprimersi. Voce di Stefano Mondini.
  • Mira Nova: principessa ereditaria del pianeta Tangea, che contro il volere del re suo padre, si unisce ai Ranger nell'attesa di salire al trono, e viene affidata come socia a Buzz nell'episodio pilota. Ha il potere di diventare intangibile (da qui il nome del suo pianeta) e sondare con un tocco la mente delle persone. È capace nel combattimento ed intelligente, e non ama che la gente si rivolga a lei chiamandola "principessa". Quando parla, a volte, si corregge e riformula spesso la frase. Voce di Laura Lenghi.
  • XR: Un robot definito come Ranger "sperimentale" (eXperimental Ranger) che gli LGM avevano costruito nell'episodio pilota perché affiancasse Buzz, viene distrutto da Warp Darkmatter al suo primo combattimento e ricostruito dagli LGM in modo caotico: dispone di numerose armi e strumenti, ma in seguito alla ricostruzione suddetta acquisisce un carattere sarcastico, spavaldo e a volte infantile e impulsivo. Ha anche un debole per le donne. Voce di Oreste Baldini.
  • Booster Munchapper: Il giovane e grosso custode del Comando Stellare, che proviene da una famiglia di contadini del pianeta Jo-Ad. Nell'episodio pilota sogna di diventare Space Ranger e vede Buzz come un idolo; a causa di un incidente si trova chiuso con XR nella navicella di Buzz e dopo averlo aiutato a fermare Zurg, viene scelto da Buzz come cadetto nella squadra del Ranger. Forte, entusiasta e coraggioso, più ligio alle regole rispetto a XR, ma anche pasticcione e ingenuo, e ama mangiare. Voce di Corrado Conforti.
  • Imperatore Zurg: Antagonista principale della serie, in cui governa dispoticamente il Pianeta Z. È lo spietato ed esibizionista arcinemico di Buzz Lightyear e dell'Alleanza Galattica, il dominio della quale è il suo obiettivo. Ispirato a Dart Fener e all'imperatore Palpatine dell'universo di Guerre Stellari, con un aspetto che richiama in parte gli antagonisti di alcuni anime mecha, ma con una personalità a volte crudele, a volte demenziale. Voce di Michele Kalamera.
  • Comandante Nebula: L'ufficiale che dirige le operazioni al Comando Stellare, serio, competente e puntiglioso in termini anche di burocrazia. Ha perso una gamba, rimpiazzata da un pezzo d'artiglieria. Voce di Carlo Valli.
  • Ambasciatore Ursona Major: delegato che propone all'Alleanza Galattica l'ammissione del proprio pianeta, Gargantia. Ironicamente, nonostante il nome suo e del pianeta, che richiamano l'idea di un'entità enorme, questo personaggio e tutti i membri della sua razza sono alti pochi centimetri. Voce di Manfredi Aliquò.
  • Warp Darkmatter: disonesto membro del Comando Stellare, che dopo l'accademia lavorava in squadra con Buzz: in realtà per tutto questo tempo passava informazioni a Zurg, finché non viene assunto da questo come scagnozzo principale. È un uomo sarcastico e violento, ma Buzz spera in fondo che Warp un giorno cambi bandiera e torni al bene. Voce di Saverio Indrio.
  • Torque: un ricercato per diversi crimini, antagonista ricorrente. Violento e spietato, dai modi spicci e rudi, usa viaggiare su una motocicletta volante dotata di vari accessori, alcuni tratti che lo accomunano a Lobo. Zurg lo dota di un dispositivo che stimola le cellule a moltiplicarsi, permettendo a Torque di creare cloni di sé stesso. Voce di Gerolamo Alchieri.
  • XL: un robot che era stato costruito come prototipo di Space Ranger sperimentale, prima di XL, che però aveva sviluppato una personalità malvagia avendo un chip instabile. Viene disattivato prima della serie e più tardi, rubando strumenti e armi, si costruisce un nuovo corpo, un po' come i pezzi diversi dei morti che formano il corpo del mostro di Frankenstein.
  • Nosferotto per due (NOS-4-A-2): è un vampiro robotico, che Zurg crea per assoggettare il comando Stellare, ma quasi subito tradisce l'imperatore e si mette per conto proprio. E' un personaggio sadico e intelligente, ancora più crudele e serio del proprio creatore. Si nutre di energia, che sottrae a morsi a qualsiasi macchina, ma è capace anche di prendere il controllo di robot e macchine, schiavizzandoli a mo' di zombie. Il suo morso ha un effetto curioso sugli esseri viventi: questi, una volta morsi, se si espongono alla luce e alle radiazioni emesse dalle rocce di un certo satellite, si tramutano in lupi robotici. Il nome e il potere di base sono un calco palese di un'altra categoria dei mostri della letteratura e del cinema dopo XL, i vampiri, ed infatti anche il nome originale in inglese in pronuncia come Nosferatu.

Nella sigla iniziale, e nei primi minuti della versione VHS e DVD degli episodi pilota, compaiono anche velocemente i personaggi di Toy Story, incluso il Buzz Lightyear giocattolo, che nella camera di Andy guardano alla televisione le avventure del Buzz Lightyear della serie.

Collegamenti esterniModifica