ByteDance

azienda di software cinese
ByteDance
Logo
StatoCina Cina
Fondazione2012
Fondata daZhang Yiming
Sede principalePechino
Sito webwww.bytedance.com/

La ByteDance (in cinese 字节 跳动; pinyin Zìjié Tiàodòng) è una società cinese attiva nel settore informatico con sede a Pechino[1][2] e fondato da Zhang Yiming nel 2012.

Il 9 novembre 2017 ha acquisito Musical.ly per una cifra di circa 1 miliardo, unificandola il 2 agosto 2018 all'app TikTok.

A novembre 2018 le applicazioni di ByteDance contavano oltre 800 milioni di utenti attivi al giorno[3]. Come molte altre aziende cinesi, ByteDance ha una commissione interna del Partito Comunista Cinese a cui fanno riferimento gli impiegati che sono membri del partito; il vice presidente Zhang Fuping è il segretario di questa commissione[4]. L'azienda ha suscitato l'attenzione dell'opinione pubblica, con accuse di aver collaborato con il Partito Comunista Cinese per censurare e sorvegliare i contenuti relativi ai campi di rieducazione dello Xinjiang e ad altri argomenti ritenuti controversi circa il Partito[5][6][7].

NoteModifica

  1. ^ Bytedance company profile - Office locations, Competitors, Funding, Valuation, Financials, Employees, Key People, Subsidiaries, News - Craft.co, su web.archive.org, 8 luglio 2019 (archiviato dall'url originale l'8 luglio 2019).
  2. ^ ByteDance, the Chinese company behind TikTok, is now reportedly worth over $100 billion, su Business Insider.
  3. ^ Tripti Lahiri, Facebook finally has a serious Chinese rival, su Quartz.
  4. ^ (EN) Yaqiu Wang, Targeting TikTok’s privacy alone misses a larger issue: Chinese state control, su Quartz, 24 gennaio 2020. URL consultato il 18 luglio 2020 (archiviato dall'url originale il 16 marzo 2020).
    «Many companies have an internal party committee as part of their governance structure. ByteDance has one, headed by the company’s vice president Zhang Fuping, and has since 2017. Party committee members at ByteDance regularly gather to study President Xi Jinping’s speeches and pledge to follow the party in technological innovation.».
  5. ^ https://www.washingtonpost.com/world/tiktoks-owner-is-helping-chinas-campaign-of-repression-in-xinjiang-report-finds/2019/11/28/98e8d9e4-119f-11ea-bf62-eadd5d11f559_story.html
  6. ^ Xinjiang's TikTok wipes away evidence of Uyghur persecution — Coda Follows Up -, su codastory.com, 24 gennaio 2020.
  7. ^ Fanny Potkin, Exclusive: ByteDance censored anti-China content in Indonesia until mid-2020, sources say, su reuters.com, 14 agosto 2020. Ospitato su www.reuters.com.

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