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Calcare di Esino
SiglaESI
Caratteristiche litologiche
Litologiacalcari e dolomie
Spessore e variazioni100 - 1000
EtàAnisico superiore - Ladinico
FossiliGasteropodi, Bivalvi e Ammoniti
Ambiente di formazionepiattaforma carbonatica
Rapporti stratigrafici
Formazione sovrastanteCalcare metallifero bergamasco
Formazione sottostanteDolomia dell'Albiga
Unità strutturale di appartenenzaSudalpino
Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Triassico italiano.

Descrizione e ambiente sedimentarioModifica

Lateralmente alle facies bacinali, nell'area delle Grigne in Lombardia centrale e nell'area dei massicci della Concarena e del Pizzo Badile Camuno in Lombardia orientale, si sviluppano nell'Anisico superiore e nel ladinico potenti serie di piattaforma carbonatica note sotto il nome di Calcare di Esino. Gli spessori (da alcune centinaia di metri fino a un migliaio di metri), sono complessivamente superiori a quelli totali delle serie bacinali eteropiche. Mentre le biocostruzioni anisiche costituivano banchi di spessore limitato e verosimilmente poco rilevati rispetto alle aree bacinali circostanti, le piattaforma ladiniche tendevano a crescere rapidamente compensando l'aumento della subsidenza e mantenendosi entro la zona fotica, ed a esportare materiale carbonatico entro le aree di bacino circostanti, progradando sopra le facies bacinali. Il Calcare di Esino è localmente molto ricco di fossili (Gasteropodi, Bivalvi e Ammoniti).

Le facies di piattaforma carbonatica del Calcare di Esino annegano definitivamente alla fine del Ladinico e sono sostituite da sedimenti misti con forte componente terrigena.

Rapporti stratigrafici e datazioneModifica

BibliografiaModifica