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Calcio in Libano
Lebanon national football team 1966.jpg
La nazionale libanese nella Coppa delle Nazioni Arabe 1966
Dati
Sport Football pictogram.svg Calcio
Paese Libano Libano
Organismo Federazione calcistica del Libano
Origine 1933
Club 190 (al 2018)
Competizioni internazionali
Campionato mondiale
Campionato asiatico
FIFA Confederations Cup
Campionato mondiale femm.
Competizioni di club
Campionato
FA Cup libanese
 

Il calcio è lo sport più popolare in Libano. È governato dalla Federazione calcistica del Libano. I club più sostenuti del paese sono l'Ansar e il Nejmeh, con l'Ahed che ha raccolto sempre maggiore popolarità e successi dal 2008.

StoriaModifica

La nascita del calcio libaneseModifica

 
Sika Club Beirut alla partita inaugurale dello Stadio municipale di Beirut nel 1935.

Il 22 marzo 1933 rappresentanti di tredici associazioni si riunirono nella città di Mina Al Hosn per formare la Federazione calcistica del Libano, con il giornalista libanese Nassif Majdalani che contribuì alla sua formazione. L'organismo si unì alla FIFA nel 1935 e alla AFC nel 1964. La Prima Divisione fu avviata lo stesso anno della costituzione della federazione: l'Al Nahda ne vinse la prima edizione. Le attività della squadra nazionale libanese iniziarono l'anno successivo, nel 1934. L'undici di Beirut, in rappresentanza del Libano, giocò due partite contro i rumeni del T.A.C., incontri non ufficiali che sono considerati le prime partite della squadra nazionale libanese. La prima partita ufficiale del Libano riconosciuta dalla FIFA coincise con una sconfitta per 5-1 contro il Mandato britannico della Palestina il 27 aprile 1940, con Kamil che segnò il primo gol internazionale del Libano.[1]

Gli sviluppiModifica

La maggior parte dei club libanesi sono nati sulla base della comunità religiosa di appartenenza, come il Sagesse, che è un club cristiano, e l'Ansar che ha una tifoseria sunnita. Nel 1945 fu fondato il Nejmeh, contro la tendenza di tutti gli altri club libanesi: la loro intenzione non era quella di separare le comunità, piuttosto di raccogliere giocatori di tutte le fedi. Fu stabilita una rivalità tra Nejmeh e un altro club di Beirut, Ansar, basato su tre fattori: il centro contro la periferia, arabi contro nazionalisti libanesi e sciiti contro sunniti. Tra il 1940 e il 1960 club di origine armena quali l'Homenetmen e l'Homenmen furono i più importanti nella scena calcistica libanese: le due squadre hanno vinto in totale 11 titoli in 16 stagioni tra il 1943 e il 1969. Durante gli anni '70 il calcio libanese era al suo apice, con il Nejmeh che addirittura batté l'Ararat Yerevan, i campioni dell'URSS, nel 1974[2]. Nel 1975, una settimana prima della Guerra Civile Libanese, il giocatore brasiliano Pelé giocò una partita amichevole per il Nejmeh contro una squadra "All Star" della lega libanese[3], segnando due gol che però non furono inclusi nel suo conteggio ufficiale[4][5]. Il giorno della partita, 40.000 spettatori erano allo stadio fin dal primo mattino per assistere alla partita[3]. Dal 1975 al 1990, la guerra civile rese impossibile praticare il calcio[6]. Dal 1988 al 1999 Ansar stabilì un primato mondiale, vincendo 11 titoli nazionali consecutivi.

Il nuovo millennioModifica

Il Libano ospitò la Coppa delle nazioni asiatiche 2000, in occasione della quale la nazionale di casa si piazzò ultima nel proprio girone con soli due punti[7]. Dal 2000 il Nejmeh divenne la forza dominante in Libano, vincendo cinque titoli su nove fino al 2009. Negli anni 2010, l'Ahed, che aveva precedentemente vinto solo un campionato, si aggiudicò sei titoli. Dopo aver vinto la Prima Divisione 2018-19, l'Ahed si laureò campione della lega per tre volte consecutive, un'impresa compiuta in precedenza solo un'altra volta, dall'Ansar nel 1992[8]. Nel 2018 la squadra nazionale si qualificò per la prima volta ad una fase finale di un torneo di rilievo, la Coppa delle nazioni asiatiche 2019. Nella fase a gironi il Libano fu sconfitto da Qatar e Arabia Saudita e vinse per 4-1 la terza partita, il 17 gennaio 2019 contro la Corea del Nord, mancando di poco la qualificazione alla fase ad eliminazione diretta per via della regola del fair-play, che avvantaggiò il Vietnam.[9]

Competizioni nazionaliModifica

NazionaleModifica

Il Libano ospitò la fase conclusiva della Coppa d'Asia del 2000, dove fu eliminato alla fase a gironi. Ha partecipato alla fase finale della Coppa d'Asia 2019, vincendo la sua prima partita della competizione il 17 gennaio 2019 contro la Corea del Nord, ma ha mancato per poco l'accesso alla fase a eliminazione diretta per via della regola del fair-play.[10]

NoteModifica

  1. ^ British Mandate of Palestine Official Games 1934-1948, su www.rsssf.com. URL consultato il 6 aprile 2019.
  2. ^ iloubnan.info, Origines et naissance du football au Liban - iloubnan.info, su www.iloubnan.info. URL consultato il 29 aprile 2019.
  3. ^ a b Football and Politics in the Shadow of the Cedars, 2000-2015 | Middle East Policy Council, su www.mepc.org. URL consultato il 29 aprile 2019.
  4. ^ Brazilian Football Legend Pelé played for Lebanese Nejmeh SC in 1975, su Blog Baladi. URL consultato il 29 aprile 2019.
  5. ^ (EN) Lebanon's national teams fly above entrenched sectarianism among supporters, su The National. URL consultato il 29 aprile 2019.
  6. ^ (FR) Ralph SAMMOURI, Sport et politique au Liban à travers l’histoire trouble du Nejmeh - Ralph SAMMOURI, su L'Orient-Le Jour, 19 giugno 2018. URL consultato il 29 aprile 2019.
  7. ^ Asian Nations Cup 2000, su www.rsssf.com. URL consultato il 29 aprile 2019.
  8. ^ (AR) شبكة الميادين, نادي العهد... قصة طموح ومثابرة نحو المجد, su شبكة الميادين, 7 aprile 2019. URL consultato il 29 aprile 2019.
  9. ^ (EN) Group E: Lebanon 4-1 DPR Korea, su www.the-afc.com. URL consultato il 29 aprile 2019.
  10. ^ the-afc.com, http://www.the-afc.com/asiancup/news/group-e-lebanon-4-1-dpr-korea.

Collegamenti esterniModifica

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